Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Raggruppamento Temporaneo

ESCLUSIONE RTI PER MANCATA REFERENZA BANCARIA DELLA MANDATARIA (83.9)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese qualora la mandataria non produca la referenza bancaria richiesta individualmente dalla lex specialis, anche a seguito di soccorso istruttorio. Le comunicazioni della stazione appaltante dirette esclusivamente alla capogruppo, se previste dal bando, sono idonee a perfezionare la procedura di soccorso, non sussistendo un obbligo di (...)

NECESSARIA CORRISPONDENZA TRA REQUISITI ANGA E QUOTE DI ESECUZIONE DICHIARATE (68.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione del raggruppamento temporaneo di imprese qualora uno dei componenti, indicato come esecutore di una quota del totale delle prestazioni, sia privo dell'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per categorie necessarie all'esecuzione di servizi accessori inclusi nell'appalto. La dichiarazione di esecuzione pro quota riferita all'intero oggetto contrattuale vincola il (...)

ONERE DI TEMPESTIVA ISTANZA PER LA SOSTITUZIONE PROCEDIMENTALIZZATA DEL COMPONENTE DEL RAGGRUPPAMENTO (97.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 97, commi 1 e 2, del d.lgs. 36/2023, la sostituzione o l'estromissione di un componente del raggruppamento che abbia perso i requisiti di partecipazione non opera automaticamente, ma richiede un'istanza tempestiva dell'operatore economico prima dell'aggiudicazione; ne consegue che è legittima l'esclusione del raggruppamento qualora la richiesta di modifica soggettiva venga formu (...)

Idoneità professionale nel raggruppamento e ripartizione interna delle prestazioni

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, l'idoneità professionale deve essere parametrata alle specifiche prestazioni che ciascuna impresa si impegna a svolgere. È illegittima l'esclusione del raggruppamento basata su un'interpretazione meramente letterale della dichiarazione di impegno che non tenga conto della logica ripartizione delle quote e del possesso dei requisiti abilitativi in ca (...)

Sospensione aggiudicazione per carenza requisiti professionali della mandante in RTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Decreto

Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., la denunciata carenza del requisito di idoneità professionale della mandante del raggruppamento aggiudicatario, qualora riscontrata ad un primo sommario esame, integra il fumus boni juris necessario a sospendere l'efficacia dell'aggiudicazione e ad inibire la stipula del relativo accordo quadro, prevalendo l'esigenza di (...)

L'ESTROMISSIONE DEL MANDANTE PRIVO DI REQUISITI ORIGINARI ESIGE LA PREVENTIVA COMUNICAZIONE (97.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, l'operatore economico non può beneficiare della riduzione soggettiva della compagine per ovviare alla mancanza di requisiti di ammissione di un componente se non ha dichiarato tale carenza all'atto della presentazione dell'offerta. L'art. 97, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 36/2023 impone un onere di trasparenza immediato che contempera il principio de (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE DELLA MANDANTE ESCO DAI BENEFICI DEL CONTO TERMICO (83.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo l'annullamento d'ufficio degli incentivi per l'efficienza energetica motivato esclusivamente dalla posizione di mandante del richiedente all'interno di un raggruppamento temporaneo, qualora l'amministrazione abbia violato l'obbligo di valutare le osservazioni procedimentali e abbia applicato regole sopravvenute in contrasto con il principio di tutela del legittimo affidamento e dell' (...)

INCOMPATIBILITÀ TRA RUOLO DI MANDANTE E SUBAPPALTATORE AI FINI DELL'ACCESSO DIFENSIVO (119.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il diritto di accesso documentale ex art. 22 L. 241/1990, fondato sulla pretesa qualifica di subappaltatore per l'attivazione del pagamento diretto, presuppone la prova di tale qualità, la quale risulta incompatibile con la posizione di mandante del raggruppamento aggiudicatario. L'accesso civico generalizzato è inammissibile se volto esclusivamente a tutelare interessi patrimoniali privati. (...)

LIMITI ALLA SOSTITUZIONE DEL COMPONENTE DEL RAGGRUPPAMENTO PRIVO DI QUALIFICAZIONE SPECIALE AB ORIGINE (97.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, la facoltà di estromissione o sostituzione del componente privo dei requisiti, finalizzata a evitare l'esclusione dell'intero raggruppamento, opera diversamente a seconda della natura del requisito mancante: mentre per i requisiti generali di cui agli artt. 94 e 95 la misura è ammessa anche per carenze originarie, per i requisiti di ordine speciale (...)

NEGLI APPALTI DI SERVIZI I REQUISITI DI QUALIFICAZIONE SONO POSSEDUTI DAL RAGGRUPPAMENTO NEL SUO COMPLESSO (68.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese negli appalti di servizi, non trova applicazione il principio di necessaria corrispondenza tra i requisiti di qualificazione e le quote di esecuzione dei singoli operatori economici, essendo la verifica del possesso dei requisiti speciali riferita alla compagine nel suo insieme. Tale interpretazione sistematica dell'art. 68 del D.Lgs. 36/2023 conferm (...)

LEGITTIMA LA PARTECIPAZIONE IN RAGGRUPPAMENTO DELL'OPERATORE INVITATO INDIVIDUALMENTE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA (68.19)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È pienamente legittima la partecipazione in raggruppamento temporaneo di imprese di un operatore economico che, pur avendo presentato singolarmente la manifestazione di interesse, sia stato invitato individualmente dalla stazione appaltante, trovando applicazione la deroga di cui all'art. 68, comma 19, del D.Lgs. 36/2023, la quale consente al candidato ammesso individualmente di presentare offerta (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA SOGGETTIVA DELLE PRESTAZIONI IN SEDE DI VERIFICA DELL'ANOMALIA (68.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione in favore di un raggruppamento temporaneo di imprese che, in sede di verifica dell'anomalia, modifichi la ripartizione delle prestazioni tra mandataria e mandante rispetto a quanto dichiarato in sede di offerta. Parimenti, viola il divieto di subappalto l'affidamento a lavoratori autonomi esterni di prestazioni che la lex specialis qualifica come componenti essenzial (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER MODIFICARE LE QUOTE DI ESECUZIONE DEL RAGGRUPPAMENTO (48.4)

CONS. STATO - Sentenza

Non è configurabile come errore materiale emendabile la discrasia tra quote di partecipazione dichiarate e requisiti di qualificazione posseduti qualora tale indicazione sia riportata coerentemente in più documenti di gara (offerta e mandato), rendendo necessaria un'attività interpretativa o ricostruttiva della volontà dell'offerente che precluderebbe l'esercizio del soccorso istruttorio a tutela (...)

NECESSARIA CORRISPONDENZA TRA REQUISITI DI QUALIFICAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE (68.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 68, comma 11 del D.Lgs. 36/2023, i componenti del raggruppamento temporaneo devono possedere i requisiti di qualificazione necessari per la prestazione che si sono impegnati a realizzare in sede di offerta; ne consegue che l'indicazione di quote di esecuzione eccedenti la capacità tecnica provata dall'operatore determina l'esclusione della gara, senza possibilità di soccorso ist (...)

AMMESSA LA PARTECIPAZIONE DEL RAGGRUPPAMENTO SE SOLO LA MANDATARIA È ISCRITTA AL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE (68.19)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di procedure negoziate sotto la vigenza del D.Lgs. 36/2023, il requisito dell'iscrizione al sistema di qualificazione della stazione appaltante, richiesto per l'invio della lettera di invito, deve essere posseduto esclusivamente dall'operatore economico invitato che assume la qualità di mandataria. Ai sensi dell'art. 68, comma 19, l'invitato può aggregare altre imprese in qualità di mandan (...)

RIMEDI ESCLUDENTI PRECLUSI PER CARENZA REQUISITI SOA ORIGINARIA NON DICHIARATA (97.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, l'omessa comunicazione tempestiva della carenza originaria dei requisiti di qualificazione speciale preclude al concorrente la possibilità di invocare i meccanismi rimediali previsti dal Codice, rendendo doverosa l'esclusione. Il soccorso istruttorio non è esperibile per sanare il difetto di attestazione SOA rispetto alle quote di esecuzione dichiar (...)

LEGITTIMA LA RIPARTIZIONE DEI REQUISITI PROFESSIONALI PROPORZIONALE ALLE PRESTAZIONI EFFETTIVAMENTE ASSUNTE (48.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, non è necessario che tutte le imprese raggruppate possiedano l'intero compendio dei requisiti di idoneità professionale richiesti dalla legge di gara, ben potendo la stazione appaltante consentire una ripartizione interna basata sulle quote di servizio effettivamente assunte in sede di offerta, in conformità alla discrezionalità riconosciuta dall'or (...)

NECESSARIA SOTTOSCRIZIONE DI TUTTI I COMPONENTI DEL RAGGRUPPAMENTO COSTITUENDO (68.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese non ancora costituiti, la sottoscrizione dell'offerta da parte di tutti i componenti del raggruppamento è un requisito essenziale e insostituibile, volto a garantire la certezza del vincolo negoziale nei confronti dell'amministrazione. Tale carenza configura un vizio strutturale dell'offerta non rimediabile mediante il mandato collettivo con rapprese (...)

IMPUTABILITÀ PRO-QUOTA DEI SERVIZI PREGRESSI ESEGUITI IN RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO (48.4)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità tecnica e professionale, qualora l'operatore economico intenda spendere un servizio analogo svolto in precedenza in raggruppamento temporaneo di imprese, l'importo computabile è limitato esclusivamente alla quota di prestazioni dallo stesso effettivamente eseguite. Tale principio opera indipendentemente dal ruolo di mandataria o ma (...)

IRRILEVANZA DEL SELF CLEANING TRIBUTARIO POSTERIORE ALLA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA (80.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, le certificazioni sulla regolarità fiscale emanate dall'Agenzia delle Entrate s'impongono alla stazione appaltante senza possibilità di sindacato nel merito. L'esclusione è legittima qualora il debito tributario risulti definitivamente accertato e non sia stato integralmente estinto o non sia stata ottenuta la rateizzazione prima del termine ul (...)

CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ NEL RTI: SUFFICIENTE IL POSSESSO DI UN SOLO COMPONENTE (68.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini dell'attribuzione di un punteggio tecnico premiale, il requisito della certificazione di qualità posseduto da una sola impresa componente del raggruppamento temporaneo di imprese è ascrivibile al raggruppamento nel suo complesso, a meno che la lex specialis non richieda espressamente il possesso individuale in capo a ciascun membro a pena di inammissibilità o mancata attribuzione del punte (...)

LEGITTIMA LA RIORGANIZZAZIONE INTERNA DEL RAGGRUPPAMENTO SE NON ELUDE I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE (48.19)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di esclusione di un concorrente che ometta di comunicare alla stazione appaltante il fallimento della propria impresa ausiliaria intervenuto dopo la fase di prequalifica, specialmente laddove il bando imponga l'obbligo di confermare o aggiornare la sussistenza dei requisiti in sede di presentazione dell'offerta. Tale omissione lede il principio di integrità professiona (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OMESSA DICHIARAZIONE SUL FALLIMENTO DELL'IMPRESA AUSILIARIA (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico che ometta di dichiarare il fallimento di una propria impresa ausiliaria, verificatosi dopo la fase di prequalifica ma prima dell'aggiudicazione, qualora tale circostanza fosse nota al concorrente e non comunicata tempestivamente alla Stazione Appaltante. Tale condotta viola gli obblighi di correttezza e trasparenza, integrando i (...)

NECESSARIA CORRISPONDENZA TRA ISCRIZIONE CAMERALE E PRESTAZIONI DICHIARATE DAL SINGOLO COMPONENTE DEL RAGGRUPPAMENTO (100.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese qualora, sulla base delle dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione e nell'offerta tecnica, emerga che i singoli componenti intendono svolgere prestazioni per le quali non possiedono la necessaria idoneità professionale comprovata dall'iscrizione camerale. Il requisito dell'iscrizione al registro delle imprese per attivit (...)

PARITÀ DI GENERE: PUNTEGGIO PREMIALE NEGATO SE MANCA CERTIFICAZIONE PER TUTTE LE IMPRESE RTI

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'attribuzione di un punteggio premiale per il possesso della certificazione della parità di genere, se la lex specialis impone che tale certificazione sia presentata da tutte le imprese del raggruppamento, deve escludersi la possibilità di ricorrere all'avvalimento migliorativo. Le disposizioni della legge di gara che definiscono i criteri tabellari di valutazione dell'offerta tecnica (...)

ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO PREMIALE AL RAGGRUPPAMENTO SE IL REQUISITO È POSSEDUTO DA UN SOLO COMPONENTE (95.3)

CONS. STATO - Sentenza

Le clausole della lex specialis di gara relative ai punteggi premiali devono essere interpretate secondo il senso letterale e, qualora non prevedano espressamente l'obbligo di possesso individuale del requisito per ciascuna impresa associata, è legittimo riconoscere il punteggio tecnico al raggruppamento temporaneo di imprese nel suo complesso anche se il requisito di esperienza è apportato da un (...)

SOSTITUIBILITÀ DELLA MANDATARIA COLPITA DA INTERDITTIVA NELLE CONCESSIONI DI PASCOLI (48.17)

CONS. STATO - Ordinanza

In materia di raggruppamenti temporanei di imprese, il principio della scindibilità delle responsabilità e la possibilità di estromissione della mandataria colpita da interdittiva antimafia richiedono un'attenta valutazione circa la natura del rapporto contrattuale e la compatibilità con la disciplina unionale delle erogazioni, non potendosi escludere a priori l’applicazione delle tutele previste (...)

PREVALENZA DELLA SOSTANZA SULLA FORMA NELLA SOTTOSCRIZIONE DIGITALE DELL'OFFERTA DEL RAGGRUPPAMENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

La sottoscrizione digitale dell'offerta tecnica presentata da un raggruppamento temporaneo di imprese, se effettuata da tutti i legali rappresentanti delle società componenti, assicura la piena validità del documento e la sua riferibilità ai partecipanti, dovendosi privilegiare il dato sostanziale del possesso dei requisiti rispetto a profili puramente formali, in ottica di semplificazione e raggi (...)

OBBLIGO DI LAUREA PER IL GIOVANE PROFESSIONISTA E FIRMA CONGIUNTA NEI RAGGRUPPAMENTI (68.1)

TAR CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di servizi di progettazione e lavori, la figura del giovane professionista deve possedere il diploma di laurea e l'abilitazione professionale qualora l'attività da espletare non sia meramente strumentale. Inoltre, la mancata sottoscrizione dell'offerta economica da parte di tutti i componenti di un costituendo raggruppamento temporaneo configura una carenza essenzial (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE CHE INDICA PROGETTISTI ESTERNI SENZA COSTITUIRLI IN RAGGRUPPAMENTO (44.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È illegittima l'esclusione dell'operatore economico che si avvalga di progettisti esterni indicati per non aver presentato l'impegno alla costituzione di un raggruppamento tra gli stessi con data certa anteriore alla scadenza delle offerte, poiché tali soggetti non sono concorrenti e non soggiacciono agli oneri formali dell'articolo 68 del D.Lgs. 36/2023. (...)

INCOMPATIBILITÀ TRA REQUISITO DI PUNTA E CUMULO NEL RAGGRUPPAMENTO

CONS. STATO - Ordinanza

In tema di requisiti di partecipazione alle gare d'appalto, la qualificazione di un requisito di capacità tecnico-professionale come 'requisito di punta' risulta prima facie incompatibile con una clausola del disciplinare che ne preveda il possesso da parte del raggruppamento 'nel complesso', poiché tale ultima dicitura ammette la dimostrazione del requisito mediante il cumulo delle esperienze dei (...)

PREVALENZA DELLA SOSTANZA SUL FORMALISMO IN OSSEQUIO AL PRINCIPIO DEL RISULTATO (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la mancata corrispondenza tra la modalità di registrazione al portale telematico (come operatore singolo) e l'effettiva partecipazione in raggruppamento temporaneo, nonché l'omessa sottoscrizione dell'offerta tecnica da parte della mandante, non costituiscono vizi escludenti se la volontà di partecipare in forma associata e la paternità dell'offerta risultano inequi (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DEL RTI SE L'OFFERTA ECONOMICA NON È SOTTOSCRITTA DALLA MANDATARIA (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Nelle procedure di gara telematiche, l'omessa sottoscrizione digitale dell'offerta economica da parte della mandataria di un raggruppamento temporaneo comporta l'esclusione del concorrente qualora non sia dimostrata, tramite prova certa, la riconducibilità della stessa al legale rappresentante. Il principio di autoresponsabilità impone che ogni partecipante sopporti le conseguenze di errori commes (...)

NEGLI APPALTI DI SERVIZI NON VIGE LA CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE E QUOTA DI ESECUZIONE (68.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

In tema di appalti di servizi, è illegittima l'esclusione di un raggruppamento temporaneo motivata dal mancato possesso in capo alla mandante di una quota di requisiti tecnico-professionali pari alla quota di esecuzione assunta, qualora la lex specialis richieda il possesso del requisito in capo al raggruppamento nel suo complesso e non preveda espressamente soglie minime di qualificazione per le (...)

DIVIETO DI MODIFICA SOGGETTIVA PER ADDIZIONE DEI COMPONENTI DEL RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO (97.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

Ai sensi dell'art. 97 del D.Lgs. 36/2023, la modifica soggettiva dei raggruppamenti temporanei è consentita esclusivamente nelle ipotesi tassative di riduzione o sostituzione interna; resta invece preclusa la modifica per addizione, in quanto l'inserimento di un componente nuovo rispetto a quelli indicati al momento della presentazione della domanda viola il principio di immodificabilità soggettiv (...)

LEGITTIMA L'OFFERTA FIRMATA DALLA SOLA MANDATARIA SENZA UNA SPECIFICA CLAUSOLA DI ESCLUSIONE (70.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

La mancata sottoscrizione digitale dell'offerta economica da parte di tutti i componenti di un raggruppamento temporaneo di imprese costituendo non costituisce causa di esclusione automatica ai sensi dell'art. 70, comma 4, lett. a) del D.Lgs. n. 36/2023, qualora la lex specialis non preveda una specifica sanzione espulsiva e l'offerta risulti comunque con certezza riconducibile e imputabile a tutt (...)

IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE NON OPERA AUTOMATICAMENTE IN CASO DI SOVRAPPOSIZIONE PARZIALE TRA RAGGRUPPAMENTI (58.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

Il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 58, comma 4, del D.Lgs. 36/2023 e recepito nella lex specialis non preclude l'aggiudicazione di lotti differenti a raggruppamenti temporanei che condividano solo alcuni componenti in posizione minoritaria, salvo che venga rigorosamente dimostrata l'esistenza di un unico centro decisionale o di un collegamento sostanziale idoneo a falsare la concorren (...)

VALUTAZIONE FUNZIONALE DELL'ANALOGIA DEI SERVIZI E REQUISITI NEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI (68.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione del requisito di capacità tecnica, la nozione di servizio analogo impone di accertare l'effettiva omogeneità funzionale delle prestazioni svolte rispetto a quelle oggetto di affidamento, senza limitarsi a una coincidenza nominalistica. Nel regime del D.Lgs. 36/2023, i requisiti dei raggruppamenti temporanei sono posseduti dal raggruppamento nel suo insieme; pertanto, in (...)

AUTOMATISMO ESPULSIVO PER IRREGOLARITÀ FISCALE DEFINITIVA DEL MANDANTE DI RTI (80.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Nelle procedure disciplinate dal D.Lgs. 50/2016, l'accertamento di una violazione fiscale grave e definitiva in capo a una mandante di un RTI, preesistente alla scadenza del termine di presentazione delle offerte, impone l'esclusione automatica dell'intero raggruppamento. Non è ammessa la sostituzione o la riduzione del raggruppamento per sanare ex post la carenza dei requisiti generali di parteci (...)

APPALTI DI FORNITURE E DEROGABILITÀ DELLA CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE ED ESECUZIONE (68.11)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti di forniture e servizi, ai sensi dell'art. 68 del D.Lgs. 36/2023, il requisito di capacità tecnica e professionale deve essere posseduto dal raggruppamento temporaneo nel suo complesso, senza che sussista un obbligo di corrispondenza simmetrica tra le quote di qualificazione dei singoli componenti e le rispettive quote di esecuzione, a meno che il bando non disponga diversamente (...)

DEFINITIVITÀ DELLA VIOLAZIONE FISCALE PER CONOSCENZA EFFETTIVA DEL DEBITO TRIBUTARIO NON IMPUGNATO (94.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Ai fini dell'esclusione automatica per violazioni fiscali definitive, la prova della conoscenza legale del debito da parte dell'operatore economico, desumibile anche dalla presentazione di istanze di rateizzazione senza riserva, rende l'atto impositivo inoppugnabile decorso il termine di legge, a prescindere da eventuali vizi formali della notifica originaria. In caso di RTI, la soglia di gravità (...)

IL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE OPERA ANCHE IN CASO DI DIVERSA FORMA DI PARTECIPAZIONE (51.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti suddivisi in lotti, il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 51, comma 3, del d.lgs. n. 50/2016 risponde a una finalità pro-concorrenziale di stampo distributivo, volta a prevenire la concentrazione di potere economico. Ne consegue che la nozione di concorrente deve essere interpretata in senso estensivo e sostanziale, riferendosi all'operatore economico quale unico centr (...)

INESISTENZA DI AVVALIMENTO SE IL PROFESSIONISTA DICHIARA DI AVVALERSI DEI REQUISITI DELLA MANDATARIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SALERNO - Sentenza

Nel caso in cui i mandanti di un raggruppamento temporaneo dichiarino nel DGUE di fare affidamento sulle capacità della mandataria, tale dichiarazione va interpretata in senso atecnico e non come ricorso all'istituto dell'avvalimento. All'interno di un raggruppamento, la distribuzione dei requisiti di capacità tra i componenti risponde alla logica associativa del RTI/RTP, rendendo superflua la pro (...)

INVALIDO IL MANDATO COLLETTIVO SENZA AUTENTICA E PRIVO DI CARATTERE SPECIALE (68.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Sentenza

Negli appalti pubblici, il mandato collettivo speciale con rappresentanza necessario per la partecipazione di un RTI deve possedere il requisito della specialità, inteso come riferimento espresso alla procedura in corso, e deve risultare da scrittura privata autenticata. La produzione di un atto costitutivo generico relativo ad altra gara, privo di autentica delle sottoscrizioni, costituisce un vi (...)

COMPATIBILITÀ EUROUNITARIA DELL'ESCLUSIONE AUTOMATICA DEL RTI PER IRREGOLARITÀ FISCALE DELLA MANDANTE (80.4)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, deve essere vagliata la conformità al principio di proporzionalità di una disciplina nazionale che non consenta a un raggruppamento temporaneo di imprese di mantenere la partecipazione alla gara mediante l'estromissione o la sostituzione di una mandante incorsa in gravi violazioni tributarie definitivamente accertate, qualora tale irregolarità non fosse nota né conosci (...)

AMMISSIBILE IL RAGGRUPPAMENTO TRA OPERATORI INVITATI SINGOLARMENTE ANCHE IN PRESENZA DI OFFERTA UNICA (48.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di revoca di una gara d'appalto fondato esclusivamente sulla circostanza che i soggetti invitati individualmente abbiano presentato un'unica offerta in raggruppamento temporaneo; la stazione appaltante non può presumere la violazione dei principi di concorrenza senza aver prima valutato l'idoneità e la convenienza dell'offerta unica pervenuta, stante il diritto degli (...)

RATING CSR DEL MANDATARIO PREVALE NEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI CONSORZI STABILI (65.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In una procedura di gara, se la lex specialis stabilisce che per i raggruppamenti temporanei di imprese debba considerarsi il rating della società mandataria, tale disposizione è vincolante anche qualora la mandataria sia un consorzio stabile che opera tramite imprese esecutrici, non essendo ammesse interpretazioni analogiche o cumulative che derogano alla chiara volontà dell'Amministrazione espre (...)

Dovere di specifica dei compiti nei raggruppamenti e rispetto dei requisiti tecnici minimi (68.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal D.Lgs. 36/2023, la mancata specificazione delle prestazioni assunte dai singoli membri di un raggruppamento temporaneo in caso di lavori divisibili determina l'incertezza dell'impegno negoziale e l'impossibilità di verificare la qualificazione SOA, comportando l'esclusione del concorrente; parimenti, l'offerta di caratteristiche tecniche inferiori ai minimi indero (...)

AUTOMATISMO ESPULSIVO PER IRREGOLARITÀ FISCALE DEFINITIVA DEL MANDANTE NEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI (80.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, l'automatismo espulsivo derivante da irregolarità fiscale grave e definitiva di una mandante non può essere superato né mediante il richiamo alla giurisprudenza europea relativa alle imprese ausiliarie (sentenza CGUE C-210/20), né mediante l'applicazione dei principi di proporzionalità del nuovo Codice dei Contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) qualora (...)

AUTOMATISMO ESPULSIVO PER IRREGOLARITÀ FISCALE GRAVE NEL VECCHIO CODICE APPALTI (80.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

Ai sensi dell'art. 80, comma 4, del D.Lgs. 50/2016, la sussistenza di un'irregolarità fiscale grave e definitivamente accertata in capo a una mandante comporta l'automatica esclusione dell'intero raggruppamento temporaneo, risultando irrilevanti sia il principio di proporzionalità del nuovo Codice dei Contratti (D.Lgs. 36/2023) sia la facoltà di sostituzione prevista esclusivamente per le imprese (...)

OBBLIGO DI SUBAPPALTO NECESSARIO PER CATEGORIE A QUALIFICAZIONE OBBLIGATORIA (105.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In caso di mancanza della qualificazione obbligatoria per una categoria scorporabile, il concorrente deve dichiarare il ricorso al subappalto c.d. qualificante o necessario già in sede di gara; tale dichiarazione, integrando un requisito di partecipazione, non è sanabile tramite soccorso istruttorio né può essere desunta per relationem dalle dichiarazioni di altri componenti del raggruppamento. (...)

IL REQUISITO DI FATTURATO DEL RAGGRUPPAMENTO PUÒ ESSERE SODDISFATTO DALLA SOLA MANDATARIA (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese motivata dalla mancata trasmissione di documentazione integrativa da parte di un componente del raggruppamento qualora il requisito di capacità economica e finanziaria richiesto dal bando sia già integralmente soddisfatto e comprovato da un altro componente dello stesso raggruppamento. In tale ipotesi, l'omissione non pregiudica (...)

LEGITTIMO IL SUBAPPALTO QUALIFICANTE PER CATEGORIE SCORPORABILI ANCHE PER LA MANDATARIA (92.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'ammissione di un raggruppamento la cui mandataria faccia ricorso al subappalto qualificante per una categoria scorporabile a qualificazione obbligatoria, poiché l'impresa qualificata nella categoria prevalente per l'importo totale dei lavori è abilitata a partecipare alla procedura dichiarando di voler subappaltare le opere specialistiche che non può eseguire direttamente a soggetti (...)

TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA NEGATA PER MANCATA PROVA DEL PERICULUM IN MORA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, il ricorrente deve documentare l'imminenza del pregiudizio irreversibile, non essendo sufficiente il generico timore dell'apertura delle offerte economiche qualora non vi siano indizi certi sul cronoprogramma della gara o qualora le tempistiche inizialmente previste siano già superate. (...)

AMMESSA LA RIMODULAZIONE INTERNA DELLE QUOTE DEL RAGGRUPPAMENTO PER PERDITA DELLA QUALIFICAZIONE SOA (48.17)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - REGGIO CALABRIA - Sentenza

In caso di declassamento dell'attestazione SOA di un componente di un raggruppamento temporaneo di imprese, la stazione appaltante è tenuta a consentire la rimodulazione interna delle quote di esecuzione tra i membri già facenti parte della compagine, non potendo procedere all'esclusione automatica se il raggruppamento è in grado di coprire il requisito mediante le altre imprese associate. (...)

AMMESSA LA VARIAZIONE IN RIDUZIONE DEL RAGGRUPPAMENTO DOPO IL FALLIMENTO DELLA RIORGANIZZAZIONE ORGANIZZATIVA (48.18)

CONS. STATO - Sentenza

In caso di perdita dei requisiti di partecipazione di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016 da parte di una mandante, la stazione appaltante è tenuta ad assegnare un termine alla mandataria per dimostrare la sussistenza dei requisiti di qualificazione necessari o per procedere alla riduzione del raggruppamento. Tale facoltà non è preclusa dalla previa presentazione di un'istanza di variazione organiz (...)

IL REQUISITO DEL SERVIZIO DI PUNTA NON È FRAZIONABILE TRA I MEMBRI DEL RAGGRUPPAMENTO (83.8)

CONS. STATO - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che richiede il possesso integrale di un servizio analogo di punta in capo a ciascun componente di un raggruppamento temporaneo orizzontale. Tale requisito, essendo volto a garantire la specifica capacità tecnico-professionale necessaria per l'esecuzione di prestazioni complesse, non può essere frazionato tra più operatori tramite il cumulo. I chiariment (...)

L'ASSENZA DELL'AUTORIZZAZIONE AMBIENTALE IN CAPO ALLA MANDANTE DETERMINA L'ESCLUSIONE DEL RAGGRUPPAMENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di un appalto pubblico in favore di un raggruppamento temporaneo di imprese qualora un'impresa mandante sia priva dell'autorizzazione ambientale prescritta dalla lex specialis come requisito di idoneità professionale. La mancanza di tale titolo non può essere surrogata da atti privi di valore provvedimentale, né la stazione appaltante può esimersi dall'escludere l'op (...)

L'INTERDITTIVA DELLA MANDATARIA NON COMPORTA AUTOMATICA RESPONSABILITÀ DELLE MANDANTI (48.17)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - BRESCIA - Ordinanza

In tema di concessioni demaniali e aiuti PAC, la risoluzione del contratto motivata dall'interdittiva antimafia a carico della mandataria non può estendere i propri effetti pregiudizievoli alle imprese mandanti in assenza di una valutazione in concreto del loro comportamento. L'esigenza di verificare l'elemento soggettivo per la revoca dei contributi comunitari è incompatibile con automatismi riso (...)

LEGITTIMA LA COSTITUZIONE DI UN RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO SUCCESSIVA ALLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE (68.19)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

È legittima la partecipazione a una procedura negoziata in forma di raggruppamento temporaneo di imprese da parte di un operatore economico invitato singolarmente, a condizione che lo stesso assuma la qualifica di mandatario del raggruppamento. La fase della manifestazione di interesse e dell'indagine di mercato non integra una fase di prequalifica in senso tecnico, restando un segmento procedimen (...)

RIMESSIONE ALLA CGUE SULLA SOSTITUZIONE DELLA MANDANTE CON IRREGOLARITÀ FISCALE (80.4)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità comunitaria della normativa nazionale che prevede l'esclusione automatica di un raggruppamento temporaneo in caso di violazione degli obblighi tributari di una mandante, qualora alla mandataria non sia consentito indicare un'altra impresa idonea in sostituzione della mandante infedele della cui posizione irregolare fosse incolp (...)