Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Appalto Misto

OBBLIGO INDICAZIONE DEI COSTI MANODOPERA - CASI IN CUI E' AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO (95.10)

ANAC - DELIBERA

L'offerta economica deve indicare obbligatoriamente e separatamente i costi della manodopera in virtù di un obbligo legale previsto dall'articolo 95, comma 10, del d.lgs. n. 50/2016. I costi della manodopera che non siano stati indicati con l'offerta economica non sono suscettibili di integrazione in gara in occasione delle giustificazioni rese ai sensi dell'articolo 97, né in s (...)

APPALTO DI SERVIZI CON OFFERTA DI MIGLIORIE CONSISTENTI IN LAVORI: NECESSARIA LA QUALIFICAZIONE ANCHE SENZA PREVISIONE ESPRESSA DELLA LEX SPECIALIS (14.18)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

L’operatore economico che concorre alla procedura di affidamento di un contratto misto deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dal codice per ciascuna prestazione di lavori, servizi e forniture prevista dal contratto, indipendentemente dalla rilevanza di dette prestazioni rispetto al complessivo oggetto dell’appalto. "Detto principio (...)

APPLICABILITA' DELLA REVISIONE PREZZI QUALE MISURA STRAORDINARIA PER LA COMPONENTE DEI LAVORI DEI CONTRATTI MISTI (28)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di appalti pubblici, la qualificazione di un contratto come appalto di servizi in ragione della prevalenza economica della relativa componente ai sensi dell'art. 28 del D.Lgs. n. 50/2016 non preclude l'accesso alle risorse del Fondo per l'adeguamento dei prezzi previsto dall'art. 26 del D.L. n. 50/2022 per la sola componente di lavori inclusa (...)

OBBLIGO COSTI MANODOPERA PER SERVIZI DI CALL CENTER (108.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

L'obbligo di indicare i costi della manodopera sussiste ogniqualvolta l'appalto preveda servizi non intellettuali, come il call center, che comportano un impiego significativo di personale. Tale obbligo opera anche se la modulistica di gara è silente, prevalendo la natura sostanziale delle prestazioni sulla qualificazione formale dell'appalto come fornitura. (...)

NECESSARIA QUALIFICAZIONE PER OGNI PRESTAZIONE NEGLI APPALTI MISTI (14.18)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti misti, l'art. 14, comma 18, del d.lgs. n. 36/2023 impone all'operatore economico il possesso dei requisiti di qualificazione per ogni singola prestazione contemplata dal contratto, a prescindere dalla loro incidenza percentuale sul valore complessivo. Il subappalto necessario, pur avendo finalità proconcorrenziale, non può essere utilizzato per sopperire alla carenza di qualific (...)

ILLEGITTIMO L'OBBLIGO DI SCOMPOSIZIONE ANALITICA DELLA MANODOPERA SENZA PREVISIONE NORMATIVA (108.9)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, non è configurabile un obbligo di scomposizione analitica del costo della manodopera tra le diverse componenti di un appalto misto qualora né la legge di gara né l'art. 41 del D.Lgs. 36/2023 lo richiedano espressamente. La valutazione della stazione appaltante in ordine alla congruità e alla leggibilità dell'offerta economica costituisce espressione di discrezionalità (...)

INAMMISSIBILE L'ACCESSO AL FONDO CARO MATERIALI PER GLI APPALTI MISTI A PREVALENZA SERVIZI (26.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il riferimento ai 'lavori eseguiti' contenuto nella normativa sulla compensazione dei prezzi deve essere interpretato in stretta connessione con l'ambito oggettivo della norma, limitato agli appalti pubblici di lavori. Tale perimetro non è estensibile ad appalti con diversa qualificazione giuridica, ancorché comprendano attività materialmente riconducibili a lavori, poiché la natura eccezionale de (...)

OBBLIGO REQUISITI PER TUTTE LE PRESTAZIONI NEGLI APPALTI MISTI (28.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Negli appalti misti di lavori e servizi, ai sensi dell'art. 28 del D.Lgs. n. 50/2016, il concorrente deve dimostrare il possesso dei requisiti di qualificazione per ognuna delle prestazioni. Ne consegue che l'attestazione SOA è idonea a provare i requisiti solo per la componente lavori, dovendo l'operatore fornire separata prova per i servizi. La mancata ottemperanza alla richiesta della stazione (...)

REVISIONE PREZZI OBBLIGATORIA NEI SERVIZI PERIODICI SECONDO GLI INDICI FOI (115.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di servizi a esecuzione continuata, l'obbligo di revisione periodica del prezzo ex art. 115 d.lgs. 163/2006 impone alla stazione appaltante di adeguare il corrispettivo sulla base degli indici FOI, senza che l'appaltatore debba dimostrare uno squilibrio straordinario. Tale diritto non è soggetto a decadenza per mancata iscrizione di riserve al collaudo e la relativa pre (...)

ESCLUSIONE LEGITTIMA PER OFFERTA IN PERDITA E PIANO ECONOMICO FINANZIARIO INATTENDIBILE (165.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In sede di affidamento di un appalto misto comprendente una concessione, la stazione appaltante può legittimamente escludere l'operatore economico che presenti un'offerta economica insostenibile, caratterizzata da un Piano Economico Finanziario (PEF) generico e inattendibile. L'accertamento di una gestione in perdita e l'incapacità dell'offerente di giustificare correttamente le voci di costo e di (...)

VALIDITÀ DELLA DICHIARAZIONE DI SUBAPPALTO NECESSARIO NONOSTANTE FORMULAZIONE ATECNICA O AMBIGUA (105.4)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di gare d'appalto, la dichiarazione di subappalto necessario, ancorché formulata in modo ambiguo o tecnicamente imperfetto, deve essere interpretata secondo il principio di conservazione del negozio giuridico ex art. 1367 c.c. qualora il complesso della documentazione di gara e la scissione grafica delle categorie subappaltabili rendano evidente la volontà dell'operatore economico di affid (...)

LA DICHIARAZIONE DI MANCATO INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Nel processo amministrativo relativo a procedure di affidamento di contratti pubblici, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse resa dalla parte ricorrente comporta l'obbligo per il giudice di dichiarare l'improcedibilità del giudizio, rendendo improcedibile anche il ricorso incidentale dipendente. (...)

INAMMISSIBILITÀ ACCESSO FONDO ADEGUAMENTO PREZZI PER APPALTI MISTI CON PREVALENZA SERVIZI (26.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il beneficio dell'accesso al Fondo per l'adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione è tassativamente limitato agli appalti pubblici di lavori. Tale disciplina emergenziale non è estensibile agli appalti misti in cui la componente servizi sia funzionalmente prevalente, in quanto si tratta di una normazione eccezionale non suscettibile di interpretazione estensiva o analogica. Conseguenteme (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULL’ESECUZIONE DEGLI APPALTI DI SERVIZI MISTI (133.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di pubblici contratti non si estende alle controversie relative alla fase esecutiva di un appalto di servizi, anche qualora quest'ultimo risulti inserito in un accordo negoziale complesso comprendente una concessione di lavori, residuando in capo al Giudice Ordinario la cognizione sui diritti soggettivi inerenti all'adempimento e ai (...)

OBBLIGO RILASCIO CERTIFICATO ESECUZIONE LAVORI NEGLI APPALTI MISTI DOPO IL COLLAUDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

È illegittimo il diniego di rilascio del Certificato di Esecuzione Lavori (CEL) motivato dalla natura prevalentemente di servizi dell'appalto o dalla mancanza di una distinta economica delle lavorazioni nel bando, qualora tali lavori siano stati effettivamente eseguiti e collaudati positivamente. La stazione appaltante ha l'obbligo di certificare le lavorazioni desumendo i dati necessari dal proge (...)

QUALIFICAZIONE DELL'APPALTO MISTO DI MANUTENZIONE IMPIANTI IN BASE ALL'OGGETTO PRINCIPALE (14.18)

TAR PUGLIA, LECCE - Sentenza

In tema di appalti misti per la manutenzione di impianti, la qualificazione dell'affidamento come servizio è legittima qualora la componente ordinaria (finalizzata alla conservazione del bene e retribuita a canone) sia prevalente sul piano economico rispetto agli interventi straordinari (lavori), specialmente se questi ultimi risultano eventuali e subordinati a specifiche richieste dell'Amministra (...)