Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Danno Patrimoniale

Inesistenza periculum in mora per danno patrimoniale in appalti finanziati

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA, SEZIONE STACCATA DI SALERNO (SEZIONE PRIMA) - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora non sussiste se il pregiudizio paventato dal ricorrente ha carattere esclusivamente patrimoniale ed è quindi suscettibile di risarcimento per equivalente, soprattutto qualora l'appalto sia assistito da finanziamenti che richiedono la tempestiva esecuzione delle prestazioni per non pregiudicare l'interesse pubblico (...)

Rigetto sospensiva per concessione chiosco-bar: carenza di fumus e periculum

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il pregiudizio lamentato dal ricorrente consistente nella perdita dei proventi derivanti dalla gestione stagionale di un bene pubblico non integra il requisito del danno grave e irreparabile, trattandosi di un danno patrimoniale suscettibile di integrale ristoro per equivalente all'esito del giudizio di merito. (...)

Diniego cautelare monocratico: prevale l'interesse pubblico alla celere gara

TAR LAZIO RM - Decreto

In materia di appalti pubblici, non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari provvisorie monocratiche qualora il danno dedotto dalla ricorrente sia di natura meramente economica e l'istanza si scontri con l'interesse pubblico alla rapida conclusione del procedimento di aggiudicazione, specialmente se connesso a scadenze imperative di finanziamenti straordinari. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNO PATRIMONIALE NELLE PROCEDURE DI ASSEGNAZIONE SEDI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di bilanciamento degli interessi contrapposti, l’insussistenza del periculum in mora preclude l’accoglimento dell’istanza cautelare qualora il pregiudizio prospettato dal ricorrente abbia natura meramente patrimoniale. Tale danno non risulta munito dei necessari requisiti di gravità e irreparabilità richiesti per la sospensione dell’efficacia di una graduatoria definitiva o di provvediment (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNI MERAMENTE PATRIMONIALI NEGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'istanza cautelare volta alla sospensione del provvedimento di esclusione da una gara d'appalto deve essere respinta qualora difetti il requisito del periculum in mora, non ravvisabile nel caso in cui non vi siano altri concorrenti in posizione utile per l'aggiudicazione e il danno prospettato dall'operatore economico sia limitato alla sfera patrimoniale derivante dall'eventuale indizione di una (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNI PATRIMONIALI RISTORABILI PER EQUIVALENTE

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, non è ravvisabile il requisito del danno grave e irreparabile (periculum in mora) qualora il pregiudizio prospettato dall'operatore economico abbia carattere eminentemente patrimoniale, essendo quest'ultimo ristorabile in ipotesi di eventuale accoglimento del ricorso. (...)

IRREPARABILITÀ DEL DANNO PATRIMONIALE E PREVALENZA DELL'INTERESSE ALLA RICOSTRUZIONE POST-SISMA

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in appello, il danno di carattere meramente patrimoniale non è considerato irreparabile qualora la parte possa ottenere il ristoro economico in sede risarcitoria; inoltre, l'interesse alla celerità della ricostruzione post-sisma prevale, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, sulla pretesa dell'impresa di bloccare l'erogazione dei fondi a seg (...)

IL DANNO PATRIMONIALE RISTORABILE PER EQUIVALENTE ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA (50.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Ordinanza

Nelle controversie relative all'aggiudicazione di appalti pubblici, l'istanza cautelare deve essere respinta qualora difetti il requisito del periculum in mora, atteso che il pregiudizio derivante dalla mancata aggiudicazione o dal mancato affidamento di un servizio ha natura pecuniaria e risulta, pertanto, pienamente ristorabile mediante risarcimento per equivalente all'esito del giudizio di meri (...)

REIEZIONE DELL'ISTANZA CAUTELARE PER DANNO PATRIMONIALE RISTORABILE NEGLI APPALTI DI SERVIZI

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare ex art. 98 c.p.a., non è ravvisabile un pregiudizio grave e irreparabile laddove il danno paventato dalla parte appellante abbia natura meramente patrimoniale, come avviene di norma negli appalti di servizi, potendo tale pregiudizio essere ristorato in caso di eventuale esito favorevole del giudizio di merito, la cui celere fissazione esclude ulteri (...)

INAMMISSIBILITÀ DELLA CAUTELARE PER RITARDI IMPUTABILI ALL'OPERATORE ECONOMICO E DANNO PATRIMONIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Ordinanza

L'incompletezza della proposta del piano esecutivo convenzionato, pervenuta solo l'ultimo giorno utile a fronte delle proroghe concesse dall'Amministrazione, rende il ritardo procedurale imputabile all'aggiudicataria e preclude la concessione della tutela cautelare per assenza di fumus boni iuris; inoltre, il pregiudizio derivante dall'incameramento della cauzione ha natura meramente patrimoniale (...)

IRRISTORABILITÀ DEL DANNO PATRIMONIALE E MANCANZA DEL PERICULUM IN MORA

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare in appello, il danno paventato non può essere considerato irreparabile qualora il contratto di appalto risulti già stipulato e il pregiudizio consista nella mera perdita patrimoniale, in quanto tale posta è suscettibile di ristoro per equivalente all'esito della decisione definitiva di merito. (...)

IL CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA COSTITUISCE PREGIUDIZIO MERAMENTE PATRIMONIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, l'onere di versare un contributo per la partecipazione a una procedura ad evidenza pubblica non costituisce un impedimento assoluto né un danno irreparabile, risolvendosi in un pregiudizio meramente patrimoniale. La clausola di non ripetibilità del versamento prevista nella lex specialis deve intendersi riferita ai soli crediti legittimamente risco (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER DANNI PATRIMONIALI DA ESCUSSIONE DELLA POLIZZA FIDEIUSSORIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, il pregiudizio paventato dall'operatore economico derivante dall'escussione della garanzia fideiussoria ha natura patrimoniale ed è riparabile per equivalente, non configurando gravità e irreparabilità in assenza di circostanze idonee a dimostrare rischi esiziali per la società. Non sussiste altresì interesse alla sospensione della segnalazione all (...)

NATURA PATRIMONIALE DEL DANNO E DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE NEGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare nel rito appalti, il danno prospettato dal ricorrente deve rivestire i caratteri della gravità e dell'irreparabilità; tale condizione non sussiste qualora il pregiudizio lamentato sia di natura prettamente patrimoniale, poiché lo stesso risulta ristorabile per equivalente in sede risarcitoria e non preclude la definizione della lite nel merito. (...)

DINIEGO DI TUTELA CAUTELARE PER DANNI PATRIMONIALI RISTORABILI E CLAUSOLE NON ESCLUDENTI (17.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Ordinanza

Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare, il danno allegato dall'Operatore Economico non integra un pregiudizio grave ed irreparabile se riconducibile a profili meramente patrimoniali, quali il mancato profitto o il danno curriculare, trattandosi di voci di danno ristorabili in sede risarcitoria. Parimenti, l'impugnazione di clausole del bando non immediatamente escludenti non giustifica (...)

LIMITI AL SINDACATO SULLA DISCREZIONALITA' TECNICA E RIPARABILITA' DEL DANNO PATRIMONIALE

CONS. STATO - Ordinanza

In sede cautelare, le valutazioni tecnico-discrezionali espresse dalla stazione appaltante sono sottratte al sindacato del giudice amministrativo, salvo che risultino affette da manifesta arbitrarietà, illogicità o travisamento dei fatti. Inoltre, il danno lamentato dall'operatore economico non può considerarsi irreparabile ai fini della sospensiva qualora sia limitato alla sfera patrimoniale, ess (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER DANNI DI NATURA PURAMENTE PATRIMONIALE

CONS. STATO - Ordinanza

Deve essere confermata la reiezione della domanda cautelare qualora il pregiudizio lamentato dall'operatore economico sia di natura puramente patrimoniale, atteso che tale tipologia di danno è suscettibile di integrale ristoro in caso di esito favorevole del giudizio di merito, escludendo così il requisito dell'irreparabilità richiesto dall'art. 55 c.p.a. (...)

DINIEGO MISURA CAUTELARE PER DANNO PATRIMONIALE RISTORABILE PER EQUIVALENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il pregiudizio lamentato dal ricorrente non deve essere meramente patrimoniale, poiché il danno economico è per sua natura ristorabile in sede di merito e non riveste i caratteri dell'irreparabilità necessari per la sospensione degli atti di gara. (...)

DINIEGO MISURA CAUTELARE PER DANNO PATRIMONIALE INTERAMENTE RISARCIBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L’ABRUZZO - Ordinanza

In sede di giudizio cautelare amministrativo, l'istanza di sospensione deve essere respinta qualora il pregiudizio prospettato dalla parte istante sia di natura esclusivamente economica e monetizzabile, mancando in tal caso l'irreparabilità della lesione richiesta dall'art. 55 c.p.a., ancor più se l'appalto è già in fase di esecuzione e la misura cautelare non appare idonea a neutralizzare immedia (...)

IL PREGIUDIZIO PATRIMONIALE ESCLUDE LA TUTELA CAUTELARE NEGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in ambito di procedure di affidamento di contratti pubblici, il danno meramente patrimoniale non integra il presupposto del pregiudizio grave e irreparabile, potendo essere adeguatamente ristorato per equivalente all'esito del giudizio di merito, la cui sollecita fissazione assorbe le esigenze di protezione del ricorrente. (...)

PRIORITÀ DEFINIZIONE NEL MERITO PER COMPLESSITÀ DELLE CENSURE E DANNO PATRIMONIALE (55.10)

T.A.R. MOLISE - Ordinanza

La richiesta di sospensione cautelare deve essere respinta quando la complessità delle censure e delle controdeduzioni richiede un vaglio approfondito non compatibile con la natura sommaria del giudizio cautelare, specialmente se le esigenze del ricorrente sono tutelabili mediante la sollecita definizione del merito e il danno prospettato è di natura essenzialmente patrimoniale. (...)