Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Illecito antitrust

SINDACABILITA' DEL PRESUPPOSTO DI FATTO NELLA VALUTAZIONE DEL GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

Il sindacato del giudice amministrativo sulla valutazione della stazione appaltante circa l'incidenza di gravi illeciti professionali non è limitato alla verifica estrinseca della logicità, ma investe la correttezza dei presupposti oggettivi e dei fatti posti a base della decisione. Qualora l'amministrazione escluda la rilevanza di una condanna antitrust sulla scorta di una asserita diversità tra (...)

REQUISITI MATURATI DALLA CONSORZIATA ESECUTRICE E RILEVANZA DELLE PENDENZE ANTITRUST (98.3)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della qualificazione tecnica, l'operatore economico può avvalersi dell'esperienza maturata come impresa esecutrice per conto di un consorzio, poiché il requisito attiene all'esecuzione materiale del servizio e non alla titolarità del contratto. In tema di grave illecito professionale, la pendenza di un procedimento sanzionatorio presso l'Autorità Antitrust non integra un obbligo dichiarati (...)

INAPPLICABILITÀ DEL SELF-CLEANING SOPRAVVENUTO ALLE GARE DISCIPLINATE DAL VECCHIO CODICE

CONS. STATO - Sentenza

Nelle gare d'appalto soggette al regime del D.Lgs. n. 163/2006, l'esclusione per grave illecito professionale derivante da sanzione antitrust è legittima senza che l'operatore possa invocare misure di self-cleaning adottate in corso di gara, stante l'inapplicabilità retroattiva dell'istituto e l'obbligo generale di implementazione delle misure correttive prima della scadenza del termine di present (...)

L'AVVIO DI UN PROCEDIMENTO ANTITRUST NON COSTITUISCE ILLECITO PROFESSIONALE ESCLUDENTE (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di requisiti generali di partecipazione, l'obbligo di dichiarare i gravi illeciti professionali non si estende alla mera pendenza di un procedimento istruttorio dinanzi all'AGCM, atteso che l'accertamento di un errore professionale grave richiede un provvedimento sanzionatorio che qualifichi giuridicamente i fatti; l'omissione informativa su indagini non concluse non è dunque equiparabile (...)