Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Equivalenza prodotti

Equivalenza tra Parmigiano Reggiano e Grana Padano e punteggi premiali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA (SEZIONE PRIMA) - Sentenza

Nelle gare d'appalto per servizi di ristorazione, l'offerta di un prodotto alimentare (es. Grana Padano) in luogo di un altro (es. Parmigiano Reggiano) non comporta l'esclusione della concorrente qualora la lex specialis, interpretata alla luce del principio di equivalenza, ponga i due prodotti sullo stesso piano qualitativo e funzionale. È inoltre legittimo il giudizio di non anomalia fondato sul (...)

Il remand cautelare per omessa valutazione dell'equivalenza tecnica dei prodotti

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

In sede di gara d'appalto per forniture tecniche, il provvedimento di aggiudicazione che non dia atto espressamente della valutazione di equivalenza dei prodotti offerti rispetto ai requisiti minimi della lex specialis è affetto da vizio motivazionale, cui il giudice amministrativo può rimediare in sede cautelare ordinando un remand ai fini della rivalutazione discrezionale dell'offerta da parte d (...)

Inconformità tecnica e limiti dell'equivalenza nelle forniture alimentari della Marina

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle gare per forniture alimentari, costituisce difformità essenziale dell'offerta, non sanabile tramite il principio di equivalenza, la proposta di preparati alimentari contenenti grassi vegetali in luogo di prodotti caseari puri richiesti dal capitolato, poiché tale variazione modifica la natura ontologica del bene offerto. (...)