Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Collocamento mirato

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE DEL BANDO CON REQUISITI TERRITORIALI ESCLUDENTI

TAR LAZIO RM - Sentenza

In materia di concorsi pubblici, la clausola della lex specialis che prescrive, quale requisito di ammissione, l’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato territorialmente competenti ha natura immediatamente escludente e deve essere impugnata nel termine decadenziale di sessanta giorni dalla conoscenza del bando, a pena di inammissibilità e irricevibilità del ricorso. (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI SULLA PERMANENZA DEI REQUISITI SOGGETTIVI

CONS. STATO - Sentenza

In materia di concorsi pubblici riservati, il requisito dell'iscrizione nelle liste del collocamento mirato deve essere posseduto non solo alla scadenza del bando, ma deve permanere continuativamente fino all'assunzione. Le disposizioni che prevedono l'esclusione per la perdita di tale requisito sono immediatamente lesive e soggette a onere di impugnazione immediata. L'accertamento della carenza d (...)

IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELLE CLAUSOLE ESCLUDENTI PENA L'IRRICEVIBILITÀ DEL RICORSO

T.A.R. LAZIO - Sentenza

È irricevibile per tardività il ricorso proposto avverso l'esclusione da una procedura concorsuale qualora la clausola del bando che impone il requisito mancante (nella specie, iscrizione territoriale al collocamento mirato) sia chiara e immediatamente escludente, non trovando applicazione il principio di tassatività delle cause di esclusione tipico dei contratti pubblici. (...)

NON SONO EQUIPARABILI LE RISERVE PER DISABILI E PER ALTRE CATEGORIE PROTETTE NEI CONCORSI

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'accesso al collocamento mirato e della partecipazione a concorsi riservati, le categorie dei disabili (art. 1, L. n. 68/1999) e delle altre categorie protette (art. 18, L. n. 68/1999) costituiscono classi di beneficiari eterogenee; pertanto, in assenza di una clausola di equiparazione nella lex specialis, l'iscrizione nell'elenco degli orfani o equiparati non consente di ritenere asso (...)

INCONFUTABILITÀ DELLE CERTIFICAZIONI NEGATIVE SUL COLLOCAMENTO MIRATO DEI DISABILI (94.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Le certificazioni relative alle imprese concorrenti emanate dagli organi preposti in ordine al collocamento mirato dei disabili si impongono alla stazione appaltante, la quale non può sindacarne il contenuto, non residuando in capo alla stessa alcun potere valutativo. Il requisito della regolarità occupazionale deve essere posseduto dal concorrente sin dal momento della presentazione della domanda (...)

TASSATIVITÀ DEL REQUISITO DI ISCRIZIONE AL COLLOCAMENTO MIRATO NEI CONCORSI RISERVATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Sentenza

In tema di concorsi pubblici riservati ai sensi della Legge n. 68/1999, il requisito dell'iscrizione nello specifico elenco del collocamento obbligatorio deve essere posseduto alla data di scadenza del bando. Le clausole della lex specialis che prevedono tale iscrizione come condizione di partecipazione sono tassative e prevalgono su ogni interpretazione analogica o teleologica, atteso che lo stat (...)