Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Conferenza Servizi

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA SOLLECITATO DALLA SOPRINTENDENZA DOPO LA CONFERENZA DI SERVIZI (14-QUATER.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In tema di conferenza di servizi, l'amministrazione preposta alla tutela ambientale e paesaggistica può sollecitare l'esercizio del potere di autotutela ex art. 21-nonies L. 241/1990 anche dopo la conclusione positiva del procedimento. Tale potere è legittimamente esercitato qualora il progetto contrasti con le norme tecniche di attuazione del Piano Paesaggistico, prevalendo l'interesse pubblico a (...)

VALENZA PRELIMINARE DELLA CONFERENZA DI SERVIZI E LEGITTIMITÀ DEL DIBATTITO PUBBLICO (27.3)

CONS. STATO - Sentenza

La conferenza di servizi convocata sul progetto di fattibilità tecnica ed economica ha valenza preliminare ed istruttoria qualora sia volta a definire le condizioni per ottenere i necessari assensi amministrativi, senza sostituire i titoli definitivi; ne consegue che gli esiti di tale conferenza non vincolano la stazione appaltante rispetto alla successiva procedura di dibattito pubblico, la quale (...)

VARIANTE URBANISTICA AUTOMATICA PER OPERE COMMISSARIATE MEDIANTE INTESA STATO-REGIONE (53-BIS.1)

T.A.R. CALABRIA - Sentenza

In materia di opere infrastrutturali strategiche commissariate, la determinazione conclusiva della conferenza dei servizi, d'intesa con la Regione, produce gli effetti di variante urbanistica ex lege, prevalendo sulla normativa generale che richiederebbe la partecipazione deliberativa degli organi consiliari comunali; il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche è limitato al rilievo di (...)

LA PARTECIPAZIONE ALLA CONFERENZA DEI SERVIZI RICHIEDE IL RUOLO DI COMPONENTE PER IL PUNTEGGIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

In una procedura selettiva pubblica, è legittima la decisione della commissione esaminatrice di non attribuire punteggio per la partecipazione a conferenze dei servizi qualora il candidato non abbia operato come rappresentante dell'ente con poteri decisori, bensì come mero partecipante con compiti di supporto o istruttoria, dovendosi distinguere la figura del 'componente' da quella dell' 'interven (...)

DELIBERA CONSILIARE NECESSARIA PER OPERE STATALI IN VARIANTE URBANISTICA (3.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

L'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio per la realizzazione di un'opera pubblica statale in difformità dalle previsioni del piano regolatore generale richiede l'attivazione di un procedimento speciale che non può prescindere dalla previa deliberazione degli organi collegiali rappresentativi del Comune interessato. Tale adempimento, previsto dall'art. 3 del d.P.R. 383/1994, prevale sul (...)

LIMITI DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO NELLE PROCEDURE DI CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

La determinazione negativa di conclusione della conferenza di servizi, nella misura in cui determina l'archiviazione dell'istanza o il rigetto della domanda, possiede un'immediata valenza esoprocedimentale lesiva, rendendo necessario il tempestivo gravame. In sede di valutazione di istanze concorrenti per concessioni demaniali, l'amministrazione non è tenuta ad attivare il soccorso istruttorio per (...)

LA GIUNTA È COMPETENTE SULLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICO INTERESSE PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI STADI (4.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

Nelle procedure di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione di stadi, la conferenza dei servizi preliminare ha una funzione meramente istruttoria volta ad acquisire gli elementi necessari alla decisione finale, la quale resta riservata all'organo politico. La Giunta comunale è il soggetto competente a dichiarare la sussistenza o meno del pubblico interesse, esercitando una discreziona (...)