Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Sanzione interdittiva

ILLECITO PROFESSIONALE - AUTOMATICA SANZIONE INTERDITTIVA - NON PREVISTA PER LEGGE (80.5.c-bis)

TAR LAZIO - SENTENZA

Il ricorso risulta fondato anche laddove contesta, in radice, la possibilità di irrogare la sospensione dalle gare per un periodo di 12 mesi quale conseguenza dell’applicazione dell’art. 80 comma 5 lettera c-bis) d. lgs. n. 50/16.Ed, infatti, come correttamente prospettato nell’atto introduttivo, la fattispecie di cui all’art. 80 comma 5 lettera c-bis) d. lgs. n. 50/16 comporta solo l’es (...)

SANZIONE INTERDITTIVA A CONTRARRE CON LA PA - ESCLUSIONE AUTOMATICA DALLA GARA (80.5.F)

TAR SICILIA PA - SENTENZA

L’art. 80, comma 5, lett. f), d. lgs. 50/2016 prevede che la stazione appaltante esclude dalla partecipazione alla procedura di gara l’operatore economico che “sia stato soggetto alla sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provv (...)

OMISSIONI DICHIARATIVE – POTERE SANZIONATORIO PA – SOLO PER IPOTESI PREVISTE PER LEGGE (80.12)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Secondo l’orientamento giurisprudenziale prevalente, espresso da ultimo dal Consiglio di Stato nella sentenza dell’Adunanza Plenaria n. 16/2020, in tema di pregressi illeciti professionali e di connessi obblighi dichiarativi valgono i seguenti principi:- la falsità di informazioni rese al riguardo dall'operatore economico partecipante a procedure di affidamento di contratti pubblici (...)

SANZIONE INTERDITTIVA DELL’ANAC IN CORSO DI GARA - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO – LEGITTIMA (80.12)

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

L’operatore economico deve essere immediatamente escluso ogni volta in cui la sanzione interdittiva dell’ANAC venga irrogata in pendenza di una procedura di gara.Come affermato da recente giurisprudenza, che questo Collegio condivide, la sanzione non produce un mero effetto preclusivo, ma altresì espulsivo (cfr. T.A.R. Campania, Napoli, sez. III, 27 novembre 2019, n. 5593; cfr. anche Con (...)

IL FALSO ININFLUENTE NON COMPORTA LA DECADENZA DELL'ATTESTAZIONE SOA O LA SANZIONE INTERDITTIVA (84.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di qualificazione SOA, la dichiarazione non veritiera ininfluente per il conseguimento dell'attestazione non consente l'applicazione della sanzione interdittiva ex art. 84, comma 4-bis, d.lgs. n. 50/2016 né la decadenza del titolo, operando il principio per cui il beneficio non decade se il falso non era necessario a ottenerlo; permane tuttavia la legittimità della sanzione pecuniaria e (...)

SANZIONE INTERDITTIVA ILLEGITTIMA SE LA DICHIARAZIONE NON VERITIERA È ININFLUENTE (84.4)

TAR LAZIO RM - Ordinanza

In tema di attestazione SOA, qualora la dichiarazione non veritiera resa dall'impresa risulti del tutto ininfluente ai fini del possesso dei requisiti necessari per la qualificazione, l'Autorità non può disporre la sanzione interdittiva o la decadenza dell'attestazione, potendo applicare esclusivamente la sanzione pecuniaria. (...)

SOSPENSIONE DELLA SANZIONE INTERDITTIVA PER INCONFERIBILITÀ IN CASO DI DUBBIO MENDACIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È meritevole di accoglimento l'istanza di sospensione cautelare della sanzione interdittiva quinquennale irrogata per inconferibilità qualora sussistano dubbi sulla sussistenza del mendacio nelle dichiarazioni sostitutive rese dal professionista, atteso il grave e irreparabile pregiudizio derivante dalla totale interdizione dal mercato dei contratti pubblici. (...)

OBBLIGO DI PATENTE A CREDITI PER ATTIVITÀ DI ALLESTIMENTO E MONTAGGIO OPERATIVO IN CANTIERE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Il regime della patente a crediti previsto dal D.Lgs. 81/2008 trova applicazione non solo per le lavorazioni edili in senso stretto, ma per ogni attività operativa e sistematica svolta all'interno del cantiere che comporti interferenze con altri operatori, come il montaggio di scaffalature; ne consegue che l'assenza di tale titolo abilitativo legittima l'irrogazione della sanzione interdittiva dal (...)