Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Auto-vincolo

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE L'OFFERTA DEROGA AI REQUISITI MINIMI DI PERSONALE PREVISTI DALLA LEX SPECIALIS (110.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle gare d'appalto, anche se aggiudicate col criterio del prezzo più basso, l'offerta deve aderire pienamente alle prescrizioni tecniche minime stabilite dalla stazione appaltante; la dichiarazione di un organico inferiore a quello minimo inderogabile previsto dal disciplinare configura una modifica unilaterale delle condizioni di gara che impone l'esclusione del concorrente, precludendo l'attiv (...)

ILLEGITTIMA ESCLUSIONE PER CRITERI TECNICI VALUTATI MEDIANTE PARAMETRI ECONOMICI NON PREVISTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di esclusione basato sul mancato raggiungimento della soglia tecnica di sbarramento se tale esito deriva dall'attribuzione di un punteggio pari a zero motivato da ragioni economiche non contemplate dal criterio di valutazione. La Commissione di gara deve attenersi rigorosamente ai parametri qualitativi prefissati, senza poter sindacare la coerenza dei prezzi unitari (...)

INSUSSISTENTE L'AUTO-VINCOLO BASATO SU SEMPLICI INTERLOCUZIONI SINDACALI NON FORMALIZZATE NEGLI ATTI DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

È legittima l'esclusione dalla procedura di progressione verticale qualora il candidato non abbia maturato l'anzianità richiesta secondo i criteri della lex specialis, non potendo prevalere un asserito auto-vincolo derivante da interlocuzioni sindacali non tradotte in atti formali. L'equiparazione di brevi periodi di servizio a un'intera annualità, ai fini del punteggio o dell'ammissione, contrast (...)

LEGITTIMA L'ADESIONE ALL'ACCORDO QUADRO PER GLI ENTI REGIONALI ANCHE SE NON NOMINATI (106.12)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

L'adesione a un accordo quadro da parte di un'amministrazione appartenente alla categoria dei potenziali beneficiari è legittima anche in assenza di una menzione nominativa individuale nella lex specialis. Il limite di spesa della convenzione è legittimamente estendibile tramite l'istituto del quinto d'obbligo, mentre le forniture supplementari necessarie per ragioni sopravvenute e tecnicamente co (...)