Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Frazionamento artificioso

DECADENZA DAGLI INCENTIVI PER DOCUMENTAZIONE FALSA E FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DELL'IMPIANTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di incentivi per energie rinnovabili, la produzione di documenti falsi o mendaci integra una violazione rilevante che giustifica la decadenza, senza che rilevi l'estinzione del reato per prescrizione. Il termine ragionevole per l'annullamento d'ufficio non decorre finché persiste la falsa rappresentazione dei fatti imputabile al beneficiario. (...)

IL DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ARTATO QUALE ESPRESSIONE DELL'ABUSO DEL DIRITTO

CONS. STATO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di decadenza dagli incentivi energetici qualora venga accertato un artato frazionamento della potenza, desumibile dall'analisi congiunta di elementi quali la contiguità dei siti, il frazionamento catastale dei suoli, il collegamento societario tra i soggetti responsabili e la contestualità delle istanze; tale condotta integra un abuso del diritto volto a eludere obblig (...)

ILLEGITTIMO IL FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DESUNTO DA DATI CATASTALI ANTECEDENTI ALL'ENTRATA IN ESERCIZIO (2.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di incentivi per le fonti rinnovabili, la rideterminazione tariffaria basata sul presupposto del frazionamento artificioso è illegittima qualora il Gestore si limiti a rilevare una contiguità catastale storicamente antecedente all'entrata in esercizio e l'identità dei centri di interesse economico, omettendo di accertare la concreta condivisione di elementi strutturali o funzionali che (...)

ILLEGITTIMA LA RIDETERMINAZIONE DEGLI INCENTIVI SENZA PROVA DI UNITARIETÀ STRUTTURALE (2.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini della legittima rideterminazione della tariffa incentivante per impianti di produzione energetica, non è sufficiente per l'Amministrazione invocare il divieto di frazionamento artificioso basandosi esclusivamente sulla contiguità catastale e sulla coincidenza soggettiva del titolare, qualora manchi l'accertamento di elementi centrali di interconnessione strutturale quali il punto di conseg (...)

DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI E ABUSO DEL DIRITTO (12.5)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, la configurazione di un impianto unico ai fini delle soglie di potenza non è esclusa dalla collocazione dei generatori su diversi subalterni catastali, prevalendo il criterio della medesima parcella o parcelle contigue fissato dalla normativa ministeriale. L'artificioso frazionamento di un'iniziativa imprenditoriale unitari (...)

ILLEGITTIMO IL FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DI IMPIANTI UNITARI PER ELUDERE I LIMITI DEGLI INCENTIVI PUBBLICI (2.1)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di incentivi pubblici per le energie rinnovabili, il frazionamento artificioso di un impianto unitario in più sottocampi di potenza ridotta costituisce una condotta elusiva che integra un abuso del diritto, legittimando la decadenza dai benefici. Tale condotta è rilevabile attraverso indici presuntivi quali la contiguità catastale, l'identità del soggetto responsabile e la contestualità (...)

IL DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PRECLUDE L'ACCESSO ELUSIVO AI BENEFICI ECONOMICI (12.5)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di incentivi per la produzione di energia fotovoltaica, la suddivisione di un unico progetto in più impianti di potenza inferiore al fine di accedere ai benefici previsti per i piccoli impianti ed eludere l'obbligo di iscrizione al registro dei grandi impianti configura un artato frazionamento. Tale condotta, rilevabile attraverso indici gravi e concordanti quali la contiguità catastale (...)

DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI QUALE DECLINAZIONE DEL PRINCIPIO DI ABUSO DEL DIRITTO

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento di decadenza dalle tariffe incentivanti adottato dal Gestore dei Servizi Energetici, a seguito del riscontro di un artato frazionamento della potenza di più impianti contigui riconducibili a un unico centro di interessi, costituisce esercizio di un potere di decadenza non soggetto ai limiti temporali dell'autotutela amministrativa. Tale divieto di frazionamento, pur se cristallizz (...)

LEGITTIMO L'AFFIDAMENTO SEPARATO DELL'INCARICO GEOLOGICO RISPETTO ALLA PROGETTAZIONE SENZA FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO (29.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

L’affidamento dell’incarico di redazione della relazione geologica separatamente dalla struttura di progettazione dell’opera non integra di per sé un’ipotesi di frazionamento artificioso dell'appalto, spettando all’Amministrazione che contesta l’inammissibilità della spesa l’onere di valutare in concreto l’esistenza di ragioni elusive della normativa comunitaria sulle soglie di gara. (...)

ILLEGITTIMO IL FRAZIONAMENTO DEGLI INCARICHI TECNICI SOPRA LA SOGLIA DEI CENTOMILA EURO (157.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittimo l'affidamento separato di servizi di ingegneria e di indagini geologiche relativi allo stesso intervento quando il loro valore complessivo superi la soglia di legge per le procedure semplificate, integrando un artificioso frazionamento della spesa contrario ai principi di concorrenza e trasparenza. (...)

ANNULLAMENTO AGGIUDICAZIONE ILLEGITTIMO SENZA PREVIA COMUNICAZIONE AVVIO PROCEDIMENTO (14.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

L'annullamento d'ufficio di un provvedimento di affidamento, fondato sulla contestazione di un artificioso frazionamento dell'appalto ex art. 14, comma 6, D.Lgs. 36/2023, è illegittimo qualora la Stazione Appaltante ometta di comunicare l'avvio del procedimento all'operatore economico controinteressato. Tale vizio procedurale assume carattere sostanziale e invalidante poiché l'autotutela mantiene (...)

ANNULLAMENTO DELL'AFFIDAMENTO PER FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO ESIGE IL PREVIO CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE (14.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

Il provvedimento con cui la Stazione Appaltante rimuove d'ufficio un affidamento diretto, adducendo il vizio di artificioso frazionamento della progettazione rilevato dall'ANAC, va qualificato come annullamento d'ufficio ex art. 21-nonies L. 241/1990. Tale atto è illegittimo se adottato senza la previa comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 L. 241/1990, non essendo il vizio procedurale (...)

OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DI AVVIO PER L’ANNULLAMENTO DELL’AFFIDAMENTO CAUSATO DA FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO (14.6)

TAR BASILICATA - Sentenza

L’annullamento d’ufficio di un affidamento diretto, disposto dall'Amministrazione in recepimento di rilievi non vincolanti dell'autorità di vigilanza relativi a un presunto frazionamento artificioso, è illegittimo se privo della comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 L. 241/1990. La natura discrezionale del potere di autotutela e la necessità di valutare l'affidamento del privato esclud (...)

ILLEGITTIMO IL FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DEGLI AFFIDAMENTI DIRETTI PER AGGIRARE LE SOGLIE COMUNITARIE (14.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

È illegittima la prassi della stazione appaltante che dispone una serie di affidamenti diretti consecutivi e frammentati per lo stesso servizio, qualora la somma degli importi superi la soglia comunitaria prevista dall'art. 50 del D.Lgs. 36/2023; l'artificiosità del frazionamento è desumibile anche dalla scissione di prestazioni tecnicamente connesse e dalla carenza di motivazione sulle ragioni ch (...)