Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Interdizione a contrarre

Illegittimità interdizione a contrarre per tardività e difetto di motivazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento interdittivo a contrarre adottato dal Ministero oltre il termine di quarantacinque giorni dalla ricezione della documentazione istruttoria se privo di una specifica motivazione sulle ragioni del ritardo, in quanto viola i principi di celerità dell'azione amministrativa e di tutela dell'affidamento del privato. (...)

Legittimità interdizione a contrarre post revoca sospensione lavori

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il provvedimento di interdizione alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni è strettamente legato alla durata effettiva della sospensione dell'attività imprenditoriale; qualora la sospensione sia stata efficace anche per un solo giorno, l'autorità deve emettere il decreto interdittivo, restando irrilevante che la revoca della stessa sia intervenuta prima dell'adozione dell'atto, il quale (...)

Interdizione a contrarre e sospensione attività per violazioni sicurezza lavoro

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L’interdizione a contrarre con la Pubblica Amministrazione, derivante dalla sospensione dell'attività per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro ex art. 14 d.lgs. n. 81/2008, è un provvedimento ricognitivo e vincolato. La sua adozione non richiede una specifica valutazione discrezionale né la previa comunicazione di avvio del procedimento, e può avvenire anche a distanza di alcuni mesi dall (...)

Interdizione a contrarre per violazioni sicurezza e obblighi di rettifica

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il provvedimento di interdizione alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni e le stazioni appaltanti, adottato ai sensi dell’art. 14, comma 2, del d.lgs. n. 81 del 2008, costituisce una misura accessoria e vincolata di carattere meramente ricognitivo, priva di margini di discrezionalità; pur non essendo necessaria la comunicazione di avvio del procedimento, l'amministrazione ha l'obbligo (...)