Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Danno emergente

OMESSA CONSEGNA DEI LAVORI: COSTITUISCE GRAVE INADEMPIMENTO DELLA PA CHE LEGITTIMA L'APPALTATORE AD AGIRE PER LA RISOLUZIONE E IL RISARCIMENTO DEL DANNO

TRIBUNALE DI NAPOLI - SENTENZA

In tema di appalto di opere pubbliche, la totale e prolungata assenza di consegna del cantiere integra una situazione patologica che esorbita dal perimetro del mero ritardo tipizzato dalla disciplina speciale, traducendosi in un definitivo svuotamento del sinallagma contrattuale. Ne consegue che l'appaltatore può legittimamente avvalersi della risoluzione di dir (...)

LA STAZIONE APPALTANTE CHE BANDISCE UNA GARA SENZA AVER ACQUISITO I REQUISITI PER IL MANTENIMENTO DEI FINANZIAMENTI EUROPEI INCORRE IN RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

In caso di revoca dell'aggiudicazione per perdita del finanziamento PNRR imputabile a negligenza della Stazione Appaltante, sussiste la giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo sulle connesse pretese risarcitorie, le quali esulano dal rito speciale appalti. Tale condotta amministrativa negligente lede l'affidamento incolpevole dell'aggiudicatar (...)

SUSSISTE LA RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE DELL'ENTE CHE, PUR CONSAPEVOLE DI CAUSE OSTATIVE ALL'APPALTO, PROSEGUA FINO ALL'AGGIUDICAZIONE, NASCONDENDO LE CRITICITÀ ALL'AGGIUDICATARIA

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

La responsabilità precontrattuale si configura a prescindere dalla valutazione di legittimità del provvedimento amministrativo."È risaputo che la responsabilità precontrattuale della P.A. ben può configurarsi anche a prescindere dalla valutazione di legittimità di qualsiasi provvedimento amministrativo, siccome collegata al c (...)

INDENNIZZO PER REVOCA AGGIUDICAZIONE E RISARCIBILITÀ COSTI SOCIETÀ DI SCOPO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di revoca dell'aggiudicazione di un appalto pubblico, l'indennizzo spettante al concorrente deve comprendere il ristoro delle spese effettive e documentate per la partecipazione alla gara e per le attività propedeutiche imposte dal bando, tra cui rientrano i costi per la costituzione di una società di scopo rimasta inattiva a causa della revoca e i costi di finanziamento necessari per l'es (...)

LIMITI ALL'INDENNIZZO DA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE E ONERE DELLA PROVA

CONS. STATO - Sentenza

L'indennizzo spettante all'operatore economico a seguito di revoca legittima dell'aggiudicazione è limitato al ristoro del danno emergente e non può comprendere somme forfettarie per attività preparatorie se la stazione appaltante prova che tali attività non erano state avviate; i beni acquistati per l'appalto che restano nella disponibilità dell'impresa non costituiscono parametro per la liquidaz (...)

RESPONSABILITA' PRECONTRATTUALE PER MANCATA AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA E PROVA DEL DANNO EMERGENTE

CONS. STATO - Sentenza

Sussiste la responsabilità precontrattuale della stazione appaltante che, pur a fronte di ragioni di spending review note da lungo tempo, procrastini immotivatamente la chiusura del procedimento di gara dopo l'aggiudicazione provvisoria, inducendo il concorrente a sostenere spese inutili. Il danno emergente (interesse negativo) è risarcibile qualora l'operatore economico fornisca prova documentale (...)

INDENNIZZO PER REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE LIMITATO AL SOLO DANNO EMERGENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In caso di revoca dell'aggiudicazione per sopravvenute ragioni di interesse pubblico, l'indennizzo dovuto all'operatore economico deve essere parametrato al solo danno emergente ai sensi dell'art. 21-quinquies, comma 1-bis, della Legge n. 241/1990. Tale ristoro comprende le spese per l'assistenza legale procedimentale (memorie e audizioni) e gli oneri di partecipazione alla gara, ma non le spese l (...)