Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Cessione ramo azienda
MODIFICHE SOGGETTIVE MANDATARIO – CESSIONE DI RAMO D’AZIENDA - AMMESSO (48)
E’ ammissibile il subentro di altro soggetto nella posizione di mandatario del RTI partecipante a seguito di cessione di ramo d’azienda, sempre che la cessione sia comunicata alla stazione appaltante ed essa non sia finalizzata a eludere l’applicazione del codice. La stazione appaltante dovrà verificare l’idoneità del cessionario, e quindi i requisiti richiesti per la partecipazione alla gara, (...)
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SUBENTRO SOCIETARIO IN FASE DI GARA - LEGITTIMO (106)
L’Amministrazione ha preso atto del subentro societario, che le è stato tempestivamente comunicato dalla nuova XXX spa, ed ha compiuto le verifiche necessarie per poter accertare se il nuovo soggetto subentrante (privatisticamente idoneo ,di diritto, a conservare la medesima posizione del cedente) avesse tutti i titoli e requisiti di partecipazione alla gara.In particolare il subentro fr (...)
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CESSIONE RAMO AZIENDA - OBBLIGO DICHIARATIVO AMMINISTRATORI - LIMITI
Come è noto, l’art. 80 obbliga il concorrente alla gara a dichiarare le condanne penali subite da chi vi eserciti poteri di rappresentanza, direzione e vigilanza, quand’anche cessati nell’anno antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara.La giurisprudenza ha poi chiarito che la dichiarazione deve essere resa anche con riferimento agli amministratori del ramo di azienda, di cu (...)
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CESSIONE RAMO D’AZIENDA – SPENDITA DEI REQUISITI MATURATI DALLA SOCIETÀ CEDENTE – AMMISSIBILITÀ
In caso di cessione di azienda e di trasformazione di società, il cessionario può subentrare, infatti, nella posizione di contraente, in luogo dell'originaria aggiudicataria, previo accertamento dei requisiti generali e speciali richiesti per la partecipazione alla gara (cfr. in terminis, Anac, parere n.1 giugno 2018).Sul punto questo Consiglio ha avuto modo di precisare che l’atto d (...)
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FATTURATO SPECIFICO – AFFITTO DI RAMO AZIENDA - DURATA INFERIORE RISPETTO ALL'APPALTO - NON INCIDE
Il requisito del fatturato specifico ottenuto nel triennio precedente alla pubblicazione del bando rileva ai fini dell’ammissione dei concorrenti alla procedura; sicché, dopo l’aggiudicazione, esso può anche venir meno (perché, per esempio, nell’anno successivo il fatturato è calato), senza che l’impresa patisca alcuna conseguenza rispetto all’esecuzione del contratto; ne consegue che non rilev (...)
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DISPONIBILITA' DI UNO STABILIMENTO - CONTRATTO CESSIONE RAMO AZIENDA - AMMESSO
Come costantemente affermato dalla giurisprudenza del giudice ordinario ma anche ribadito dal giudice amministrativo, per “qualificare un negozio” la “tesi della causa in astratto” è, infatti, “già da tempo abbandonata … in favore della teoria della causa in concreto, quale sintesi degli interessi reali delle parti”, con l’ulteriore precisazione che un contratto può essere tipico “allorquando l (...)
CESSIONE RAMO AZIENDA - DICHIARAZIONE CESSATI - OBBLIGATORIA IN CASO DI CONTINUITA' AZIENDALE (80.3)
L’art. 80 del d.lgs. n. 50 del 2016 non indica, tra i soggetti tenuti a rendere la dichiarazione in ordine all’assenza di cause di esclusione, gli amministratori del ramo dell’azienda ceduta, per cui la violazione dell’obbligo dichiarativo può verificarsi soltanto quando vi siano chiari indizi in ordine al fatto che, nonostante la intervenuta cessione, vi sia continuità tra precedente e nuova g (...)
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CESSIONE RAMO AZIENDA - TRASFERIMENTO DEBITI TRIBUTARI - LIMITI PER QUELLI ANTECEDENTI AL TRASFERIMENTO.
Il Collegio ritiene che, in caso di cessione di ramo d’azienda, ove la cedente sia in amministrazione straordinaria, la cessionaria, salva diversa convenzione tra le parti, non assume i debiti dell’azienda ceduta maturati in qualunque momento antecedente al trasferimento, nemmeno di natura tributaria. (...)
CESSIONE RAMO AZIENDA - NECESSARIA PREESISTENZA AUTONOMIA ORGANIZZATIVA E FUNZIONALE DELL'AZIENDA
Secondo un risalente principio di legittimità la cessione di ramo d'azienda è configurabile ove venga ceduto un complesso di beni che oggettivamente si presenti quale entità dotata di una propria autonomia organizzativa ed economica funzionalizzata allo svolgimento di un'attività volta alla produzione di beni o servizi (Cass. n. 17919 del 2002; Cass. n. 13068 del 2005; Cass. n. 22125 de (...)
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CESSIONE D'AZIENDA: DIVERSA DALLA CESSIONE DEL CONTRATTO E AMMESSA DAL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI
Quella richiamata, a ben vedere, coincide con una clausola espressiva di un principio generale, qual è quello della immodificabilità soggettiva del rapporto contrattuale pubblico (su cui cfr. l’art. 106, comma 1, d.lgs. n. 50 del 2016, e oggi l’art. 119, comma 1, d.lgs. n. 36 del 2023), e segnatamente che pone il divieto di cessione del contratto in senso proprio (s (...)
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CESSIONE RAMO D'AZIENDA: REGIME DI RESPONSABILITÀ PER LA RIPETIZIONE DELL’INDEBITO
In tema di cessione di ramo d'azienda, la responsabilità per il debito derivante dalla ripetizione di un indebito oggettivo — originato da un erroneo doppio pagamento di un SAL da parte della Stazione Appaltante — ricade sul cedente ai sensi dell'art. 2560 c.c., qualora il creditore non lo abbia espressamente liberato dall'obbligazione. Tale debito, pur (...)
LEGITTIMO IL DIVIETO DI SUBINGRESSO NELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME
È legittima la clausola del bando di gara che vieta il subingresso nella concessione demaniale marittima, in quanto il Codice della Navigazione riconosce all'autorità concedente il potere di limitare la trasferibilità del titolo per impedire che soggetti terzi, non partecipanti alla gara, acquisiscano posizioni di vantaggio eludendo il confronto competitivo. (...)
TRASFERIMENTO REQUISITI DA UNITÀ INTERNA A NUOVA SOCIETÀ SENZA FORMALE CESSIONE D'AZIENDA (1.1)
In tema di requisiti di partecipazione, i principi del risultato e di accesso al mercato sanciti dal D.Lgs. n. 36/2023 precludono un'interpretazione eccessivamente formalistica che impedisca a una società di nuova costituzione di avvalersi dell'esperienza maturata da una propria unità operativa interna precedentemente priva di soggettività giuridica; in tale ipotesi, la continuità del know-how, de (...)
LEGITTIMO RECESSO CIVILISTICO NEGLI ACCORDI SOSTITUTIVI SENZA COMUNICAZIONE DI AVVIO
Negli accordi sostitutivi o integrativi di provvedimento amministrativo, è legittimo l'esercizio del recesso per giusta causa ai sensi dell'articolo 2558 del codice civile qualora il privato ceda il ramo d'azienda senza il necessario consenso dell'amministrazione. In tale ipotesi, l'ente pubblico esercita un potere negoziale di natura privatistica che non richiede il rispetto delle garanzie partec (...)
NESSUNA ESCLUSIONE AUTOMATICA PER OMISSIONE DICHIARAZIONI VIRTUALI DELLA SOCIETA' CEDENTE
In materia di procedure ad evidenza pubblica, il consolidato orientamento giurisprudenziale esclude che, in ipotesi di cessione di ramo d'azienda, la mancata allegazione delle dichiarazioni di onorabilità riguardanti gli amministratori della società cedente comporti l'automatica esclusione della cessionaria, salvo espressa comminatoria della lex specialis. Tale interpretazione restrittiva delle ca (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO PER DIFETTO DI INTERESSE NELLA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI SOCIETARIE (106.1)
È inammissibile per difetto di interesse il ricorso proposto da un operatore economico avverso l'atto con cui la stazione appaltante prende atto di una cessione di ramo d'azienda coinvolgente indirettamente il socio privato di una società mista, laddove l'eventuale annullamento del provvedimento non possa arrecare al ricorrente alcun vantaggio diretto o indiretto, mancando qualsiasi obbligo per le (...)
VALIDITÀ DELLA COMPROVA DEI REQUISITI TRAMITE LO SVOLGIMENTO EFFETTIVO DEL SERVIZIO (83.5)
Il requisito del fatturato specifico maturato in un determinato triennio è soddisfatto quando l'operatore economico dimostra, tramite certificazioni della stazione appaltante committente, di aver materialmente eseguito le prestazioni contrattuali nel periodo di riferimento. È irrilevante che l'oggetto materiale della prestazione (nella specie, elaborazione di dati farmaceutici) sia temporalmente r (...)
TRASMISSIONE DELL'ILLECITO PROFESSIONALE NELLA CESSIONE DI RAMO D'AZIENDA (95.1)
La cessionaria di un ramo d'azienda non è immune dalle sanzioni espulsive per illecito professionale derivanti da condotte imputabili alla cedente qualora sussista una sostanziale continuità societaria, manifestata dalla coincidenza degli assetti proprietari e gestionali. In tali casi, la stazione appaltante può legittimamente escludere il concorrente per inaffidabilità professionale, purché la va (...)

