Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Impugnazione Immediata

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE AUTOMATICA DALLA GARA (54.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, CATANIA - Sentenza

L'esclusione automatica derivante dal calcolo della soglia di anomalia costituisce atto immediatamente lesivo che onera l'operatore economico all'impugnazione nel termine decadenziale decorrente dalla conoscenza del verbale di gara. L'omessa impugnazione dell'estromissione cristallizza la perdita della qualità di partecipante, rendendo inammissibile il ricorso contro l'aggiudicazione definitiva pe (...)

Limiti all'impugnazione immediata del bando e clausole escludenti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Ordinanza

È configurabile l'immediata impugnazione della lex specialis soltanto al cospetto di clausole che precludano la possibilità di partecipare alla gara (clausole autoescludenti) oppure di formulare un'offerta seria e consapevole (clausole impeditive), mentre in tutti gli altri casi l'impugnazione deve attendere gli esiti della gara per riscontrare una lesione immediata e diretta. (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER OMESSA PREVISIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (57.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso che contesta l'omessa integrazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nel bando di gara solo dopo l'aggiudicazione, poiché tale carenza normativa, incidendo sulla conformazione dell'offerta e sui costi di esecuzione, deve essere impugnata immediatamente entro il termine decadenziale decorrente dalla pubblicazione della lex specialis. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO NON EFFETTIVAMENTE ESCLUDENTI (10.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'onere di immediata impugnazione del bando di gara è limitato alle sole clausole escludenti che impediscono, in modo oggettivo e macroscopico, a un normale operatore economico di formulare un'offerta corretta o di presentare domanda di partecipazione. La partecipazione di una pluralità di operatori alla procedura costituisce un elemento empirico significativo per escludere che le condizioni econo (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CHE ALTERANO LA CONCORRENZA (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Le clausole del bando che definiscono i requisiti di fatturato, la base d'asta e le modalità di partecipazione plurilotto devono essere impugnate immediatamente se ritenute lesive della concorrenza o della capacità di formulare un'offerta remunerativa, non potendo il concorrente attendere l'esito della gara per contestare l'impianto strutturale della procedura. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO IMPEDITIVE DI UN'OFFERTA CONVENIENTE (58.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Devono essere impugnate immediatamente le clausole del bando di gara che, pur non precludendo formalmente la partecipazione, impediscono la formulazione di un'offerta seria e consapevole o rendono il rapporto contrattuale oggettivamente non conveniente, incidendo in via diretta sulla convenienza economica e sulla possibilità di trarre un margine di utile ragionevole dal servizio. (...)

INAMMISSIBILE L’IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO SE LE CLAUSOLE NON PRECLUDONO LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Le clausole del bando di gara che non hanno portata escludente devono essere impugnate unitamente al provvedimento lesivo finale, non potendosi invocare la tutela immediata se l'operatore economico è comunque in grado di formulare un'offerta. Nelle forniture senza posa in opera, inoltre, non sussiste l'obbligo per la stazione appaltante di indicare il contratto collettivo nazionale di lavoro appli (...)

IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER CLAUSOLE ESCLUDENTI SUI REQUISITI SOGGETTIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di procedure per l'erogazione di contributi pubblici non regolate dal Codice dei contratti pubblici, la disciplina dettata da quest'ultimo non è suscettibile di applicazione analogica, fatta salva l'osservanza dei principi generali. Pertanto, le clausole del bando che prevedono cause di esclusione collegate a requisiti soggettivi non possono essere considerate nulle per violazione del prin (...)

L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO RICHIEDE LA PROVA DELL'IMPOSSIBILITA' DI FORMULARE L'OFFERTA

CONS. STATO - Sentenza

L'impossibilità di partecipare alla gara o di formulare un'offerta consapevole deve formare oggetto di rigorosa dimostrazione da parte dell'operatore economico. L'interesse dell'operatore ad ottenere una lex di gara conforme a legge è recessivo rispetto all'interesse a ottenere l'aggiudicazione, pertanto clausole che non impediscono la formulazione dell'offerta non sono immediatamente lesive e dev (...)

IRRICEVIBILE L'IMPUGNAZIONE TARDIVA DEL BANDO PRIVO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (57.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso notificato oltre il termine decadenziale dalla pubblicazione del bando laddove si contesti l'omesso inserimento dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), in quanto tale carenza normativa, incidendo sulla struttura dei costi e sulla consapevolezza dell'offerta, configura un onere di impugnazione immediata della lex specialis. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO LIMITATO ALLE SOLE CLAUSE ESCLUDENTI

CONS. STATO - Sentenza

In una procedura di affidamento di servizi, l'impugnazione immediata delle clausole del bando è ammissibile solo se queste impediscono la partecipazione o la formulazione di un'offerta sostenibile. Le clausole riguardanti la durata, l'integrazione di servizi o i punteggi tecnici non sono immediatamente escludenti e devono essere impugnate insieme all'atto di aggiudicazione. La partecipazione alla (...)

IMMEDIATA IMPUGNABILITÀ DEL PROVVEDIMENTO CHE APPROVA LA PROPOSTA DI FINANZA DI PROGETTO (193.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di finanza di progetto, il provvedimento motivato che approva la fattibilità della proposta assume valenza immediatamente lesiva per i soggetti che intendono contestare la scelta strategica di realizzare l'intervento. Ne consegue che il termine perentorio di sessanta giorni per l'impugnazione decorre dalla scadenza della pubblicazione della delibera all'albo pretorio, poiché tale regime di (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE TECNICHE MINIME IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI (83.8)

CONS. STATO - Sentenza

L’esclusione dalla gara di un’impresa autrice di un’offerta giudicata inidonea dal punto di vista tecnico non viola il principio di tassatività delle clausole di esclusione, in quanto tale principio riguarda il mancato rispetto di adempimenti relativi alla partecipazione e non la carenza di requisiti tecnici essenziali dell'offerta. Le clausole che prevedono requisiti minimi del bene o del servizi (...)

ONERE IMPUGNAZIONE IMMEDIATA CLAUSOLE BANDO IMPEDITIVE FORMULAZIONE OFFERTA (59.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In materia di gare d'appalto, la clausola del bando che preveda la messa a disposizione di attrezzature preesistenti, se ritenuta erronea o impossibile dall'operatore economico uscente che ne vanti la proprietà, deve essere impugnata immediatamente; l'omessa impugnazione tempestiva preclude la successiva contestazione in sede di aggiudicazione per carenza dell'offerta altrui basata su tale presupp (...)

IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI PENA L'IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO

T.A.R. LAZIO - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso proposto avverso l'esclusione da una procedura concorsuale qualora la clausola del bando che impone il requisito mancante (nella specie, iscrizione territoriale al collocamento mirato) sia chiara e immediatamente escludente, non trovando applicazione il principio di tassatività delle cause di esclusione tipico dei contratti pubblici. (...)

IRRILEVANZA DELL'ERRORE MATERIALE NELLA DETERMINA SE IL BANDO È CHIARO (32.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'indicazione erronea dell'oggetto o del valore dell'appalto nella sola determina a contrarre non costituisce causa di invalidità della procedura se il bando di gara e i documenti complementari forniscono indicazioni costanti e corrette. La determina a contrarre è infatti un atto interno al procedimento formativo della volontà dell'ente, la cui impugnazione non è condi (...)

ILLEGITTIMA LA FORMULA DI CALCOLO DEL PUNTEGGIO TEMPO CHE PREMIA L'OFFERTA MENO VANTAGGIOSA (95.6)

CONS. STATO - Sentenza

Non è configurabile come errore materiale emendabile l'errore contenuto in una formula matematica di gara qualora la sua correzione richieda un'operazione interpretativa volta a ricostruire la volontà della stazione appaltante attraverso il confronto con altre clausole della lex specialis, specialmente se tra loro contraddittorie. L'errore materiale è infatti limitato a vizi di trascrizione o comp (...)

ONERE IMPUGNAZIONE IMMEDIATA BANDO PER MANCATO INSERIMENTO CRITERI AMBIENTALI MINIMI (57.2)

CONS. STATO - Sentenza

L'illegittimit di clausole del bando di gara inidonee a consentire una corretta e concorrenziale elaborazione dell'offerta economica e tecnica deve essere immediatamente contestata, senza attendere l'esito della procedura, in quanto la lesivit di tali previsioni (o omissioni, come nel caso dei CAM) incide direttamente sull'interesse sostanziale del soggetto a partecipare a una selezione equa e t (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER OMISSIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la totale pretermissione dei criteri ambientali minimi (CAM) all'interno della lex specialis integra un'ipotesi di genericità tale da rendere impossibile la formulazione di un'offerta consapevole e meditata. Ne consegue che tale omissione configura una clausola immediatamente escludente, con il conseguente onere per l'operatore economico interessato di impugnare tempes (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER CARENZA DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (57.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti verdi, l'obbligo di inserire le specifiche tecniche e i criteri di valutazione derivanti dai CAM non è assolto mediante il mero rinvio della legge di gara ai decreti ministeriali, non operando il principio di eterointegrazione automatica. Qualora tale omissione impedisca ex ante la predisposizione di un'offerta seria e conforme agli standard ambientali, (...)

ONERI SICUREZZA INTERFERENZIALI A ZERO E IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

Le clausole del bando di gara che indicano oneri per la sicurezza interferenziale pari a zero, laddove ritenute illegittime dall'operatore economico, devono essere impugnate immediatamente in quanto idonee a rendere la partecipazione incongruamente difficoltosa o impossibile. Tali clausole sono equiparabili all'omessa indicazione di voci di costo necessarie e incidono sulla formulazione dell'offer (...)

IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO PER CLAUSOLE DI IDONEITÀ PROFESSIONALE IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI (61.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso avverso l'esclusione fondato sulla contestazione di una clausola della lex specialis che richiedeva, quale requisito di idoneità professionale, l'iscrizione a specifiche sezioni dell'Albo delle cooperative sociali, qualora tale clausola risultasse immediatamente preclusiva della partecipazione per l'operatore economico. L'onere di impugnazione immediata del (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI RELATIVE ALL'ISCRIZIONE ANGA (83.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di servizi di gestione rifiuti, la clausola del disciplinare che richiede l'iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) quale requisito di idoneità professionale è immediatamente escludente; l'operatore economico che ne sia privo ha l'onere di impugnare tempestivamente la lex specialis, senza attendere l'esito della gara o il provvedimento di revoca dell' (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA CIRCOSCRITTO ALLE SOLE CLAUSOLE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In materia di contratti pubblici, la tipologia delle clausole immediatamente impugnabili è circoscritta a quelle 'escludenti' che impediscono la partecipazione o rendono impossibile la formulazione di un'offerta congrua. Le clausole che, pur potendo alterare la par condicio o favorire soggettivamente un concorrente, risultano meramente 'penalizzanti' non sono soggette a impugnazione immediata, dov (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE SENZA LESIONE ATTUALE (108.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, l'onere di immediata impugnazione del bando di gara riguarda esclusivamente le clausole escludenti. La clausola che individua il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, non impedendo la formulazione dell'offerta né la partecipazione dell'operatore economico, non è dotata di immediata lesività e può essere censurata solo all'esito della procedura, congiuntam (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO PER SCELTE GIÀ DEFINITE NEL PROGETTO DI FATTIBILITÀ (41.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

È inammissibile l'impugnazione del progetto esecutivo qualora i motivi di ricorso riguardino scelte progettuali essenziali (quale l'abbattimento di vegetazione preesistente) già contenute e chiaramente evincibili dal precedente progetto di fattibilità tecnico-economica non tempestivamente impugnato, poiché l'atto esecutivo assume in tali casi natura meramente confermativa rispetto al precedente li (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO IMMEDIATAMENTE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Sussiste l'onere di impugnazione immediata della lex specialis qualora essa contenga clausole riguardanti i requisiti di partecipazione che precludano ex ante l'ammissione dell'interessato alla procedura. La natura immediatamente escludente di tali prescrizioni impedisce al candidato di attendere l'atto applicativo di esclusione, determinando, in caso di inerzia, l'inammissibilità del ricorso per (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER LESIONE DEL DIRITTO DI ESCLUSIVA (50.1)

TAR VENETO - Sentenza

In materia di appalti di forniture, il bando di gara che contesta in radice l'infungibilità di un dispositivo medico ammettendo la partecipazione di operatori con prodotti compatibili deve essere impugnato immediatamente. La valutazione sulla compatibilità tecnica e clinica dei dispositivi di consumo alternativi costituisce espressione della discrezionalità tecnica della Stazione Appaltante, sinda (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO LIMITATO ALLE SOLE CLAUSOLE ESCLUDENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, l'interesse al ricorso avverso i bandi di gara sorge immediatamente solo in presenza di clausole escludenti, ovvero di prescrizioni che precludono con evidenza la partecipazione del concorrente o la formulazione di un'offerta economica. Qualora le clausole riguardino requisiti tecnici che non impediscono la formulazione della domanda di partecipazione, l'impugnativa è (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA PER REQUISITI TECNICI OBBLIGATORI RITENUTI IMPOSSIBILI

TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - SEZIONE AUTONOMA DI BOLZANO - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, la previsione nel capitolato tecnico di funzionalità obbligatorie a pena di esclusione configura una clausola immediatamente lesiva che impone all'operatore economico l'onere di impugnazione immediata della lex specialis. Qualora il concorrente ometta di offrire tali elementi essenziali, la presunta impossibilità tecnica della prestazione deve essere dimostrata rigoros (...)

IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CHE IMPONGONO REQUISITI TECNICI RIGOROSI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Rientrano nel perimetro delle clausole immediatamente escludenti, soggette all'onere di impugnazione immediata, quelle prescrizioni della lex specialis che impongono requisiti tecnici minimi particolarmente rigorosi; è pertanto legittima l'esclusione dell'operatore che presenti un prodotto non conforme a tali minimi se la clausola non è stata tempestivamente gravata. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE SPECIFICHE TECNICHE NUMERICHE IMMEDIATAMENTE LESIVE (120.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

È irricevibile per tardività l'impugnazione delle clausole del capitolato tecnico che, stabilendo parametri numerici rigidi per la composizione di un prodotto, risultino immediatamente lesive e ostative alla partecipazione utile di un operatore economico. Qualora la lex specialis non venga tempestivamente gravata nei termini processuali, la Stazione Appaltante è tenuta a escludere le offerte non c (...)

IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL DIVIETO DI SUBAPPALTO INTEGRALE DI SINGOLE CATEGORIE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

La clausola del disciplinare di gara che limita il subappalto al 30% e vieta l'integrale esecuzione delle prestazioni di singole categorie di lavori riveste natura immediatamente escludente per il concorrente privo della necessaria qualificazione che intenda subappaltare interamente la categoria. In tale ipotesi, sussiste l'onere di immediata impugnazione della clausola entro il termine decadenzia (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DEL BANDO CHE ESCLUDE LA PROCEDURA DI STABILIZZAZIONE (20.2)

CONS. STATO - Sentenza

Deve essere impugnato immediatamente il bando di concorso pubblico nell'ipotesi in cui si deduca la sua illegittimità per non aver l'Amministrazione optato per la procedura di stabilizzazione del personale precario. La scelta dell'ente di procedere mediante concorso ordinario è infatti immediatamente lesiva, in quanto espressione di una modalità di assunzione diametralmente opposta e inconciliabil (...)