Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Brexit

BREXIT E CERTIFICAZIONI DI QUALITA' EMESSE DA ENTI CERTIFICATORI INGLESI - NON PIU' VALIDE IN GARA (87)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Dopo la Brexit, ossia dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’UE, l’UKAS non è più equiparabile agli organismi di accreditamento nazionale, né a tal fine si può fare ricorso agli accordi multilaterali che organi extra UE possono stipulare con altri organismi di accreditamento nazionale. In altre parole EA ha negato che certificazioni di qualità rilasciate da organismi accreditati da UKAS possano (...)

VALIDITÀ DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE PER REQUISITI PROFESSIONALI E EQUIVALENZA CERTIFICAZIONI EXTRA-UE (83.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È illegittima l'esclusione di un concorrente basata sulla mancata produzione di certificazioni professionali laddove la lex specialis sia ambigua e il requisito possa essere dimostrato tramite dichiarazione sostitutiva, specie se riferito a servizi prestati per la pubblica amministrazione. Le certificazioni di qualità rilasciate da organismi di paesi terzi firmatari di accordi internazionali di mu (...)

ESSENZIALITÀ DEI REQUISITI DI CERTIFICAZIONE E DIVIETO DI MODIFICA SOGGETTIVA ELUSIVA (48.19)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Il possesso di certificazioni di qualità richiesto dal bando di gara a pena di esclusione costituisce un requisito di partecipazione essenziale che deve essere posseduto al momento della presentazione dell'offerta. La mancanza originaria di tali requisiti in capo a un componente del raggruppamento non può essere rimediata mediante la riduzione del raggruppamento stesso, in quanto la modifica sogge (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE LA GARANZIA PROVVISORIA DI IMPORTO INSUFFICIENTE (83.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, la presentazione di una cauzione provvisoria di importo inferiore a quello prescritto non costituisce causa di esclusione immediata ma configura un'irregolarità essenziale sanabile attraverso l'istituto del soccorso istruttorio. Tale sanabilità è ammessa ogniqualvolta la garanzia sia esistente e tempestiva, attenendo la carenza a un elemen (...)