Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Legittimazione al ricorso

NEGATO L'ACCESSO DIFENSIVO AL SOGGETTO NON PARTECIPANTE PRIVO DI LEGITTIMAZIONE ALL'IMPUGNAZIONE (24.7)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'operatore economico che non ha partecipato alla gara non è legittimato all'accesso difensivo agli atti della fase di valutazione delle offerte e di aggiudicazione. Tale preclusione deriva dal difetto di una posizione giuridica differenziata e protetta rispetto agli esiti della selezione, non potendo il nesso di strumentalità tra accesso e tutela giurisdizionale sussi (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DI ATTI DI PEDONALIZZAZIONE PER CARENZA DI INTERESSE QUALIFICATO DEL PRIVATO

CONS. STATO - Sentenza

In tema di governo del territorio e viabilità, gli atti di pedonalizzazione di piazze e centri storici non sono impugnabili dal privato per motivi di mera convenienza o per danni riflessi derivanti dalla deviazione del traffico, mancando una posizione di interesse legittimo differenziata. Inoltre, la tardiva nomina del Responsabile Unico del Procedimento non determina l'illegittimità degli atti am (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE PROPOSTO DALL'OPERATORE CHE NON HA PARTECIPATO ALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È inammissibile, per difetto di legittimazione e di interesse, il ricorso proposto da un operatore economico che non ha partecipato alla gara, anche qualora quest'ultimo invochi la propria qualità di esecutore uscente o di stakeholder del settore. La pretesa alla riedizione della gara o alla corretta applicazione delle norme di settore non configura una posizione giuridica differenziata e qualific (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'AGGIUDICAZIONE PROPOSTO DALL'OPERATORE LEGITTIMAMENTE ESCLUSO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Il ricorso avverso l'aggiudicazione di una gara d'appalto proposto da un operatore economico legittimamente escluso è inammissibile per carenza di legittimazione. L'esclusione disposta per la mancanza di elementi essenziali dell'offerta economica, quali la stima dei costi delle migliorie se prevista a pena di esclusione dalla lex specialis, è legittima e non può essere sanata mediante soccorso ist (...)

L'ESCLUSIONE DEFINITIVA PRECLUDE LA LEGITTIMAZIONE A IMPUGNARE L'AGGIUDICAZIONE DELLA GARA

TAR LOMBARDIA, MILANO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la definitività dell'esclusione di un concorrente dalla gara, derivante dalla mancata impugnazione del relativo provvedimento, preclude la legittimazione del medesimo a contestare l'esito finale della procedura e l'aggiudicazione in favore di terzi. Colui che è stato legittimamente estromesso perde la qualifica di partecipante e la correlata titolarità di un interesse (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO IL CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE SENZA PARTECIPAZIONE ALLA GARA (108.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

È inammissibile per difetto di legittimazione il ricorso proposto contro la clausola del bando che prevede il criterio del prezzo più basso da parte di un operatore economico che non abbia partecipato alla gara, non avendo tale clausola natura immediatamente escludente. Le specifiche tecniche che individuano un prodotto con determinate caratteristiche sono legittime se rispondono a esigenze funzio (...)

ASSENZA DI LEGITTIMAZIONE AL RICORSO PER MANCATA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA ENTRO I TERMINI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, MILANO - Ordinanza

Appare carente del requisito della legittimazione al ricorso l'operatore economico che, pur avendo impugnato bando, disciplinare e chiarimenti, non ha presentato alcuna offerta entro il termine perentorio assegnato dalla stazione appaltante, laddove i chiarimenti impugnati siano stati pubblicati in data antecedente alla scadenza dei termini e non sia stata richiesta alcuna proroga. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DI CHI NON PARTECIPA ALLA GARA SENZA CLAUSOLE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la legittimazione a impugnare le clausole del bando di gara non immediatamente escludenti spetta esclusivamente all'operatore economico che abbia partecipato alla procedura. La violazione degli obblighi relativi ai criteri ambientali minimi (CAM) non rientra nel novero delle clausole impeditive o escludenti, in quanto non preclude la formulazione di un'offerta né re (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELLA PRELAZIONE NEL PROJECT FINANCING SENZA PARTECIPAZIONE ALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di finanza di progetto, l'operatore economico che non ha partecipato alla fase di evidenza pubblica per l'affidamento della concessione non è legittimato a impugnare il bando di gara per contestare il diritto di prelazione riconosciuto al promotore, trattandosi di clausola non immediatamente escludente e la cui lesività è meramente ipotetica e condizionata all'esito della gara stessa. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL GESTORE USCENTE CHE NON RISPONDE ALL'AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - PESCARA - Sentenza

È inammissibile per difetto di legittimazione il ricorso proposto dal gestore uscente che non abbia partecipato alla fase preliminare di manifestazione di interesse pur essendone a conoscenza. La libera scelta di non aderire all'avviso esplorativo degrada la posizione del soggetto a interesse di mero fatto, rendendo la procedura una res inter alios acta non suscettibile di impugnazione finalizzata (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO LIMITATA ALLE SOLE CLAUSOLE IMPEDITIVE DELL'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

La qualificazione di una clausola della legge di gara come immediatamente escludente è di natura eccezionale e limitata a previsioni che incidono direttamente sull'interesse delle imprese precludendo, per ragioni oggettive e non di normale alea contrattuale, un'utile partecipazione o la possibilità di formulare un'offerta competitiva. Le clausole che impongono standard organizzativi minimi del per (...)