Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Difetto interesse

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DOPO L'AUTOTUTELA DELLA PA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso la revoca di un finanziamento pubblico deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora l'Amministrazione resistente, in pendenza di lite, annulli in autotutela il provvedimento gravato, determinando la piena soddisfazione dell'interesse del ricorrente e la conseguente cessazione della materia del contendere. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di giustizia amministrativa, la dichiarazione formale con cui la parte ricorrente attesta il venir meno del proprio interesse alla decisione comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, rendendo superfluo l'accertamento della legittimità degli atti impugnati. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO DALLA PARTE RICORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla coltivazione del ricorso, resa dalla parte ricorrente in ossequio al principio dispositivo, preclude al giudice amministrativo ogni valutazione nel merito della controversia, imponendo una pronuncia di improcedibilità ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), del d.lgs. n. 104/2010. (...)

REVOCA IN AUTOTUTELA DELL'INTERDITTIVA E SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La revoca in autotutela di un provvedimento interdittivo a contrattare con la Pubblica Amministrazione, intervenuta in corso di causa, non determina la cessazione della materia del contendere se non elide gli effetti pregiudizievoli già maturati durante la vigenza dell'atto; il ricorso va però dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In assenza del mandato speciale prescritto dall'art. 84, comma 1, c.p.a., la dichiarazione di rinunzia al ricorso presentata dalla parte non determina l'estinzione del giudizio per rinuncia, ma configura un'ipotesi di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, rappresentando un chiaro argomento di prova circa l'inutilità della decisione. (...)

DICHIARAZIONE DI DIFETTO DI INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (213.10)

TAR LAZIO RM - Sentenza

La dichiarazione resa in udienza dal difensore del ricorrente circa il venir meno dell'utilità della decisione giudiziale determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse alla sua coltivazione, precludendo l'esame del merito della controversia. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE NEL CONCORSO PUBBLICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente manifesti formalmente, tramite il proprio difensore, il venir meno dell'utilità derivante da una eventuale sentenza di accoglimento, rendendo superflua la prosecuzione del giudizio. (...)

L'ISTANZA DI NUOVA CONCESSIONE DETERMINA ACQUIESCENZA E IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO

T.A.R. PUGLIA - LECCE - Sentenza

Il ricorso proposto avverso un ordine di ripristino dello stato dei luoghi demaniali è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora la parte ricorrente, nelle more del giudizio, presenti istanza di rilascio di una nuova concessione demaniale per la medesima area e presti acquiescenza al nuovo titolo ricevuto, anche attraverso il pagamento dell'indennizzo per l'occupazione senza tito (...)

L'INFORMATIVA LIBERATORIA SOPRAVVENUTA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO L'INTERDITTIVA (87.1)

TAR TOSCANA - Sentenza

Va dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse qualora, nelle more del giudizio di impugnazione di un'interdittiva antimafia e di atti consequenziali, l'autorità prefettizia rilasci una comunicazione liberatoria e la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più utilità dalla prosecuzione della lite. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO DALLA PARTE RICORRENTE (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Qualora la parte ricorrente dichiari formalmente, tramite apposita nota depositata in giudizio, il venir meno del proprio interesse ad una definizione nel merito del ricorso, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità dell'azione per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE DICHIARATO DALLA PARTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

Qualora la parte ricorrente dichiari formalmente in corso di causa il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione del ricorso, rinunciando contestualmente a ulteriori mezzi di gravame, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso senza procedere all'esame del merito, in ossequio al principio dispositivo che governa il giudizio. (...)

ESTINZIONE DEL GIUDIZIO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE (35.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

In presenza di una domanda di estinzione del giudizio formulata dalla parte ricorrente, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse alla decisione, atteso che tale istanza rivela in modo inequivocabile l'assenza di utilità derivante da una pronuncia di merito. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE PER RINUNCIA (84.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente esprima la volontà di rinunciare al giudizio, anche in assenza delle formalità di rito, purché tale volontà sia confermata dal comportamento delle parti e costituisca un fatto univoco sopravvenuto che priva la decisione di merito di qualsiasi utilità pratica. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENIENZE NORMATIVE SULLE CONCESSIONI BALNEARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Il ricorso volto ad ottenere la proroga della concessione demaniale marittima ai sensi della L. n. 145/2018 è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse qualora intervenga una nuova disciplina legislativa nazionale (D.L. n. 131/2024) che regoli direttamente la durata dei rapporti in essere, stante la natura meramente ricognitiva degli atti amministrativi adottati in tale materia. (...)

DICHIARAZIONE DI IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE ALLA DECISIONE

T.A.R. PIEMONTE - Sentenza

Il ricorso volto ad ottenere l'accesso agli atti di gara deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a. laddove il ricorrente dichiari esplicitamente il venire meno del proprio interesse alla decisione e l'amministrazione resistente non si opponga a tale declaratoria. (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO D'APPALTO PER INADEMPIMENTO DELL'OPERATORE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione delle controversie riguardanti la fase di esecuzione di un contratto di appalto, comprese quelle relative alla risoluzione unilaterale disposta dalla stazione appaltante per asserito inadempimento dell'operatore economico. L'impugnazione del nuovo affidamento disposto in favore di terzi è inammissibile per difetto di interesse qualora i (...)