Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Motivazione apparente

ILLEGITTIMA LA RIPARAMETRAZIONE DEI COSTI DELLA MANODOPERA NON PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione basato su una valutazione di anomalia condotta attraverso una riparametrazione dei costi della manodopera non prevista dal bando, che riferisca l'incidenza di tali costi al valore a base d'asta anziché all'importo offerto, determinando così un'artificiale perdita economica in contrasto con i principi di favore per la partecipazione e di chiarezza degli (...)

OBBLIGO DI MOTIVAZIONE RAFFORZATA PER IL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (98.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

La valutazione del grave illecito professionale non può risolversi in una motivazione apparente o apodittica che neghi la sussistenza di mezzi adeguati di prova laddove sussista un provvedimento di rinvio a giudizio per reati attinenti all'oggetto dell'appalto. La stazione appaltante è tenuta a esplicitare il percorso logico seguito per ritenere ancora integro il rapporto fiduciario, non potendo t (...)

ILLEGITTIMO IL DINIEGO DI ACCESSO AGLI ATTI CON MOTIVAZIONE APPARENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

È illegittimo il diniego di accesso agli atti motivato genericamente con l'insussistenza di elementi a supporto dell'istanza, senza specificare le carenze riscontrate o invitare il richiedente all'integrazione documentale tramite il soccorso istruttorio. Sussiste il diritto di accesso del titolare di un esercizio commerciale confinante ad un cantiere pubblico ai fini della tutela risarcitoria dei (...)