Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Ricorso Collettivo

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO COLLETTIVO PER CONFLITTO DI INTERESSI TRA CANDIDATI IN GRADUATORIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, è inammissibile il ricorso collettivo proposto da soggetti che occupano posizioni differenziate in graduatoria, poiché la contrapposizione tra candidati vincitori, idonei e non idonei genera un conflitto di interessi che impedisce la difesa unitaria di una medesima situazione sostanziale. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO COLLETTIVO IN PRESENZA DI POSIZIONI SOGGETTIVE DISOMOGENEE O CONFLIGGENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile il ricorso collettivo proposto da due o più operatori economici contro i medesimi atti di gara qualora le loro posizioni soggettive non siano omogenee e gli stessi si trovino in una situazione di potenziale conflitto di interessi, in quanto l'accoglimento delle censure mosse dall'uno potrebbe comportare un pregiudizio o una posizione di svantaggio per l'altro nella medesima procedu (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO COLLETTIVO PER ETEROGENEITA' DEGLI INTERESSI E INCERTEZZA SUI SOGGETTI AGENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In materia di grandi opere infrastrutturali, il ricorso collettivo proposto da una pluralità di cittadini e associazioni è inammissibile se caratterizzato da indeterminatezza e variabilità della compagine dei ricorrenti nel tempo. La mancanza di una posizione differenziata e omogenea tra i sottoscrittori trasforma il sindacato giurisdizionale in un controllo oggettivo di legittimità astratto, conf (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO PER MOTIVI AGGIUNTI PROPOSTO DA SOGGETTI DIVERSI DAI RICORRENTI ORIGINARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso per motivi aggiunti è inammissibile qualora vi sia una mancata coincidenza soggettiva tra i ricorrenti originari e i soggetti che propongono i motivi aggiunti. Ai sensi dell'art. 43 c.p.a., la facoltà di estendere l'impugnazione è riservata esclusivamente ai ricorrenti principali e incidentali già costituiti; l'ingresso di nuovi soggetti o la modifica sostanziale della compagine dei ric (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO COLLETTIVO PRIVO DI OMOGENEITÀ DELLE POSIZIONI PROCESSUALI E SOSTANZIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Il ricorso collettivo e cumulativo è ammissibile solo se è fornita la prova dell'identità della situazione sostanziale e processuale (identità di petitum, causa petendi, oggetto e motivi) e dell'assenza di conflitto di interesse; ne consegue l'inammissibilità qualora le diverse date di conoscenza degli atti di aggiudicazione tra i ricorrenti evidenzino la mancanza di omogeneità e una finalità elus (...)

LAUREA MAGISTRALE E TRIENNALE DANNO DIRITTO A PUNTEGGI DISTINTI E CUMULABILI

CONS. STATO - Sentenza

E' ammissibile il ricorso collettivo nel caso in cui i ricorrenti vantino una situazione omogenea e l'accoglimento della domanda determini un'utilita' comune senza generare conflitti interni o superamenti reciproci in graduatoria. Ai fini della valutazione dei titoli di studio, la locuzione 'ogni laurea' contenuta nella lex specialis impone di valutare separatamente la laurea triennale e la laurea (...)

INAMMISSIBILITA' DEL RICORSO COLLETTIVO PER POSIZIONI DISOMOGENEE IN GRADUATORIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso collettivo proposto da più candidati avverso gli atti di una procedura concorsuale laddove i ricorrenti vantino punteggi e posizioni differenti nella graduatoria finale; tale eterogeneità impedisce infatti l'identità di situazioni sostanziali e genera un potenziale conflitto di interessi in ordine alla posizione finale in elenco e al relativo scorrimento. (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO COLLETTIVO SENZA PROVA DELLA LESIONE INDIVIDUALE DEL PUNTEGGIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

È inammissibile il ricorso collettivo proposto da più candidati avverso gli esiti di una procedura concorsuale qualora le censure siano formulate in modo generico e manchi la prova specifica dell'incidenza dei vizi denunciati sul mancato raggiungimento del punteggio minimo da parte di ciascun singolo ricorrente, restando precluso al giudice il sindacato su scelte amministrative ragionevoli in meri (...)