Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Effetto conformativo

RINNOVO DELLA GARA DALLA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE SE L'OPERATORE ILLEGITTIMAMENTE ESCLUSO NON HA PRESENTATO L'OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di ottemperanza a una sentenza di annullamento del mancato invito a una procedura di gara, la stazione appaltante è tenuta a rinnovare il procedimento dalla fase di presentazione delle offerte qualora l'operatore illegittimamente escluso non abbia potuto presentare la propria offerta contestualmente agli altri concorrenti. Non è applicabile l'istituto della valutazione postuma se la segret (...)

LEGITTIMA LA RIEDIZIONE DEL POTERE CON ACQUISIZIONE POSTUMA DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento in concessione, l'annullamento giurisdizionale dell'aggiudicazione per carenza di istruttoria sulla sostenibilità dell'offerta e sulla corretta allocazione del rischio operativo determina un effetto vincolante di tipo strumentale; pertanto, la stazione appaltante, in sede di riedizione del potere, può legittimamente acquisire e valutare il piano economico finanziario (...)

EFFETTO CONFORMATIVO DEL GIUDICATO E OBBLIGO DI RIAVVIO DELLA PROCEDURA DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In forza dell'effetto conformativo derivante da una sentenza di annullamento degli atti di gara, la Stazione Appaltante non può procedere all'aggiudicazione efficace o all'esecuzione dei lavori basandosi sulla medesima procedura viziata, essendo invece tenuta a riattivare l'intero procedimento amministrativo a partire dal primo atto ritenuto illegittimo dal giudice. (...)

EFFETTO CONFORMATIVO E LIMITI AL RIESAME DOPO ANNULLAMENTO MOTIVAZIONALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - Sentenza

L'annullamento giurisdizionale per difetto di motivazione vincola l'Amministrazione, nel rieditare il procedimento, a conformarsi alle prescrizioni del giudice, adottando una visione d'insieme dell'istruttoria e astenendosi da approcci atomistici volti a parcellizzare i presupposti di fatto già esaminati; lo stato di riequilibrio finanziario o dissesto dell'ente locale non costituisce causa ostati (...)