Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Restauro monumentale

PREVALENZA DELLA QUALITÀ SULLA QUANTITÀ NELLE VALUTAZIONI DELLE OFFERTE TECNICHE

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Sentenza

Nelle procedure di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la stazione appaltante gode di ampia discrezionalità tecnica nella valutazione delle migliorie, il cui sindacato giurisdizionale è limitato alla verifica della logicità intrinseca. La prevalenza quantitativa degli elementi tecnici offerti da un concorrente non determina automaticamente una valutazione su (...)

LEGITTIMITÀ DELLE PRESCRIZIONI DELLA SOPRINTENDENZA PER IL RIPRISTINO DELLA SPAZIALITÀ ORIGINARIA DELLE FACCIATE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di restauro di edifici di interesse storico e artistico, i balconi cosiddetti 'incassati', ovvero non sporgenti dal prospetto ma inseriti nel corpo della facciata, sono considerati parti comuni dell'edificio ai sensi dell'art. 1117 c.c. Pertanto, l'Amministratore del condominio è l'unico destinatario legittimato delle prescrizioni della Soprintendenza. Quest'ultima può legittimamente impor (...)

ILLEGITTIMO L'ACCORPAMENTO IN CATEGORIA OG2 DEI LAVORI DI CONSOLIDAMENTO ROCCIOSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In tema di appalti di lavori, la Stazione Appaltante non può accorpare in un'unica categoria di qualificazione generale (OG2) lavorazioni che, per natura tecnica e incidenza economica, appartengono a categorie specialistiche (OS21). Tale accorpamento risulta illegittimo se limita irragionevolmente l'accesso alla gara ad operatori economici specializzati, specialmente quando gli interventi sul supp (...)

AMMISSIBILITÀ DELLE PROPOSTE MIGLIORATIVE CHE NON ALTERANO L’ESSENZIALITÀ DEL PROGETTO ESECUTIVO (108.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

È legittima la qualificazione come proposta migliorativa, e non come variante sostanziale inammissibile, della soluzione tecnica che preveda la sostituzione di materiali strutturali previsti nel progetto esecutivo a base d'asta, qualora la lex specialis non fissi tali materiali come vincoli inderogabili e l'operatore economico dimostri che la modifica persegua una maggiore efficienza tecnica e una (...)