Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Continuità del servizio

ILLEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA SENZA NUOVA GARA EFFETTIVAMENTE IN CORSO (106.11)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La c.d. proroga tecnica ha carattere di temporaneità e di strumento atto esclusivamente ad assicurare il passaggio da un regime contrattuale ad un altro; ne consegue che l'amministrazione, qualora abbia ancora necessità di avvalersi dello stesso tipo di prestazione, deve effettuare una nuova gara, trattandosi di un istituto ammissibile solo ove ancorato al princ (...)

PROROGA TECNICA: LA DISAMINA DEL TAR SICILIA, TRA VECCHIO E NUOVO CODICE

TAR SICILIA CT - SENTENZA

In materia di appalti pubblici, la proroga tecnica è consentita solo se tale facoltà è inserita nella lex specialis di gara e deve essere adottata dall'Amministrazione prima della scadenza del contratto ancora in corso di efficacia. Essa è limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione della procedura di scelta del nuovo contraente, la quale deve ess (...)

SERVIZI DI REFEZIONE SCOLASTICA E PROROGA TECNICA: L'OE CHE GARANTISCE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO PUBBLICO HA DIRITTO AL CORRISPETTIVO PER LE PRESTAZIONI EFFETTIVAMENTE RESE (106)

TRIBUNALE DI NAPOLI NORD - SENTENZA

In tema di esecuzione del contratto pubblico, la proroga del termine finale di un appalto di servizi sposta in avanti la scadenza conclusiva del rapporto senza alterarne la disciplina, a differenza del rinnovo che comporta una nuova negoziazione. Qualora l’appaltatore, per evitare l'interruzione di un pubblico servizio, esegua prestazioni conformi all'oggett (...)

LA PROROGA TECNICA NON PUÒ ESSERE DISPOSTA SULLA BASE DI MERI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI O PRELIMINARI ALL'AVVIO DELLA NUOVA GARA (120)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La proroga c.d. "tecnica" è un istituto di carattere eccezionale utilizzabile solo nei limitati casi in cui vi sia l'effettiva necessità di assicurare precariamente il servizio nelle more del reperimento di un nuovo contraente tramite una gara già avviata. Ne consegue l'illegittimità del provvedimento che dispone la proroga qualora la stazione appa (...)

REQUISITI PARTECIPAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE NEGLI RTI DI SERVIZI, LEGITTIMITÀ DELLA CONSEGNA IN VIA D'URGENZA E LIMITI ALLA PROROGA TECNICA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

"[...] va rimarcato che negli appalti di servizi, come noto, non vi è la necessità di corrispondenza fra requisiti di partecipazione e quote di esecuzione, a partire dal noto arresto di cui alla sentenza dell’Adunanza Plenaria 28 aprile 2014, n. 27, che deve ritenersi ancora valido nel vigore dell’attuale Codice dei contratti pubblici.Come sottolineato d (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., l'interesse pubblico alla continuità di un servizio (nella specie, gestione box biglietteria portuale) è prevalente rispetto all'interesse del concorrente che contesta l'intera procedura di gara, qualora sia già avvenuta la consegna dei beni agli aggiudicatari, restando la tutela del ricorrente rimessa alla più opportu (...)

BILANCIAMENTO INTERESSI E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO NELLA FASE CAUTELARE DELL'APPALTO

CONS. STATO - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare in appello contro gli atti di aggiudicazione di un servizio di asilo nido, il pregiudizio lamentato dal gestore uscente recede di fronte alla comprovata capacità dell'aggiudicataria di garantire la continuità del servizio, l'assorbimento del personale tramite clausola sociale e l'erogazione di benefici economici alle famiglie tramite l'accreditamen (...)

VERIFICA GIUDIZIALE SULLA CONTINUITÀ H24 DEL SERVIZIO INFERMIERISTICO NELL'OFFERTA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In sede di sindacato sull'aggiudicazione di servizi socio-sanitari, qualora la lex specialis richieda una copertura assistenziale continuativa H24, il giudice amministrativo, a fronte di elementi dell'offerta tecnica che indichino una copertura oraria parziale, deve disporre incombenti istruttori a carico della stazione appaltante per accertare l'effettiva rispondenza della proposta ai livelli pre (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DEL BANDO PER CLAUSOLE ESCLUDENTI E TEMPI DI AVVIO IRREALISTICI (120.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

È legittima l'accoglienza dell'istanza cautelare monocratica volta alla sospensione della lex specialis di gara quando le clausole impugnate impongano oneri sproporzionati e termini di esecuzione irragionevoli che impediscono la partecipazione, laddove la scadenza per la presentazione delle offerte preceda la camera di consiglio collegiale e la continuità del servizio sia assicurata dalla prosecuz (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA OLTRE IL SEMESTRE PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO (106.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la proroga tecnica disposta ai sensi dell'art. 106, comma 11, del D.Lgs. n. 50/2016 ha natura eccezionale e deve essere limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione della nuova gara. Tuttavia, il termine di sei mesi eventualmente previsto dalla lex specialis non costituisce un limite invalicabile qualora la Stazione Appaltante debba assicurare la continui (...)

LIMITI SINDACATO DISCREZIONALITÀ TECNICA E PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO

CONS. STATO - Ordinanza

Nelle procedure di gara, le valutazioni tecniche della stazione appaltante sono sottratte al sindacato di merito del giudice amministrativo, salvo che risultino palesemente irragionevoli o illogiche; ai fini della tutela cautelare, l'esigenza di garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale prevale sull'interesse patrimoniale del ricorrente, suscettibile di ristoro per equivalente. (...)

TUTELA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NELLA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Decreto

Ai fini della concessione della misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., la continuità del servizio in ambito sanitario costituisce un valore di preminente considerazione che giustifica la sospensione del subentro del nuovo aggiudicatario, restando impregiudicata la valutazione collegiale sul fumus boni iuris; a tal fine, l'avvenuta presa in carico del servizio da parte del nuovo gestore da (...)

DINIEGO DELLA TUTELA CAUTELARE PER DIFETTO DI PERICULUM IN APPALTI DI LUNGA DURATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Ordinanza

Ai fini della concessione della sospensione cautelare degli atti di gara, l'insussistenza del periculum in mora è configurabile qualora la natura economica delle pretese e la lunga durata dell'appalto consentano un efficace subentro nell'esecuzione in caso di accoglimento del ricorso nel merito, dovendosi accordare prevalenza alla continuità del servizio pubblico già iniziato. (...)

POTERE DI MODULAZIONE DELL'INEFFICACIA DEL CONTRATTO E TUTELA DELLA CONTINUITA' DEL SERVIZIO PUBBLICO

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Ordinanza

Il giudice amministrativo, nel dichiarare l'inefficacia di un contratto d'appalto a seguito dell'annullamento dell'aggiudicazione, ha il potere di modularne la decorrenza temporale (ex tunc, ex nunc o da data certa), valutando gli interessi pubblici coinvolti e le circostanze del caso concreto. Negli appalti di servizi a esecuzione continuata o periodica, è possibile disporre il subentro del secon (...)

IL DINIEGO DI PROROGA TECNICA NON PUÒ CONTRASTARE CON L'ORDINANZA CAUTELARE DEL GIUDICE D'APPELLO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

È illegittimo il diniego di proroga tecnica di un contratto di appalto fondato sull'asserita diversità di oggetto rispetto alla nuova gara, qualora tale diniego contrasti con una precedente statuizione cautelare del Consiglio di Stato che, al fine di garantire la continuità del servizio pubblico, abbia individuato nell'operatore economico uscente il soggetto deputato alla prosecuzione del rapporto (...)