Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Bid Rigging
Antitrust e termini decadenziali: la prevalenza dell'effettività del diritto UE
In materia di intese anticoncorrenziali (bid rigging), il termine per l'avvio del procedimento sanzionatorio non può essere ancorato rigidamente alla ricezione della notizia di reato o della segnalazione, poiché ciò pregiudicherebbe l'indipendenza operativa dell'autorità di vigilanza. Il superamento di un termine ragionevole rileva ai fini della validità del provvedimento finale solo ove l'operato (...)
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Termini AGCM e sanzioni per cartelli orizzontali in appalti difesa
In tema di sanzioni per intese anticoncorrenziali, il superamento dei termini procedurali interni per l'avvio della fase istruttoria non comporta la decadenza del potere sanzionatorio qualora l'istruttoria riguardi violazioni complesse del diritto UE, salvo che l'operatore dimostri che l'eccessiva durata della fase pre-istruttoria abbia reso impossibile l'acquisizione di prove a discarico. Le prov (...)
Antitrust, bid rigging e validità dei termini di avvio istruttorio
In materia di intese restrittive della concorrenza (bid rigging), il termine di 90 giorni per l'avvio della fase istruttoria in contraddittorio decorrente dalla conoscenza degli elementi essenziali della violazione non ha natura perentoria ai fini della validità del provvedimento finale, salvo che il ritardo non abbia concretamente pregiudicato l'esercizio del diritto di difesa dell'impresa. La pr (...)
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Legittimità sanzione AGCM per intesa spartitoria in gare Arsenale Militare
Ai fini della legittimità del procedimento sanzionatorio dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l'inosservanza del termine di avvio dell'istruttoria decorrente dalla conoscenza degli elementi essenziali dell'infrazione non comporta l'annullamento del provvedimento finale in assenza di prova circa l'incidenza negativa sulla difesa dell'impresa. La sussistenza di una pratica concorda (...)
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Tardività avvio istruttoria antitrust e prova dell'intesa spartitoria segreta
In materia di sanzioni per intese anticoncorrenziali, l'inosservanza del termine di novanta giorni per la comunicazione degli addebiti non determina l'annullamento del provvedimento se ciò pregiudica l'effettività del diritto unionale della concorrenza o se l'impresa non prova una lesione concreta della propria strategia difensiva. La sussistenza di un'intesa di bid rigging può essere legittimamen (...)
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Termini istruttori AGCM e validità probatoria delle intercettazioni nel bid rigging
In materia di sanzioni per intese restrittive della concorrenza, il termine per l'avvio della fase istruttoria in contraddittorio non ha natura perentoria tale da determinare la decadenza del potere sanzionatorio, rilevando esclusivamente sotto il profilo del principio del termine ragionevole la cui violazione deve aver compromesso l'esercizio del diritto di difesa. La prova di una pratica concord (...)
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Bid rigging e termini procedimentali nell'istruttoria dell'Autorità Antitrust
In materia di sanzioni per intese anticoncorrenziali, il mancato rispetto dei termini procedurali nazionali per l'avvio dell'istruttoria non incide sulla validità del provvedimento finale se non risulta provato che la violazione del principio del termine ragionevole abbia pregiudicato i diritti della difesa. La prova dell'intesa può essere legittimamente desunta da indizi gravi, precisi e concorda (...)
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Termini istruttori antitrust e prova del bid rigging tra imprese
In tema di cartelli orizzontali (bid rigging), il termine decadenziale per l'avvio del procedimento istruttorio deve essere interpretato in conformità al principio di effettività del diritto dell'Unione Europea, impedendo che termini procedurali nazionali troppo rigidi rendano impossibile la repressione delle violazioni. La sussistenza dell'accordo illecito è validamente provata da evidenze esogen (...)
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Sanzioni antitrust, termini istruttori e prova dell'intesa orizzontale spartitoria
In materia di intese restrittive della concorrenza, l'esistenza di una pratica concordata può essere desunta da indizi gravi, precisi e concordanti (c.d. prove endogene ed esogene), spettando all'Operatore Economico l'onere di fornire una diversa spiegazione lecita delle proprie condotte laddove l'istruttoria abbia fatto emergere contatti sistematici e scambi di informazioni concreti volti a coord (...)
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Intese anticoncorrenziali e termini di avvio del procedimento sanzionatorio AGCM
L'accertamento di un'intesa anticoncorrenziale può fondarsi su prove indiziarie, quali intercettazioni e scambi di informazioni tra imprese, che dimostrino un parallelismo di comportamenti non spiegabile altrimenti se non con una concertazione. In tali casi, grava sulle imprese l'onere di fornire una diversa spiegazione lecita delle loro condotte. L'utilizzo di piattaforme telematiche aperte non e (...)
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