Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Misure Cautelari
MISURE CAUTELARI PERSONALI - COMPROVA GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE
Quanto al primo motivo di ricorso, va rammentato che il provvedimento di revoca dell’aggiudicazione è basato su una specifica causale di esclusione dalla gara, e cioè quella di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), d.lgs. n. 50 del 2016, a rigore del quale la stazione appaltante può escludere il concorrente dalla gara (e conseguentemente revocare l’aggiudi (...)
Argomenti:
APPALTI PNRR GIA' AVVIATI CON CONSEGNA URGENTE: L'INTERESSE PUBBLICO ALLA PROSECUZIONE DELLE OPERE PREVALE SULL'ISTANZA CAUTELARE DI SOSPENSIONE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, l'interesse pubblico alla prosecuzione delle opere infrastrutturali connesse al potenziamento della rete elettrica, già iniziate con consegna urgente e finanziate dal PNRR, prevale sull'interesse della ricorrente alla sospensione dell'aggiudicazione, attesa la riparabilità del pregiudizio mediante (...)
Rigetto istanza cautelare monocratica per assenza di estrema urgenza
I presupposti per l'accoglimento di un'istanza cautelare monocratica presidenziale in sede di appello non ricorrono laddove la sentenza di primo grado abbia già disposto la rinnovazione della procedura di gara e non siano state rappresentate ragioni di urgenza indifferibile tali da impedire l'ordinaria trattazione collegiale del ricorso. (...)
Argomenti:
Rigetto cautelare monocratico su riapertura termini e bilanciamento interessi
In sede di appello cautelare, deve essere respinta l'istanza di sospensione monocratica volta a paralizzare la riapertura dei termini di gara se la scadenza di tali termini consente comunque un tempestivo vaglio collegiale, permettendo alla stazione appaltante di procedere sotto la propria responsabilità e senza comprimere i termini a difesa delle parti. (...)
Rigetto cautelare monocratico per annotazione ANAC senza danno immediato
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche, l'impugnazione di un'annotazione ANAC non interdittiva non integra di per sé il requisito del periculum in mora, poiché la valutazione circa l'affidabilità dell'operatore economico è rimessa alla discrezionalità delle stazioni appaltanti e non determina un'esclusione automatica o un danno irreparabile immediato. (...)
Rigetto cautelare monocratico su aggiudicazione servizio rifiuti e accesso atti
L'istanza di misure cautelari monocratiche ante causam deve essere respinta qualora l'avvicendamento tra il gestore uscente e l'aggiudicatario non configuri profili di pregiudizio irreparabile per l'interesse pubblico alla prosecuzione del servizio, residuando in capo all'Amministrazione la facoltà di procedere all'affidamento sotto riserva e alla gestione delle eventuali responsabilità derivanti (...)
Termine minimo presentazione offerte dopo modifica sostanziale della lex specialis
L'istanza di tutela cautelare monocratica deve essere accolta limitatamente alla fissazione di un congruo termine per la presentazione delle offerte qualora la Stazione Appaltante, a seguito di una modifica della lex specialis, stabilisca una scadenza inferiore ai 30 giorni, ritenuti necessari per una corretta formulazione della proposta contrattuale in virtù dei nuovi requisiti tecnici. (...)
Argomenti:
Rigetto misure cautelari monocratiche per carenza di estrema urgenza
Il rigetto dell'istanza cautelare monocratica è legittimo quando non emerga un periculum in mora di intensità tale da impedire la dilazione della trattazione sino alla camera di consiglio e quando i rilievi critici mossi contro gli atti di gara richiedano, per la loro complessità tecnica e giuridica, una valutazione collegiale. (...)
Argomenti:
Rigore nel periculum in mora e natura patrimoniale del danno
Nei giudizi relativi ai contratti pubblici, la valutazione del periculum in mora ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche deve essere ispirata a un rigore accresciuto, coerentemente con i principi di tempestività dell'affidamento e dell'esecuzione di cui agli artt. 1 e 209 del d.lgs. 36/2023; pertanto, un pregiudizio di natura meramente patrimoniale non giustifica la sospensione (...)

