Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Prescrizione

PRESCRIZIONE QUINQUENNALE E NULLITÀ DEL RINNOVO TACITO NELLA REVISIONE PREZZI

CONS. STATO - Sentenza

Il diritto dell'operatore economico alla revisione dei prezzi è soggetto al termine di prescrizione quinquennale. La revisione non può essere riconosciuta in presenza di rinnovi contrattuali taciti, colpiti da nullità ex art. 6 L. n. 537/1993, né quando la prestazione sia stata sospesa per un lungo periodo, facendo mancare il presupposto dell'esecuzione a prezzi non remunerativi. (...)

DIRITTO ALLA REVISIONI PREZZI INCONDIZIONATO E SENZA TERMINI DI DECADENZA (115.1)

TAR PUGLIA - Sentenza

L'articolo 115 del d.lgs. n. 163/2006 stabilisce in capo all'operatore economico un diritto alla revisione dei prezzi del contratto senza limiti temporali o soggezione a termini di decadenza. Trattandosi di norma imperativa, essa si applica in via diretta ed immediata anche in contrasto con la lex specialis, escludendo che l'amministrazione possa subordinare tale diritto a oneri di comunicazione a (...)

INAMMISSIBILE LA REVOCAZIONE SE L'ERRORE DI FATTO RIGUARDA DOCUMENTI IRRILEVANTI SULLA PRESCRIZIONE

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'errore revocatorio non è configurabile se il giudice omette di menzionare un atto interruttivo della prescrizione che, pur esistente, risulta tardivo rispetto al termine già maturato. La novazione contrattuale, determinando l'estinzione del rapporto originario e la costituzione di uno nuovo, segna il dies a quo per la prescrizione dei crediti derivanti dalla revis (...)

DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE RISARCITORIA DALLA CONOSCENZA DEL PROVVEDIMENTO DI AGGIUDICAZIONE ILLEGITTIMO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il termine di prescrizione quinquennale per l'esercizio dell'azione risarcitoria derivante dall'illegittimità del provvedimento di aggiudicazione decorre dalla data del provvedimento lesivo e non dalla sentenza di annullamento, attesa l'autonomia della domanda risarcitoria che non presuppone il previo esperimento del rimedio impugnatorio. (...)

GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA SUL RIMBORSO SPESE PER DEMOLIZIONE DI ABUSI EDILIZI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA LECCE - Sentenza

La pretesa creditoria dell'Amministrazione per le spese di demolizione d'ufficio di opere abusive non è soggetta a prescrizione se il termine decennale non è decorso dal momento del pagamento effettivo alla ditta appaltatrice. L'omessa indicazione dei rimedi giurisdizionali nel provvedimento di ingiunzione configura una mera irregolarità che non determina la nullità o l'illegittimità dell'atto. (...)

NATURA RISARCITORIA DELLA SANZIONE PER DANNO AI BENI CULTURALI E PRESCRIZIONE QUINQUENNALE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

La misura pecuniaria irrogata per danni arrecati ai beni culturali costituisce uno strumento di autotutela esecutiva sul piano risarcitorio, preordinato ad assicurare la reintegrazione per equivalente del patrimonio pubblico danneggiato. Trattandosi di credito derivante da illecito extracontrattuale, il potere dell'Amministrazione è soggetto al termine di prescrizione quinquennale previsto dal cod (...)