Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Scorrimento graduatorie
LEGITTIMA LA RIADOZIONE DEL BANDO SE MOTIVATA DA SPECIFICHE ESIGENZE DI SPECIALIZZAZIONE PROFESSIONALE
È legittima la determinazione di indire una nuova procedura concorsuale, in pendenza di graduatorie valide, qualora l'amministrazione fornisca una motivazione dettagliata circa la diversità e la maggiore specializzazione dei profili ricercati, configurando un rapporto di specialità tra le nuove figure professionali e quelle contemplate dalla graduatoria esistente. (...)
LEGITTIMA L'INDIZIONE DI NUOVO CONCORSO PER PROFILI SPECIALISTICI IN DEROGA ALLO SCORRIMENTO DELLE GRADUATORIE
In tema di pubblico impiego, la prevalenza dello scorrimento della graduatoria vigente non è assoluta, essendo legittima l'indizione di una nuova procedura concorsuale qualora l'Amministrazione dimostri, con motivazione puntuale e ragionevole, che il profilo professionale ricercato richiede competenze tecniche e requisiti di accesso specifici e differenziati rispetto a quelli della graduatoria pre (...)
PREVALENZA DELLO SCORRIMENTO GRADUATORIE SULL'INDIZIONE DI NUOVI CONCORSI PER PROFILI ANALOGHI
In presenza di una graduatoria concorsuale ancora efficace, l'Amministrazione non può legittimamente indire un nuovo concorso per la copertura di posti vacanti basandosi su differenze marginali del profilo professionale o su semplici integrazioni dei programmi d'esame, dovendo altrimenti fornire una motivazione rafforzata che dia conto dell'effettiva e sostanziale diversità delle competenze richie (...)
NESSUN OBBLIGO DI SCORRIMENTO DI GRADUATORIE ALTRUI PER LE AMMINISTRAZIONI PROCEDENTI
L'utilizzo delle graduatorie di altre amministrazioni pubbliche rientra nella scelta ampiamente discrezionale della pubblica amministrazione e in nessun caso costituisce obbligo per essa; tale facoltà è subordinata, in ogni caso, al previo accordo tra le amministrazioni interessate. Inoltre, la mera rettifica di una graduatoria a seguito di riammissione di candidati non determina la nascita di una (...)
DISCREZIONALITÀ NELL'UTILIZZO DI GRADUATORIE ALTRUI E DECORRENZA DEL TERMINE DI VALIDITÀ
L'utilizzo delle graduatorie di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni costituisce, ai sensi dell'art. 3, comma 61, della L. n. 350/2003, una mera facoltà discrezionale e non un obbligo per l'amministrazione che intende assumere personale. Tale facoltà è subordinata alla sussistenza di un previo accordo tra le amministrazioni coinvolte. Ai fini della validità biennale della graduator (...)

