Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Autotutela edilizia

INAMMISSIBILE L’AUTOTUTELA TARDIVA SE L’ERRORE È IMPUTABILE ALLA PA (21.1)

CONS. STATO - Sentenza

L'annullamento d'ufficio di un permesso di costruire, adottato oltre il termine di dodici mesi di cui all'art. 21-nonies della L. n. 241/1990, è illegittimo qualora l'amministrazione non dimostri che il privato abbia indotto in errore l'ente tramite una falsa rappresentazione della realtà. Tale dolo è escluso se l'istanza del privato si è conformata ai contenuti di un certificato di destinazione u (...)

ILLEGITTIMA L'AUTOTUTELA TARDIVA SE LA PA CONOSCEVA L'UNITARIETÀ DEL DISEGNO PROGETTUALE (5.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Ai fini dell'esercizio del potere di autotutela oltre il termine di legge, la deroga fondata sulla falsa rappresentazione dei fatti non è configurabile qualora l'Amministrazione, attraverso l'attività istruttoria o sopralluoghi precedenti, abbia acquisito piena contezza del disegno progettuale unitario. In tale ipotesi, l'inerzia dell'ente pubblico consolida la posizione del privato, il cui affida (...)

NATURA VINCOLATA DELL'ORDINE DI DEMOLIZIONE ED ESCLUSIONE DEL CONFLITTO DI INTERESSI (31.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In materia di abusivismo edilizio, l'adozione dei provvedimenti di ripristino della legalità da parte del dirigente costituisce attività vincolata ai sensi dell'art. 31 del d.P.R. 380/2001, rendendo irrilevante la dedotta sussistenza di un conflitto di interessi, salvo prova rigorosa che tale situazione abbia determinato uno sviamento dal fine pubblico. Inoltre, la valutazione dell'abusività delle (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA OLTRE IL TERMINE IN CASO DI FALSA RAPPRESENTAZIONE DEI LUOGHI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In materia edilizia, l'onere della prova circa l'epoca di realizzazione di un'opera abusiva spetta di norma al privato; tuttavia, tale rigore deve essere attenuato secondo il principio di ragionevolezza laddove il privato fornisca elementi rilevanti (quali rilievi aerofotogrammetrici o perizie tecniche) e l'Amministrazione non fornisca prove contrarie o analisi specifiche, potendo in tal caso il g (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DEI TITOLI EDILIZI DOPO TRENT'ANNI DAL RILASCIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In materia di repressione degli abusi edilizi tramite autotutela, il principio di tutela dell'affidamento legittimo e di buona fede impone all'Amministrazione di astenersi dall'annullamento di titoli abilitativi rilasciati diversi decenni prima, qualora la rimproverabilità delle false dichiarazioni non sia riferibile agli attuali proprietari e il vizio non incida sulla stabilità dei rapporti giuri (...)

PROVA DELLA SPETTANZA DEL BENE DELLA VITA NEL RISARCIMENTO DA ATTO ILLEGITTIMO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini del riconoscimento del risarcimento del danno derivante dall'illegittimo esercizio del potere amministrativo, occorre la prova della spettanza del bene della vita, essendo incerto che, in esito al riesercizio del potere depurato dai vizi riscontrati, il privato possa ottenere il bene richiesto. La mancanza di prova sulla preesistenza di un manufatto da ristrutturare preclude la configurabi (...)

LEGITTIMA L'AUTOTUTELA SE L'AREA RISULTA PUBBLICA DA ELEMENTI OBIETTIVI

CONS. STATO - Sentenza

È legittimo l'annullamento in autotutela di titoli edilizi o del silenzio assenso qualora l'Amministrazione verifichi, tramite elementi oggettivi quali la toponomastica, l'esecuzione di lavori pubblici e dichiarazioni contenute in precedenti pratiche edilizie, che l'area oggetto di intervento è asservita a uso pubblico, restando irrilevante la pendenza di un giudizio civile sulla proprietà che non (...)

L'AUTOTUTELA È LEGITTIMA SE IL TITOLO EDILIZIO È OTTENUTO CON FALSE DICHIARAZIONI SULLA PROPRIETÀ

CONS. STATO - Sentenza

In materia edilizia, l'ottenimento di un titolo abilitativo mediante una rappresentazione dei fatti non corrispondente al vero, specie per quanto concerne la legittimazione proprietaria, legittima l'esercizio del potere di autotutela anche oltre il termine ragionevole previsto dalla legge, in quanto il comportamento del privato preclude la formazione di una posizione di affidamento tutelabile. (...)

L'AUTOTUTELA EDILIZIA RICHIEDE UN INTERESSE PUBBLICO DIVERSO DALLA MERA LEGALITÀ VIOLATA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Il diniego all'esercizio dell'autotutela edilizia è legittimo qualora la contestazione del terzo si fondi esclusivamente sulla violazione di diritti di proprietà comune condominiale, poiché tale profilo, privo di rilievo pubblicistico, non configura l'interesse pubblico concreto necessario a superare il consolidamento del titolo edilizio e l'affidamento del beneficiario. (...)