Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Garanzie Partecipative

LEGITTIMA LA REVOCA DEL PASSAGGIO A LIVELLO PRIVATO PER GRAVI VIOLAZIONI DELLA SICUREZZA FERROVIARIA

CONS. STATO - Sentenza

La chiusura di un passaggio a livello su strada privata, disposta dal gestore dell'infrastruttura ferroviaria a seguito dell'accertata violazione delle prescrizioni di sicurezza e della mancata custodia, configura un provvedimento amministrativo autoritativo e non un mero comportamento materiale. In tale contesto, l'esigenza di prevenire pericoli per la pubblica incolumità e la sicurezza ferroviar (...)

NATURA PROCESSUALE DELL'ARTICOLO 21-OCTIES E ANNULLABILITÀ PER VIOLAZIONE DEL PREAVVISO DI RIGETTO (21-OCTIES.2)

CONS. STATO - Sentenza

In forza della natura processuale dell'art. 21-octies, comma 2, L. n. 241/1990 e della clausola di esclusione inserita dal D.L. n. 76/2020, il provvedimento adottato in violazione dell'obbligo di comunicare i motivi ostativi o di valutare le osservazioni del privato (art. 10-bis) non è sottratto all'annullamento giurisdizionale, restando esclusa la possibilità per l'Amministrazione di invocare la (...)

PARTECIPAZIONE DEL CONCESSIONARIO E DEL DEMANIO AL PROCEDIMENTO DI INCAMERAMENTO DEI BENI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

Sebbene l'ordine di demolizione di manufatti su area demaniale costituisca atto vincolato in presenza di strumenti urbanistici che ne impongano la rimozione al termine della concessione, il relativo procedimento di incameramento deve obbligatoriamente prevedere la partecipazione dell'Agenzia del Demanio e del concessionario uscente, al fine di assicurare il corretto accertamento dei beni oggetto d (...)

LEGITTIMO IL RIESAME DELL'INTERDITTIVA SE L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO È INCOMPLETO (92.2-BIS)

T.A.R. LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Ordinanza

È legittima la sospensione cautelare del provvedimento interdittivo antimafia ai fini del riesame quando la comunicazione di avvio del procedimento risulti carente della descrizione dei fatti posti a base del pericolo di condizionamento, impedendo all'operatore economico di interloquire efficacemente con l'amministrazione. (...)

NATURA VINCOLATA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE E INAPPLICABILITÀ DELLE GARANZIE PARTECIPATIVE

CONS. STATO - Sentenza

In materia di repressione degli abusi edilizi, l'ordine di demolizione costituisce un provvedimento vincolato che non richiede la previa comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell'art. 7 della legge n. 241/1990, né una specifica motivazione circa la sussistenza di un interesse pubblico attuale o la ponderazione tra l'interesse pubblico al ripristino e l'interesse privato del trasgressor (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AMMISSIONE AL SERVIZIO PER MANCATA ACCETTAZIONE FORMALE DELLE CONDIZIONI OPERATIVE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

La revoca di un provvedimento di ammissione a una procedura per il servizio di micromobilità è legittima qualora fondata sull'esigenza di assicurare l'imparzialità dell'azione amministrativa e la certezza dei tempi di esecuzione, specialmente se il privato ha omesso di adempiere a oneri di collaborazione semplici e indicati in modo chiaro dall'Amministrazione. Il vizio di mancata comunicazione di (...)

OBBLIGATORIA LA COMUNICAZIONE DI AVVIO PER REVOCA ASSEGNAZIONE POSTEGGIO COMMERCIALE

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento di revoca della concessione di un posteggio per il commercio su area pubblica non rientra nella categoria degli atti generali di cui all'art. 13 della L. n. 241/1990, ma costituisce un atto amministrativo puntuale che incide su un rapporto giuridico specifico e consolidato; ne consegue che l'amministrazione è obbligata a comunicare l'avvio del procedimento all'interessato per cons (...)

ANNULLAMENTO AGGIUDICAZIONE ILLEGITTIMO SENZA PREVIA COMUNICAZIONE AVVIO PROCEDIMENTO (14.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

L'annullamento d'ufficio di un provvedimento di affidamento, fondato sulla contestazione di un artificioso frazionamento dell'appalto ex art. 14, comma 6, D.Lgs. 36/2023, è illegittimo qualora la Stazione Appaltante ometta di comunicare l'avvio del procedimento all'operatore economico controinteressato. Tale vizio procedurale assume carattere sostanziale e invalidante poiché l'autotutela mantiene (...)

LEGITTIMA LA VARIANTE DI AFFINAMENTO TECNICO PER OPERE PNRR (44.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In tema di opere PNRR, la legittimità della variante al progetto esecutivo è confermata qualora la modifica consista in un mero affinamento tecnico volto a precisare gli ingombri delle opere, non configurando una variante in senso stretto. Inoltre, la partecipazione procedimentale è garantita dal rinvio alla disciplina generale della conferenza di servizi semplificata, la quale sostituisce le form (...)

LA SOSPENSIONE DELLA LICENZA PER ORDINE PUBBLICO DEROGA ALLA PARTECIPAZIONE PROCEDIMENTALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Decreto

Il potere di sospensione della licenza di un pubblico esercizio ai sensi dell'art. 100 T.U.L.P.S. ha finalità preventive e cautelari; quando la situazione di pericolo per l'ordine pubblico è connessa a gravi e recenti episodi di rilievo penale, l'esigenza di urgenza prevale sul diritto alla partecipazione procedimentale di cui all'art. 7 della L. 241/1990. La società titolare è responsabile delle (...)

NECESSARIA COMUNICAZIONE AVVIO PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO A TUTTI I COMPROPRIETARI PER GARANTIRE PARTECIPAZIONE

TAR SICILIA - CATANIA - Sentenza

In materia di procedimenti espropriativi, l'Amministrazione ha l'obbligo di notificare l'avvio del procedimento a ciascuno dei comproprietari delle aree incise dal potere ablatorio. La comunicazione di avvio del procedimento finalizzato all'approvazione del progetto definitivo, comportante dichiarazione di pubblica utilità, è strumentale alla garanzia del contraddittorio e non può essere sostituit (...)