Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Modifica contrattuale
OBBLIGO DI VALUTARE LA MODIFICA CONTRATTUALE PER IL DUPLICE RINNOVO RAVVICINATO DEL CCNL (106.1)
In tema di varianti e modifiche contrattuali durante il periodo di efficacia di un appalto, il verificarsi di un duplice rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro in un arco temporale estremamente ridotto impone alla Stazione Appaltante l'esercizio del potere discrezionale di valutazione circa la sussistenza di circostanze impreviste e imprevedibili ai sensi dell'art. 106, comma 1, lett (...)
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INEFFICACIA ESTERNA DELLA DELIBERA DI MODIFICA CONTRATTUALE NON TRADOTTA IN ATTO NEGOZIALE
In materia di esecuzione di appalti pubblici, la deliberazione consiliare di riconoscimento di un maggior corrispettivo, non seguita dalla stipulazione di un atto scritto integrativo del contratto originario, rimane confinata nell'ambito degli atti interni dell'ente. Pertanto, l'appaltatore non può vantare alcun diritto soggettivo all'esecuzione della stessa, né la sua successiva revoca in autotut (...)
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LEGITTIMA LA MODIFICA CONTRATTUALE PER FORNITURE SUPPLEMENTARI DERIVANTI DA PRECEDENTI GARE DESERTE (120.1)
In tema di varianti e modifiche contrattuali, il ricorso alla fattispecie delle prestazioni supplementari non previste nell'appalto iniziale è consentito qualora il cambio di contraente risulti impraticabile per ragioni economiche o tecniche, specialmente a fronte dell'infruituosità di precedenti tentativi di gara. Tale facoltà deve essere esercitata nel rispetto del limite quantitativo del 50 per (...)
LEGITTIMA LA VARIANTE PER AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO ENTRO IL LIMITE DEL DIECI PER CENTO (120.3)
In materia di varianti in corso di esecuzione, è legittimo l'adeguamento tecnologico di una fornitura elettromedicale che preveda la consegna di un bene con prestazioni superiori a quelle offerte in gara, purché la modifica non sia sostanziale e l'incremento di spesa non superi il 10% del valore iniziale del contratto, trovando tale scelta fondamento nel principio di conservazione dell'equilibrio (...)
LIMITI ALLA MODIFICA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI E DIVIETO DI NUOVI AFFIDAMENTI DIRETTI (106.1)
Le clausole del capitolato che consentono alla stazione appaltante di modificare la dislocazione territoriale dei mezzi o delle basi operative durante l'esecuzione del contratto devono essere interpretate restrittivamente, non potendo legittimare l'aggiunta di nuove postazioni o di ulteriori mezzi rispetto a quelli originariamente previsti; tale ampliamento oggettivo, superando i limiti della modi (...)
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