Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Digitalizzazione appalti
LEGITTIMA LA COMPETENZA INTEGRATA DELLA COMMISSIONE E IL SUPPORTO TECNICO ESTERNO
La legittimità della composizione della commissione giudicatrice va verificata con riguardo all'organo nel suo complesso, essendo sufficiente che i commissari posseggano competenze in aree tematiche omogenee riconducibili all'oggetto dell'appalto. L'apporto di esperti esterni è ammesso come ausilio istruttorio per valutazioni tecniche complesse, a condizione che l'attribuzione dei punteggi avvenga (...)
DECORRENZA TERMINI IMPUGNAZIONE E LIMITI ALLA TUTELA DEL SEGRETO TECNICO (36.2)
Ai fini dell'accesso agli atti di gara, l'esclusione dall'ostensibilità di parti dell'offerta tecnica non può basarsi sulla semplice affermazione del concorrente di voler tutelare il proprio know-how. È necessario che l'offerente individui specificamente le informazioni riservate, dimostrandone il valore economico e la segretezza oggettiva. La stazione appaltante deve compiere una valutazione auto (...)
ACCESSO AUTOMATICO AI DOCUMENTI DI GARA E REGIME PROCESSUALE IN CASO DI OMISSIONE (36.2)
In tema di accesso agli atti nelle procedure di gara regolate dal D.Lgs. 36/2023, l'omessa messa a disposizione delle offerte dei primi cinque classificati sulla piattaforma di approvvigionamento digitale, contestualmente alla comunicazione dell'aggiudicazione, configura una violazione di norme cogenti che legittima l'operatore economico a ricorrere secondo il rito ordinario. La stazione appaltant (...)
TERMINE DECADENZIALE ACCESSO ATTI DECORRE DALLA COMUNICAZIONE VIA MAIL (36.4)
Ai fini della decorrenza del termine di dieci giorni per l'impugnazione del diniego di accesso agli atti, previsto dal comma 4 dell'art. 36 del D.Lgs. 36/2023, è irrilevante che la messa a disposizione della documentazione non sia avvenuta tramite la piattaforma di approvvigionamento digitale, qualora l'Amministrazione abbia provveduto a trasmettere i documenti e le decisioni sugli oscuramenti tra (...)
IL CONTENZIOSO PENDENTE NON GIUSTIFICA LA SOSPENSIONE DELLA PROCEDURA DI GARA (17.10)
Ai sensi dell'art. 17, comma 10, del D.Lgs. 36/2023, la pendenza di un contenzioso amministrativo non giustifica in alcun modo la sospensione della procedura di gara o dell'aggiudicazione. È parimenti illegittima la sospensione motivata dall'esigenza di adeguamento ai nuovi regimi di digitalizzazione della pubblicità legale per procedure già indette prima della loro efficacia, operando il principi (...)
LEGITTIMO L'OBBLIGO DI PRESENTAZIONE TELEMATICA DELL'OFFERTA E L'ONERE DI DILIGENZA DEL CONCORRENTE
In tema di gare telematiche, è legittima l'esclusione dell'operatore economico che trasmette l'offerta via PEC anziché tramite la piattaforma dedicata, qualora la lex specialis preveda tale modalità a pena di esclusione e non risultino comprovati malfunzionamenti tecnici del sistema informatico. L'eventuale difficoltà nel reperire i dati identificativi della procedura, se derivante da una scarsa d (...)
ACCESSO DIGITALE E BILANCIAMENTO TRA TRASPARENZA E TUTELA DELLA PRIVACY (36.1)
La disciplina dell'accesso digitale agli atti di gara non esclude la necessità di un'attività di filtro e oscuramento da parte della stazione appaltante sui dati personali e sensibili, dovendosi contemperare le esigenze di trasparenza automatizzata con la tutela della privacy degli offerenti. (...)
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