Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Proroga Contrattuale
DIVIETO DI APPLICAZIONE ANALOGICA DELLA CONSERVAZIONE DEGLI AFFIDAMENTI PER VIAGGI DI ISTRUZIONE OLTRE IL 2021
La disciplina emergenziale di cui all'art. 88-bis, comma 8, D.L. 18/2020, nel prevedere la salvezza dei rapporti contrattuali per viaggi di istruzione, ha carattere eccezionale e temporaneo, con efficacia limitata al solo anno scolastico 2020/2021. Ne deriva che, per le annualità successive, non trova applicazione né la proroga ex lege né la disciplina generale sulla sospensione dell'esecuzione ex (...)
LEGITTIMA LA PROROGA BIENNALE SE PREVISTA COME OPZIONE NELLA LEX SPECIALIS (120.1)
La proroga contrattuale, se ritualmente prevista negli atti di gara come opzione, non costituisce un nuovo affidamento ma una modifica oggettiva del rapporto originario già oggetto di confronto concorrenziale. I termini procedurali per l'esercizio di tale opzione, in assenza di clausole di decadenza, hanno natura ordinatoria e sono stabiliti nell'interesse dei contraenti; pertanto, l'operatore ter (...)
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LEGITTIMA LA PROROGA CONTRATTUALE SE PREVISTA NEGLI ATTI DI GARA E DISPOSTA A CONTRATTO VIGENTE (106.11)
In tema di appalti pubblici, la proroga di un contratto è legittima ai sensi dell'art. 106, comma 11, del D.Lgs. n. 50/2016 qualora l'opzione sia stata espressamente prevista nella lex specialis e venga esercitata mentre il rapporto è ancora in corso di validità. I termini di preavviso per la comunicazione della proroga, in assenza di espressa qualificazione di perentorietà, non inficiano la valid (...)
OBBLIGO DI COLLABORAZIONE E BUONA FEDE NELL'ISTRUTTORIA PER IL PROLUNGAMENTO CONCESSORIO (5.1)
È illegittimo il diniego di prolungamento di una concessione basato sulla pretesa mancanza di documentazione tecnica qualora i lavori siano stati eseguiti con il contributo del concessionario e sotto la direzione della PA. L'amministrazione non può limitarsi ad un'attesa passiva di certificazioni, ma deve cooperare con il privato per la regolarizzazione istruttoria, in ossequio ai principi di effi (...)
LEGITTIMO IL DINIEGO DI PROROGA CONCESSORIA PER MANCATA RIMOZIONE DI ABUSI EDILIZI
In tema di concessione di beni pubblici, la regolarità edilizia degli interventi realizzati dal concessionario costituisce presupposto indefettibile per l'ottenimento di proroghe o rinnovi del rapporto. La presenza di opere abusive non autorizzate, anche se funzionali al servizio, legittima il diniego di prolungamento della durata contrattuale e l'ordine di rilascio del bene. (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL DEBITORE CONTRO LA PROROGA DELLA CONCESSIONE DI RISCOSSIONE
È inammissibile per difetto di legittimazione attiva il ricorso proposto dal debitore tributario avverso gli atti di proroga di una concessione di servizi di riscossione, poiché l'interesse volto a neutralizzare l'efficacia delle procedure esecutive tramite la caducazione del titolo contrattuale del concessionario riveste carattere meramente riflesso, indiretto e di fatto, mancando la prova di una (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ESERCIZIO TARDIVO DELLA PROROGA CONTRATTUALE NEGOZIALE (120.10)
Spetta alla giurisdizione del Giudice Ordinario la cognizione delle controversie aventi ad oggetto l'esercizio di un'opzione di rinnovo o proroga contrattuale prevista negli atti di gara e nel contratto d'appalto, in quanto tali fattispecie attengono alla gestione del rapporto negoziale e non all'esercizio di poteri autoritativi pubblicistici, diversamente da quanto accade per la proroga tecnica d (...)
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LEGITTIMA LA PROROGA DEL CONTRATTO SE PREVISTA NELLA LEX SPECIALIS (106.11)
In materia di appalti pubblici, la proroga prevista nei documenti di gara ha natura di opzione contrattuale programmata ed è legittima ai sensi dell'art. 106, comma 11, del D.Lgs. 50/2016 se limitata al tempo necessario per la conclusione della procedura di scelta del nuovo contraente. Tale fattispecie si distingue dalla proroga tecnica pura, la quale è ammessa solo in via eccezionale per garantir (...)
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INAPPLICABILITÀ DELLA PROROGA DEROGATORIA AI CONTRATTI DI ENERGIA CON DURATA SUPERIORE AL DECENNIO
In materia di contratti di servizio energia, la facoltà di proroga del rapporto contrattuale mediante rinegoziazione finalizzata all'esecuzione di nuovi investimenti per il miglioramento dell'efficienza energetica è applicabile solo ai contratti che abbiano una durata originaria non superiore a dieci anni. La normativa di cui all'art. 6 dell'allegato II al D.Lgs. n. 115/2008, avendo natura eccezio (...)
LEGITTIMA L'OPZIONE DI RINNOVO CONTRATTUALE SE PREVISTA AB ORIGINE NEGLI ATTI DI GARA (120.10)
È legittima la clausola della lex specialis che riconosce al concessionario un diritto di opzione per il rinnovo del contratto, qualora tale facoltà sia stata prevista sin dall'indizione della gara. Tale opzione si distingue dalla proroga tecnica e non viola il principio di concorrenza, in quanto la durata complessiva del rapporto è resa nota ai partecipanti sin dall'inizio, consentendo loro di ca (...)
LEGITTIMITÀ DELL'OPZIONE DI RINNOVO CONTRATTUALE SE PREVISTA ORIGINARIAMENTE NELLA LEX SPECIALIS (120.10)
È legittimo il rinnovo espresso di un contratto di concessione qualora la facoltà di opzione, per un tempo predeterminato e a condizioni definite, sia stata espressamente prevista nella lex specialis di gara, permettendo così a tutti i concorrenti di valutare tale eventualità sin dal momento della formulazione dell'offerta economica. (...)
ILLEGITTIMITÀ DELLA RIQUALIFICAZIONE RETROATTIVA IN INDENNIZZO DEI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO IN PROROGA
È illegittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante qualifica come prestazioni eseguite sine titulo i servizi resi dall'Operatore Economico in forza di atti di proroga non impugnati, in quanto la stabilità del provvedimento amministrativo garantisce la vigenza del regime contrattuale originario fino alla scadenza del termine di proroga fissato, rendendo inapplicabile la disciplina dell'i (...)
ILLEGITTIMO L'INDENNIZZO EX ARTICOLO 2041 CC IN PRESENZA DI PROROGHE AMMINISTRATIVE NON ANNULLATE
La pubblica amministrazione non può unilateralmente ricondurre alla disciplina dell'indebito arricchimento ex art. 2041 c.c. le prestazioni rese da un operatore economico in forza di provvedimenti di proroga amministrativa efficaci, ancorché illegittimi; la rimozione degli effetti di tali atti, ai fini della rideterminazione dei compensi, deve avvenire necessariamente tramite l'esercizio del poter (...)
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ESERCIZIO DELL'OPZIONE DI PROROGA PREVISTA DAL CONTRATTO (106.11)
La distinzione tra proroga contrattuale e proroga tecnica risiede nella fonte e nel presupposto: la prima trova fondamento nella lex specialis e nel contratto, costituendo un'opzione negoziale esercitabile dalla Stazione Appaltante nella fase esecutiva; la seconda è un atto provvedimentale straordinario giustificato solo da necessità urgenti e gara già avviata. Qualora la proroga sia stata previst (...)
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REVISIONE PREZZI MEDIANTE INDICE FOI CON DECORRENZA DAL SECONDO ANNO DI SERVIZIO (115.1)
In tema di appalti di servizi, la revisione prezzi operata mediante applicazione dell'indice ISTAT FOI deve decorrere dal secondo anno di esecuzione del contratto; qualora il rapporto prosegua in regime di proroga con i medesimi prezzi originari, la rivalutazione deve computare l'intero differenziale inflattivo maturato dalla data di decorrenza legale, non potendo l'amministrazione limitare il cal (...)
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SOSPENSIONE DEL NUOVO BANDO DI GARA IN PENDENZA DI PROROGA CONTRATTUALE VALIDA
Sussistono i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. e la conseguente sospensione del nuovo bando di gara qualora l'operatore economico dimostri la sussistenza di un previo accordo di proroga triennale della convenzione in corso, rendendo l'avvio di una nuova procedura di affidamento priva di base normativa e potenzialmente lesiva per l'organizzazione az (...)
ILLEGITTIMA LA PROSECUZIONE DE FACTO DEL SERVIZIO SENZA PREVIA AUTOTUTELA
È illegittimo l'atto con cui la stazione appaltante impone al gestore la prosecuzione del servizio pubblico di trasporto in via di mero fatto e con indennizzo ex art. 2041 c.c., qualora il rapporto risulti coperto da precedenti provvedimenti di proroga tecnica o emergenziale ancora efficaci e non formalmente annullati d'ufficio. L'annullamento di tali atti, anche se motivato da rilievi di illegitt (...)
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ILLEGITTIMO L'INDENNIZZO EX ARTICOLO 2041 CC PER SERVIZI DI TRASPORTO IN PROROGA EX LEGE
In materia di servizi di trasporto pubblico locale, la pendenza di una proroga disposta dall'Amministrazione in attuazione della normativa emergenziale nazionale esclude la configurabilità di un rapporto 'de facto'. Ne consegue che l'Amministrazione non può unilateralmente ricondurre il corrispettivo dovuto all'Operatore Economico entro i limiti della diminuzione patrimoniale subita (art. 2041 c.c (...)
VALUTAZIONE DI ANOMALIA E SOSTENIBILITÀ COSTI PERSONALE SU DURATA CON OPZIONE PROROGA (110.1)
È legittima l'esclusione di un'offerta giudicata anomala qualora i costi del personale, calcolati sulla durata totale del servizio comprensiva delle opzioni di proroga previste dal bando e soggette a ribasso, rendano la proposta economica complessivamente inattendibile e insostenibile, non essendo ammissibile una giustificazione limitata alla sola durata minima del servizio. (...)
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INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER LA MANCATA UTILITÀ CONCRETA DELLA TUTELA CAUTELARE
È legittimo il diniego della sospensione cautelare del rinnovo contrattuale disposto in favore del gestore uscente qualora l'eventuale accoglimento dell'istanza non determini un'utilità diretta per l'operatore economico ricorrente, il quale, pur avendo presentato una proposta di project financing, non acquisirebbe automaticamente il diritto alla gestione del servizio, restando comunque necessaria (...)

