Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Convenzione Quadro

CONVENZIONI QUADRO - NECESSARIA INDICAZIONE PREZZI UNITARI

ANAC - DELIBERA

Nei casi di ricorso alle convenzioni quadro, al fine di consentire agli operatori economici la formulazione di un'offerta seria e sostenibile, l'amministrazione è tenuta ad indicare, per ciascun lotto di gara, i prezzi unitari da porre a base dell'affidamento ovvero i quantitativi stimati per il periodo di durata dell'accordo, nonché a precisare le modalità di esecuzione delle p (...)

LEGITTIMA NOMINA DI UN'UNICA COMMISSIONE GIUDICATRICE SE L'AFFIDAMENTO E' GOVERNATO DA UN'UNICA LEX SPECIALIS

TAR VENETO VE - SENTENZA

Nonostante la natura plurima della gara, così come il bando, anche la Commissione giudicatrice deve essere unica, in conformità con la ratio delle disposizioni che permettono l’accorpamento di più lotti. L’indizione di una gara suddivisa, infatti, è finalizzata anche a ridurre i costi che la S.A. deve sostenere per l’affidamento di più contratti fra loro analoghi; sarebbe, dunque, illogico molt (...)

L'ATTO CON CUI UNA S.A. ADERISCE A UNA CONVENZIONE QUADRO GIÀ STIPULATA COSTITUISCE UN AFFIDAMENTO DIRETTO, ESPRESSIONE DI POTESTÀ PUBBLICISTICA (55)

TAR PIEMONTE - SENTENZA

L’atto di adesione di una stazione appaltante a una convenzione quadro è espressione di una potestà pubblicistica di auto-organizzazione rispetto alle modalità di approvvigionamento, configurando un affidamento diretto in capo all’operatore aggiudicatario; ne consegue la sussistenza della giurisdizione amministrativa anche per gli atti esecutivi direttamente consegu (...)

IMMUTABILITÀ TEMPORANEA DEI PREZZI APPLICABILE ANCHE AI COSTI DELLA MANODOPERA (106.1)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la clausola di revisione dei prezzi che prevede il congelamento degli stessi per i primi dodici mesi di durata del contratto è legittima e applicabile anche agli incrementi del costo del lavoro derivanti dal rinnovo del contratto collettivo nazionale di comparto, non configurandosi tale evento come circostanza eccezionale idonea a derogare all'equilibrio contrattual (...)

INAMMISSIBILITÀ PER MANCATA NOTIFICA AI BENEFICIARI E CONGELAMENTO ANNUALE DEI PREZZI (106.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di revisione dei prezzi in convenzioni quadro, l'impugnazione degli atti che ne determinano la decorrenza deve essere notificata, ai sensi dell'art. 41 c.p.a., alle amministrazioni aderenti che hanno stipulato contratti attuativi, in quanto titolari di un interesse specifico e contrario all'annullamento dell'atto che comporterebbe un maggiore esborso finanziario a loro carico. È altresì le (...)

PREVALE L'EFFICACIA SPAZIALE NELL'INDIVIDUAZIONE DEL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO TERRITORIALMENTE COMPETENTE (13.1)

T.A.R. PIEMONTE - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la competenza territoriale per l'impugnazione dell'atto di adesione di un'amministrazione regionale a una convenzione quadro stipulata da una centrale di committenza di diversa regione spetta al T.A.R. del territorio dell'amministrazione aderente. Ai sensi dell'art. 13, comma 1, c.p.a., deve darsi prevalenza all'ambito territoriale di esplicazione dell'attività dell'im (...)

COMPETENZA DELLE AMMINISTRAZIONI CONTRAENTI PER LA REVISIONE PREZZI NEI CONTRATTI ATTUATIVI (106.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di accordi quadro o convenzioni-quadro, il soggetto aggregatore non assume la veste di parte nel rapporto di esecuzione derivante dagli ordinativi di fornitura. Pertanto, la competenza a provvedere sull'istanza di revisione dei prezzi presentata dall'operatore economico spetta alle singole amministrazioni contraenti titolari del rapporto negoziale a valle, le quali devono valutare l'equili (...)

LA REVISIONE PREZZI NELLE CONVENZIONI QUADRO SPETTA ALLE SINGOLE AMMINISTRAZIONI CONTRAENTI E NON A CONSIP (106.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di acquisto mediante convenzione quadro, la legittimazione a provvedere sulle richieste di adeguamento dei corrispettivi spetta alle singole amministrazioni contraenti e non al soggetto aggregatore. La centrale di committenza esaurisce il proprio compito con l'aggiudicazione, mentre ogni valutazione sull'equilibrio economico del rapporto negoziale e sulla revisione dei prezzi deve (...)

ASSENZA DI PERICULUM E PROSSIMITA' DEL MERITO PRECLUDONO LA TUTELA CAUTELARE IN APPELLO

CONS. STATO - Ordinanza

Non ricorrono i presupposti per la concessione della misura cautelare di sospensione della sentenza di primo grado qualora non sia dimostrato un periculum in mora tale da giustificare l'intervento d'urgenza, segnatamente in caso di affidamenti di durata pluriennale e di già intervenuta fissazione dell'udienza di merito a breve scadenza. (...)

PREVALENZA DEL MERITO SULLA CAUTELARE NELLE GARE PER CONVENZIONI QUADRO COMPLESSE (59.1)

T.A.R. LAZIO - LATINA - Ordinanza

Ai fini della valutazione dell'istanza cautelare, il giudice amministrativo deve tenere conto della natura dell'affidamento; laddove l'oggetto della gara sia una convenzione quadro e le censure proposte presentino profili di elevata complessità tecnica in ordine alla verifica dei costi della manodopera, è preferibile respingere la sospensiva e fissare tempestivamente l'udienza di merito. (...)

INESISTENZA OBBLIGO STIPULA CONTRATTI ATTUATIVI DERIVANTI DA CONVENZIONE QUADRO (32.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

In tema di convenzioni quadro o accordi quadro, l'amministrazione non soggetta all'obbligo di provvedere sulla richiesta di contrattualizzazione attuativa avanzata dall'aggiudicatario, in quanto la fonte dell'obbligazione sorge solo con l'eventuale conclusione del contratto a valle. La convenzione ha natura di contratto normativo che non impone all'ente di determinarsi positivamente sull'an, sul (...)