Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Obbligo di motivazione
NECESSITÀ DI MOTIVAZIONE ANALITICA SULL’INCIDENZA DEL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE SULL’AFFIDABILITÀ (98.8)
È illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico per grave illecito professionale qualora la stazione appaltante ometta di indicare le ragioni concrete per cui la condotta contestata sia idonea a compromettere l'affidabilità e l'integrità del concorrente, non essendo sufficiente il mero riferimento alla fattispecie astratta prevista dal Codice dei contratti pubblici. (...)
DINIEGO DI PROMOZIONE PER MERITO STRAORDINARIO E OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ANALITICA
È ammissibile il ricorso collettivo quando gli atti impugnati sono riferibili al medesimo procedimento e presentano identico contenuto motivazionale. Il diniego di promozione per merito straordinario, in presenza di una proposta istruttoria dettagliata che attesta rischi eccezionali per l'operatore, deve essere sorretto da una motivazione puntuale che giustifichi il declassamento del riconosciment (...)
OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ANALITICA SULL'AMMISSIONE IN CASO DI CONTESTAZIONE DI GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.2)
In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di istruttoria e di motivazione laddove la stazione appaltante ometta di valutare la rilevanza di un grave illecito professionale, specificamente segnalato da un altro concorrente, che veda coinvolto l'operatore economico per fatti analoghi a quelli oggetto di gara. Sebbene l'ammissione alla procedura non richieda solitamente una motivazione analiti (...)
L'OMESSA DICHIARAZIONE DI VICENDE PENALI NON COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA SENZA VALUTAZIONE IN CONCRETO (80.5)
Nelle gare pubbliche, la stazione appaltante non può disporre l'esclusione di un concorrente per omessa dichiarazione di vicende penali pendenti senza procedere a un'autonoma e motivata valutazione dei fatti. Tale valutazione deve tenere conto non solo della gravità astratta del reato ipotizzato, ma anche dello stato effettivo delle indagini e degli elementi favorevoli emersi nel contraddittorio p (...)
OBBLIGO DI VALUTAZIONE DELLE CONTRODEDUZIONI NEL PROCEDIMENTO DI ANNULLAMENTO D'UFFICIO
Nei procedimenti volti all'adozione di provvedimenti di secondo grado di ritiro in autotutela di precedenti atti favorevoli, la Pubblica Amministrazione ha l'obbligo di valutare adeguatamente le memorie e i documenti prodotti dall'interessato a seguito della comunicazione di avvio del procedimento; l'omessa esternazione motivazionale circa le ragioni del mancato accoglimento delle osservazioni del (...)
ILLEGITTIMO L'OSCURAMENTO DEGLI ATTI DI GARA SENZA MOTIVAZIONE ESPRESSA DELLA STAZIONE APPALTANTE (36.3)
In tema di accesso agli atti di gara, ai sensi degli artt. 35 e 36 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante deve motivare espressamente le ragioni per cui ritiene sussistenti segreti tecnici o commerciali tali da giustificare l'oscuramento delle offerte. L'accettazione acritica dell'opposizione alla divulgazione dei dati avanzata dai concorrenti, senza un'autonoma verifica delle reali esigenze d (...)
ILLEGITTIMO IGNORARE LE MEMORIE PROCEDIMENTALI DEL PRIVATO NEL PROVVEDIMENTO DI REVOCA
È illegittimo il provvedimento di revoca di un'autorizzazione amministrativa qualora l'Autorità ometta di esaminare la documentazione prodotta dal destinatario in sede di partecipazione procedimentale, qualora tale documentazione attenga a profili decisivi del provvedimento, come la regolarità contributiva e la capacità economica. (...)
LIMITI ALLA TEORIA DEL CONTAGIO E OBBLIGO DI VALUTAZIONE DELLE CONTRODEDUZIONI (95.1)
È illegittimo il provvedimento di esclusione di un concorrente dalla gara qualora la stazione appaltante ometta di esaminare analiticamente le controdeduzioni presentate dall'impresa a seguito del preavviso di rigetto. L'applicazione della cosiddetta 'teoria del contagio', finalizzata a estendere l'esclusione a società collegate, non può operare in via automatica ma richiede una motivazione rinfor (...)

