Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Riproposizione cautelare
INAMMISSIBILE LA RIPROPOSIZIONE CAUTELARE SENZA MUTAMENTO DELLE CIRCOSTANZE DI FATTO (58.1)
In materia di appalti pubblici, non costituisce mutamento rilevante delle circostanze ai fini della riproposizione dell'istanza cautelare né l'ordinaria gestione dei tempi di fissazione dell'udienza di merito, né la stipulazione del contratto d'appalto se quest'ultima rappresenta lo sviluppo fisiologico del procedimento già considerato o prevedibile nelle precedenti fasi cautelari. (...)
LIMITI ALLA RIPROPOSIZIONE CAUTELARE PER ASSENZA DI CIRCOSTANZE SOPRAVVENUTE (58.1)
Non costituiscono mutamenti delle circostanze ai fini della riproposizione della domanda cautelare né la fissazione dell'udienza di merito, in quanto evento fisiologico dell'organizzazione giudiziaria, né la stipula del contratto se già intervenuta e conoscibile prima della definizione della fase cautelare in appello. In materia di forniture sanitarie, prevale l'interesse pubblico alla continuità (...)

