Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Opere strategiche

DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI COMMISSARI STRAORDINARI E CONCESSIONI

NAZIONALE - DL

Disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni. Entrata in vigore del provvedimento: 12/03/2026 (...)

LEGITTIMA LA NOMINA A COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL DIRIGENTE DELLA SOCIETÀ PUBBLICA ATTUATRICE (4.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima la nomina di un dirigente di una società a controllo pubblico quale Commissario straordinario per la realizzazione di infrastrutture strategiche, in quanto l'art. 4 del D.L. n. 32 del 2019 costituisce norma speciale che deroga alle disposizioni generali sull'incompatibilità e l'inconferibilità degli incarichi. Inoltre, per le opere strategiche disciplinate dal D.Lgs. n. 163 del 2006, l (...)

LEGITTIMITÀ DELL'APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO CON PRESCRIZIONI SENZA RINNOVO DELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE (185.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La legittimità dell'approvazione del progetto definitivo di un'opera strategica non è inficiata dall'apposizione di numerose prescrizioni tecniche, purché queste non comportino una significativa modificazione dell'impatto ambientale rispetto al progetto preliminare già valutato; in tal caso, il rinvio della definizione di dettagli progettuali alla fase esecutiva è ammissibile e non richiede il rin (...)

LA DISCIPLINA SULLA SCADENZA DELLA VIA NON SI APPLICA AI PROCEDIMENTI ANTE 2008 (185.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L’efficacia temporale quinquennale della VIA non si applica ai progetti per i quali alla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 4 del 2008, ossia al 13 febbraio 2008, la procedura per il rilascio della VIA era già conclusa o in corso, trovando applicazione il regime previgente privo di termini di decadenza. (...)

ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE DI COMPATIBILITÀ AMBIENTALE CHE POSTICIPA L'ACCERTAMENTO DEGLI IMPATTI (185.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di opere strategiche, qualora il progetto definitivo presenti varianti sostanziali rispetto al preliminare tali da alterare l'impatto globale sull'ambiente, la Stazione Appaltante non può approvare il progetto definitivo rimandando l'aggiornamento dello studio di impatto ambientale alla fase esecutiva; tale differimento viola l'obbligo di valutazione preventiva della compatibilità ambienta (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'OPPOSIZIONE COMUNALE PER OPERE STRATEGICHE COMMISSARIATE E DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE AMBIENTALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di conferenza di servizi, la legittimazione a proporre opposizione dinanzi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ex art. 14-quinquies della legge n. 241/1990 spetta unicamente alle amministrazioni specificamente ed ordinariamente deputate alla cura degli interessi sensibili (ambiente, paesaggio, salute), con esclusione dei Comuni, i quali, pur titolari di una rappresentanza generale d (...)

COMPETENZA AL T.A.R. PERIFERICO PER LA REVISIONE PREZZI DI OPERE FERROVIARIE LOCALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di appalti pubblici, l'individuazione del giudice territorialmente competente deve avvenire avendo riguardo all'ambito di esecuzione dei lavori e di consegna del bene, indipendentemente dalla sede della stazione appaltante o dalla riconducibilità dell'opera ad atti di programmazione di autorità centrali o a finanziamenti PNRR, salvo che detti atti generali non siano l'oggetto diretto e (...)

RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE IN OTTEMPERANZA PER IMPOSSIBILITÀ DI SUBENTRO NEL CONTRATTO (1.2)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di ottemperanza, il risarcimento del danno per equivalente è dovuto qualora la stazione appaltante, violando l'obbligo di conformarsi al giudicato o agendo con imprudenza procedurale (come l'accelerazione forzata dell'esecuzione pendente il giudizio di merito), renda impossibile il subentro dell'avente diritto nel contratto di appalto, vanificando l'interesse dell'operatore economico a ese (...)

LA FISIOLOGICA EVOLUZIONE PROGETTUALE NON IMPONE UNA NUOVA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (185.4)

CONS. STATO - Sentenza

È da considerare fisiologico che tra progetto preliminare e progetto definitivo/esecutivo vi siano differenze tecniche, specialmente in opere di particolare complessità strategica, laddove tali modifiche recepiscono prescrizioni emerse durante l'iter procedimentale; la validità della VIA per tali infrastrutture è ancorata al progetto preliminare e non decade per effetto di norme temporali sopravve (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER SOPRAVVENUTA DISPONIBILITÀ DI RISORSE INTERNE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È legittima la revoca della procedura di gara per l'affidamento di servizi di architettura e ingegneria motivata dalla sopravvenuta disponibilità di personale interno, atteso che l'amministrazione può ritirare gli atti di gara in presenza di motivi di interesse pubblico che rendano inopportuna la prosecuzione dell'affidamento esterno, specie per garantire la tempestiva realizzazione di opere strat (...)

LIMITI ALL’AUTOTUTELA E MOTIVAZIONE RAFFORZATA PER LA CONTINUITÀ DELLE OPERE STRATEGICHE

CONS. STATO - Ordinanza

Il regime di stabilità del contratto previsto per le infrastrutture strategiche non preclude alla stazione appaltante l'esercizio del potere di autotutela, ma ne condiziona l'esercizio a una motivazione rafforzata che giustifichi il superamento della preferenza legale per la prosecuzione dell'opera. Ai fini della tutela cautelare, l'assenza di specifiche deduzioni sul periculum in mora e la dispon (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente depositi in giudizio una dichiarazione formale con la quale attesti di non aver più alcun interesse alla decisione del gravame, comportando l'estinzione del giudizio ai sensi degli artt. 35 e 85 del c.p.a. (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER INFRASTRUTTURE STRATEGICHE NAZIONALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Nelle controversie aventi ad oggetto l'approvazione di progetti relativi a infrastrutture strategiche inserite nel programma nazionale, la competenza territoriale spetta inderogabilmente al TAR Lazio, Sede di Roma, ai sensi dell'art. 13 c.p.a. Ciò in quanto la natura strategica dell'opera e l'interesse nazionale sotteso alla sua realizzazione determinano effetti che travalicano l'ambito regionale, (...)