Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Conversione Rito
Conversione del rito da silenzio-inadempimento a rito speciale appalti
In caso di connessione tra l'azione contro il silenzio-inadempimento e l'impugnazione dei provvedimenti di aggiudicazione relativi a un pubblico servizio, il giudice deve disporre la conversione del rito da camerale a rito speciale appalti ex artt. 119 e 120 c.p.a., in quanto materia soggetta a rito accelerato prevalente su quello ordinario o speciale del silenzio. (...)
Conversione rito accesso e legittimità del giudizio di anomalia
In tema di contenzioso sugli appalti pubblici, laddove il ricorso originario limitato all'accesso agli atti venga integrato da motivi aggiunti volti all'annullamento dell'aggiudicazione, il giudice deve disporre la conversione del rito ex art. 116 c.p.a. nel rito speciale di cui all'art. 120 c.p.a.; ai fini cautelari, la sospensione dell'aggiudicazione deve essere negata se le doglianze sulla veri (...)
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INAMMISSIBILE IL RICORSO SUL SILENZIO SE L'AMMINISTRAZIONE RISPONDE ALLA DIFFIDA (31.2)
Il ricorso volto all'accertamento dell'illegittimità del silenzio-inadempimento è inammissibile per carenza originaria di interesse qualora l'Amministrazione abbia riscontrato l'istanza o la diffida del privato prima della notifica dell'atto introduttivo del giudizio, a nulla rilevando che il provvedimento adottato sia di contenuto negativo o non satisfattivo delle pretese del ricorrente. (...)
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CONVERSIONE DEL RITO IN ORDINARIO PER IMPUGNAZIONE DI ATTI CONNESSI
Ai sensi dell'art. 117, comma 5, c.p.a., in caso di impugnazione con motivi aggiunti di un atto connesso con l’oggetto della controversia originariamente instaurata contro il silenzio della P.A., l’intero giudizio prosegue con il rito previsto per il nuovo provvedimento, determinando la conversione del rito da speciale in ordinario. (...)
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CONVERSIONE DEL RITO DA OTTEMPERANZA A ORDINARIO PER L'ESAME DI VIZI AUTONOMI DI LEGITTIMITÀ (17.5)
Il giudice amministrativo, investito di un ricorso per ottemperanza con motivi aggiunti volti a impugnare atti sopravvenuti che presentano vizi di legittimità autonomi rispetto alla mera esecuzione del giudicato, dispone la conversione dell'intero giudizio con il rito ordinario ai sensi dell'art. 32 c.p.a., fissando l'udienza pubblica per la trattazione del merito onde garantire il pieno contraddi (...)
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INSUSSISTENZA DEL SILENZIO INADEMPIMENTO IN PRESENZA DI UN PROVVEDIMENTO ESPRESSO DI DINIEGO
In tema di silenzio-inadempimento, l'emanazione di un atto espresso di rigetto dell'istanza da parte dell'Amministrazione resistente fa venire meno il presupposto dell'inerzia amministrativa. Ne consegue che la domanda volta all'accertamento dell'illegittimità del silenzio deve essere respinta, dovendo l'interessato eventualmente contestare il contenuto del diniego nelle forme del rito ordinario. (...)
DINIEGO DELLA SOSPENSIVA PER DIFETTO DI PERICULUM E CONVERSIONE DEL RITO APPALTI
La domanda cautelare volta alla sospensione dell'aggiudicazione e del bando di gara deve essere respinta qualora difetti il requisito del periculum in mora, ravvisabile quando il servizio è già stato avviato con passaggio di cantiere e il danno lamentato dall'operatore economico è integralmente risarcibile per equivalente monetario. (...)
IL RIESERCIZIO DEL POTERE DOPO ANNULLAMENTO ISTRUTTORIO NON COSTITUISCE VIOLAZIONE DEL GIUDICATO
L’annullamento di un provvedimento di aggiudicazione per difetto di istruttoria e motivazione in ordine all'affidabilità professionale del concorrente non sottrae all'Amministrazione la pienezza del potere valutativo. Pertanto, la riadozione di un provvedimento di segno identico, ove ritenuta carente sotto il profilo motivazionale, non integra la nullità per violazione o elusione del giudicato ex (...)
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AMMISSIBILE LA TRASPOSIZIONE DEL RICORSO STRAORDINARIO PER LE OPERE PNRR
In materia di interventi finanziati con risorse PNRR, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica deve ritenersi ammissibile in quanto, a differenza della materia degli appalti pubblici regolata dall'art. 120 c.p.a., non esiste una disposizione normativa che ne escluda espressamente l'esperibilità; conseguentemente, in caso di trasposizione, il giudice deve disporre la conversione del (...)
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CONVERSIONE DEL RITO PER NUOVI ATTI NON CONFORMATIVI AL GIUDICATO (32.2)
In sede di giudizio di ottemperanza, l'impugnazione di atti adottati dall'Amministrazione successivamente alla sentenza (quali nuovi verbali di valutazione tecnica o aggiudicazioni) che non siano meramente esecutivi o riproduttivi del decisum, ma espressione di rinnovata discrezionalità, impone la conversione del rito da ottemperanza a ordinario, in quanto tali domande eccedono l'ambito conformati (...)
CONVERSIONE DEL RITO PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DI BENI IMMOBILI COMUNALI
In tema di contenzioso amministrativo, la procedura di affidamento in concessione di beni (nella specie, chioschi comunali) è soggetta al rito ordinario; qualora il ricorso sia stato erroneamente registrato con il rito speciale appalti ex art. 120 c.p.a., il giudice deve disporre la conversione del rito e la conseguente iscrizione a ruolo secondo le modalità ordinarie. (...)
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DISTINZIONE TRA TRIENNIO SOLARE E TRIENNIO EFFETTIVO PER I REQUISITI DI CAPACITÀ
In materia di requisiti di partecipazione alle gare d'appalto, la stazione appaltante deve distinguere il periodo di riferimento per la capacità economico-finanziaria da quello per la capacità tecnica: il primo è strettamente legato all'esercizio contabile annuale, mentre il secondo deve essere computato a ritroso partendo dalla data di pubblicazione del bando. Qualora nel medesimo ricorso vengano (...)
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CONVERSIONE DEL RITO DA CAMERALE A ORDINARIO DOPO ANNULLAMENTO CON RINVIO
Nell'ambito del giudizio riassunto dinanzi al tribunale di primo grado a seguito di annullamento con rinvio disposto dal Consiglio di Stato per omessa pronuncia, deve essere ordinata la conversione del rito da camerale a ordinario al fine di consentire l'esame delle censure di legittimità proposte contro gli atti di aggiudicazione, garantendo la corretta istruzione del merito della controversia. (...)
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CONVERSIONE DEL RITO E ACQUISIZIONE RISERVATA DELL'OFFERTA PER VALUTAZIONE SULL'OSTENSIBILITA' (36.2)
In tema di accesso ai documenti nelle procedure di affidamento, qualora venga impugnato il provvedimento di oscuramento di parti dell'offerta tecnica basato sulla tutela dei segreti commerciali, il giudice deve disporre l'applicazione del rito per l'accesso ex art. 116 c.p.a. e può ordinare alla stazione appaltante l'esibizione riservata del documento integrale per effettuare il necessario vaglio (...)
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CONVERSIONE OBBLIGATORIA DEL RITO PER SOPRAVVENIENZA DI PROVVEDIMENTO ESPRESSO DURANTE IL GIUDIZIO (117.5)
In tema di silenzio-inadempimento, l'adozione di un provvedimento espresso da parte della Pubblica Amministrazione durante la pendenza del ricorso camerale, qualora impugnato con motivi aggiunti, comporta la conversione obbligatoria del rito da camerale a ordinario ai sensi dell'art. 117, comma 5, c.p.a., con conseguente necessità di trattazione della causa in udienza pubblica. (...)

