Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Inadempimento contrattuale

IL GIUDICATO SULLA CONGRUITA' DELL'OFFERTA PRECLUDE UNA NUOVA VERIFICA DI ANOMALIA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il giudicato che annulla l'esclusione di un concorrente accertando la congruità della sua offerta ha natura auto-esecutiva e preclude alla stazione appaltante il rinnovo della verifica di anomalia. La valutazione di sostenibilità dell'offerta deve essere condotta con esclusivo riferimento alle condizioni esistenti al momento della sua formulazione, restando irrilevanti (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DELLA CONVENZIONE PER INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI NEGOZIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di assegnazione di aree industriali, la determinazione con cui l'Amministrazione dichiara la decadenza dell'assegnatario per violazione degli obblighi costruttivi previsti in convenzione configura una risoluzione per inadempimento contrattuale, la cui cognizione spetta al giudice ordinario in quanto relativa alla fase esecutiva del rapporto. (...)

ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SENZA ISTRUTTORIA SULLA NON MANIFESTA INFONDATEZZA (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di annotazione nel casellario informatico qualora l'Autorità ometta di indagare se lo stallo dei lavori sia imputabile a condotte della stazione appaltante, rendendo la notizia inidonea a fornire indicazioni utili sull'affidabilità dell'operatore economico. (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DALL'ALBO FORNITORI PER ESECUZIONE DI PRESTAZIONI NON AUTORIZZATE E ROTTURA DEL VINCOLO FIDUCIARIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima l'esclusione di un operatore economico dal sistema di qualificazione qualora lo stesso esegua prestazioni non autorizzate o difformi da quelle commissionate dalla stazione appaltante, determinando la rottura del vincolo fiduciario. Tale violazione non attiene alla qualità tecnica dell'esecuzione delle opere, ma alla condotta dell'operatore che, discostandosi arbitrariamente dalle indic (...)

ISTRUTTORIA SULL'AFFIDABILITÀ DELL'OPERATORE DOPO SEGNALAZIONE ANAC PER GRAVE INADEMPIMENTO (213.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di impugnazione di un'annotazione nel Casellario Informatico ANAC, il giudice amministrativo può disporre verifiche istruttorie per accertare se la Stazione Appaltante abbia mantenuto o rinnovato rapporti contrattuali con l'operatore segnalato per servizi analoghi, potendo tale circostanza inficiare la valutazione di gravità dell'inadempimento posta a base della segnalazione stessa. (...)

LA DECADENZA DALLA CONCESSIONE PER MOROSITÀ È ATTO GESTIONALE DI COMPETENZA DIRIGENZIALE

CONS. STATO - Sentenza

La decadenza da una concessione per accertato inadempimento degli obblighi contrattuali costituisce un atto gestionale e non di indirizzo politico-amministrativo; pertanto, la competenza alla sua adozione spetta al dirigente e non alla Giunta comunale, in conformità al principio di distinzione tra funzioni di indirizzo e funzioni di gestione tecnica e amministrativa di esecuzione del rapporto. (...)

L'ANAC VALUTA L'UTILITA' DELL'ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO SOLO IN VIA ASTRATTA (213.10)

CONS. STATO - Ordinanza

L'utilità dell'annotazione nel casellario informatico deve essere valutata dall'ANAC ex ante e in astratto, senza che l'Autorità possa sostituirsi al giudice competente per accertare nel merito la sussistenza o la gravità dell'inadempimento contrattuale; l'istruttoria deve mirare esclusivamente a verificare che la notizia non sia manifestamente infondata o palesemente inverosimile. (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA CADUCAZIONE DELLA CONSEGNA ANTICIPATA PER INADEMPIMENTO CONTRATTUALE (32.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia relativa alla legittimità dell'atto con cui la stazione appaltante annulla la consegna anticipata delle aree per grave inadempimento dell'aggiudicatario. Infatti, l'esecuzione anticipata dei lavori, pur precedendo formalmente la stipula del contratto, instaura un rapporto di natura negoziale le cui vicende di adempimento e responsabil (...)

SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'INADEMPIMENTO IN ESECUZIONE ANTICIPATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di affidamento di appalti pubblici, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario per le controversie relative alla risoluzione del rapporto per inadempimento dichiarata dalla Stazione Appaltante nelle more della stipula del contratto ma durante l'esecuzione anticipata delle prestazioni, in quanto tali determinazioni si inquadrano nell'ambito di poteri di autotutela privatistica e non au (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO ESPLORATIVO SULL'ESECUZIONE DELL'APPALTO SENZA PROVE DI INADEMPIENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È illegittima l'istanza di accesso agli atti della fase esecutiva dell'appalto formulata dal secondo graduato qualora essa rivesta un carattere meramente esplorativo e ispettivo. In assenza di elementi probatori, anche solo indiziari, circa l'inadempimento dell'aggiudicataria, il diritto di accesso non può essere utilizzato per monitorare l'esecuzione nella speranza di ottenere la risoluzione del (...)

L'INADEMPIMENTO DEL COMMITTENTE NON GIUSTIFICA L'ACCESSO ALLA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Ai fini dell'accesso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, il requisito della non imputabilità dell'evento all'imprenditore non sussiste qualora la contrazione dell'attività sia dovuta all'inadempimento degli obblighi della stazione appaltante. Tale fattispecie integra un rischio 'interno' all'organizzazione d'impresa, specialmente in regime di monocommittenza, che deve essere ristorato attr (...)