Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Nesso di causalità

L'INGIUSTIFICATO RITARDO DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA STIPULA DEL CONTRATTO INTEGRA VIOLAZIONE DEI DOVERI DI CORRETTEZZA E BUONA FEDE, MA PER IL RISARCIMENTO OCCORRE IL NESSO CAUSALE

TRIBUNALE DI MILANO - SENTENZA

Il ritardo serbato dall'Amministrazione nella stipula del contratto di concessione integra la violazione degli obblighi di buona fede e correttezza e fonda la sussistenza della responsabilità aquiliana della P.A., qualora l'inerzia non sia giustificata dalla pendenza di contenziosi muniti di efficacia sospensiva. Ai fini della configurabilità del risarciment (...)

ESCLUSO IL RISARCIMENTO PER DANNO CURRICULARE E ALL'IMMAGINE SENZA PROVA SPECIFICA (80.12)

CONS. STATO - Sentenza

Il danno curriculare e il danno all'immagine professionale non sono configurabili come danni 'in re ipsa', ma richiedono un'allegazione puntuale e una prova rigorosa del nesso di causalità con il provvedimento illegittimo, dovendo l'operatore economico dimostrare la perdita di specifiche occasioni contrattuali o un effettivo discredito commerciale riconducibile in via esclusiva alla condotta della (...)

INESISTENZA DEL DANNO DA RITARDO IN PRESENZA DI ATTI INIBITORI AUTONOMI NON IMPUGNATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

In tema di risarcimento del danno da ritardo ex art. 2-bis della Legge n. 241/1990, è onere del ricorrente dimostrare la sussistenza del nesso di causalità tra il ritardo dell'amministrazione e il danno subito. La presenza di un provvedimento interdittivo e sanzionatorio non impugnato (nella specie, un ordine di ripristino emesso dalla Soprintendenza), che rende di per sé l'opera abusiva o irreali (...)