Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Rimozione rifiuti

ILLEGITTIMO L'ADDEBITO DI RESPONSABILITA' AMBIENTALE SENZA UN'ADEGUATA ANALISI EZIOLOGICA SUI FATTORI CAUSALI ALTERNATIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È illegittima l'ordinanza di rimozione rifiuti che imputa la responsabilità della contaminazione all'esecutore dei lavori di frantumazione meccanica senza una rigorosa analisi eziologica che escluda la preesistenza delle sostanze inquinanti nei materiali demoliti o l'incidenza di fattori esterni, quali la lisciviazione meteorica dovuta alla prolungata esposizione dei cumuli non protetti. (...)

ESCLUSO IL RISARCIMENTO SE L'ILLEGITTIMITA' DEL PROVVEDIMENTO DERIVA DA ERRORE SCUSABILE DELLA PA

CONS. STATO - Sentenza

In tema di responsabilità civile della Pubblica Amministrazione, l'annullamento di un provvedimento amministrativo per vizio di legittimità non comporta un'automatica affermazione di responsabilità per danni, restando a carico del danneggiato l'onere di provare la colpa dell'ente; la colpa deve essere esclusa quando l'errore dell'amministrazione appaia scusabile alla stregua di un contrasto interp (...)

ILLEGITTIMA L'ORDINANZA SINDACALE EXTRA ORDINEM PER LA RIMOZIONE DI RIFIUTI (50.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In presenza di rimedi tipici stabiliti dal legislatore per la gestione dei rifiuti abbandonati, è illegittimo il ricorso al potere sindacale extra ordinem volto a imporre obblighi di rimozione stabili e definitivi, poiché tale scelta altera il sistema di garanzie sostanziali che subordina la responsabilità del proprietario all'accertamento del dolo o della colpa. (...)

ESCLUSA LA RESPONSABILITÀ DEL CURATORE DELL'APPALTATORE PER LA RIMOZIONE DI RIFIUTI SU AREA TERZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima l'ordinanza di rimozione rifiuti indirizzata alla curatela fallimentare della società appaltatrice dei lavori di bonifica qualora l'area interessata sia di proprietà di terzi e non sia mai stata acquisita all'inventario fallimentare; in assenza di continuità aziendale, il curatore non risponde degli illeciti ambientali del fallito né può essere qualificato come detentore del sito inq (...)

RESPONSABILITÀ RIMOZIONE RIFIUTI: ESCLUSA LA CURATELA SE L'AREA È DI PROPRIETÀ DI TERZI (192.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di abbandono di rifiuti, la responsabilità della curatela fallimentare ai sensi dell'art. 192, d.lgs. n. 152/2006 è ricollegata non alla posizione di avente causa del fallito, ma alla qualifica di detentore dell'immobile inquinato. Ne consegue che tale responsabilità non può essere affermata laddove i rifiuti risultino dalla pregressa attività della società fallita (subappaltatrice) ma sia (...)

CESSAZIONE MATERIA DEL CONTENDERE PER REVOCA SATISFATTIVA DELL'ORDINANZA IMPUGNATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., qualora nel corso del giudizio sopravvenga la revoca dell'atto impugnato e le parti concordino sulla piena satisfattività del nuovo provvedimento rispetto alla pretesa originariamente azionata, con conseguente compensazione delle spese di lite se richiesta congiuntamente. (...)

ILLEGITTIMO L'ORDINE DI RIMOZIONE RIFIUTI SENZA ACCERTAMENTO DELLA COLPA IN CONTRADDITTORIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

È illegittima l'ordinanza di rimozione di rifiuti emessa nei confronti del proprietario o del detentore dell'area in assenza di un'istruttoria che ne dimostri l'imputabilità a titolo di dolo o colpa, previo instaurarsi di un effettivo contraddittorio procedimentale, non potendo l'Amministrazione invocare l'urgenza per bypassare le garanzie partecipative qualora il provvedimento sia adottato a sign (...)

AUTONOMIA TRA PROCEDIMENTO DI BONIFICA E RIMOZIONE DI RIFIUTI ANTROPICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA, SEZIONE STACCATA DI PARMA - Sentenza

La disciplina delle bonifiche e quella della rimozione dei rifiuti presentano caratteri peculiari e autonomi. Qualora durante le attività di caratterizzazione di un sito emerga la presenza di rifiuti speciali (quali laterizi, plastica o idrocarburi) depositati incontrollatamente, l'Amministrazione è tenuta a ordinarne la rimozione immediata. Tale obbligo non è condizionato dall'esito dell'analisi (...)