Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Accesso programmato
SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITA' TECNICA NELLA FORMULAZIONE DEI QUIZ DI AMMISSIONE UNIVERSITARIA
La scelta dei quesiti da sottoporre ai candidati durante le prove costituisce espressione di discrezionalità tecnica dell'Amministrazione che, in quanto tale, non è sindacabile in sede giurisdizionale, ad eccezione delle ipotesi in cui il suo esercizio risulti manifestamente illogico o irragionevole. Il principio dell'anonimato non richiede una peculiare valutazione quando la correzione avvenga in (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CONFERMA SETTIMANALE DELL'INTERESSE ALL'IMMATRICOLAZIONE NELLE GRADUATORIE NAZIONALI
È legittima la decadenza dalla graduatoria nazionale per l'accesso ai corsi universitari a numero programmato in caso di mancata conferma telematica dell'interesse entro i termini perentori di cinque giorni stabiliti dal bando, trattandosi di onere di diligenza ordinaria funzionale alla rapida allocazione dei posti disponibili. (...)
SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA FORMULAZIONE DEI QUESITI
In tema di concorsi per l'accesso a corsi universitari, la censura relativa alla violazione delle norme sugli appalti pubblici nell'affidamento dei servizi di supporto è inammissibile per difetto di interesse, non derivando al candidato alcun vantaggio diretto dall'eventuale annullamento della procedura di scelta del contraente. (...)
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ANONIMATO GARANTITO NEI TEST MECCANIZZATI SENZA PROVA DI MANIPOLAZIONE EFFETTIVA
Il principio di anonimato nelle prove d'esame svolte con modalità automatizzate non richiede una valutazione astratta della segretezza del codice, ma si considera rispettato qualora la correzione avvenga meccanicamente tramite lettore ottico, non sussistendo un divieto assoluto di elementi identificativi se questi non consentono l'abbinamento preventivo tra generalità ed elaborato senza prove di f (...)
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NECESSITÀ DELLA PROVA DI RESISTENZA PER CONTESTARE I QUESITI NELLE SELEZIONI A NUMERO PROGRAMMATO
La scelta dei quesiti da somministrare ai candidati durante una selezione pubblica costituisce espressione della discrezionalità tecnica dell'amministrazione e non è sindacabile dal giudice amministrativo, salvo casi di manifesta illogicità. Qualora venga contestata la correttezza di una domanda, l'accoglimento del ricorso è subordinato al superamento della prova di resistenza, dovendo il ricorren (...)
PROVA DI RESISTENZA E DISCREZIONALITÀ TECNICA NEI TEST DI AMMISSIONE
Nelle procedure selettive per l'accesso ai corsi di laurea a numero programmato, il sindacato giurisdizionale sulla scelta e sulla formulazione dei quesiti è limitato alla verifica della manifesta irragionevolezza o del travisamento dei fatti, spettando all'Amministrazione la discrezionalità tecnica di valutare la propensione all'apprendimento e la cultura generale dei candidati, senza l'obbligo d (...)
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SINDACABILITÀ LIMITATA DELLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA SCELTA DEI QUESITI CONCORSUALI
In tema di concorsi universitari, la procedura di correzione automatizzata mediante lettore ottico non richiede specifiche cautele aggiuntive per la tutela dell'anonimato, in quanto il sistema meccanizzato esclude manipolazioni umane, salvo prova contraria di frodi o alterazioni materiali; la programmazione del numero di posti disponibili rientra nei poteri discrezionali del Ministero che deve pri (...)
SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA FORMULAZIONE DEI QUESITI E PROGRAMMAZIONE POSTI UNIVERSITARI
In tema di procedure concorsuali per l'accesso a corsi di laurea a numero programmato, il sindacato giurisdizionale sulla scelta dei quiz ministeriali è limitato alla verifica della macroscopica illogicità, non essendo l'amministrazione obbligata a una rigida aderenza ai programmi della scuola secondaria superiore. La programmazione dei posti disponibili spetta alle autorità ministeriali, le quali (...)
LIMITATA SINDACABILITÀ DELLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA FORMULAZIONE DEI QUESITI PER L'ACCESSO A MEDICINA
Nelle procedure di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato, la formulazione dei quiz e la fissazione del numero dei posti a concorso rientrano nell'ambito della discrezionalità tecnica e di programmazione dell'Amministrazione; tali scelte sono sottratte al sindacato giurisdizionale di merito, salvo che non siano inficiate da palesi errori logici o travisamenti dei fatti. (...)
SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA SCELTA DEI QUESITI PER L'ACCESSO A MEDICINA
In tema di concorsi per l'accesso ai corsi di laurea a numero programmato, il sindacato giurisdizionale sulla scelta dei quesiti è limitato alla verifica della manifesta irragionevolezza; l'Amministrazione non è vincolata ai programmi ministeriali scolastici ma può privilegiare materie trasversali idonee a valutare la propensione all'apprendimento. Le contestazioni relative alle modalità di affida (...)
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LEGITTIMITÀ DELLA CONFERMA DI INTERESSE NELLE GRADUATORIE AD ACCESSO PROGRAMMATO
Nelle procedure di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato, il meccanismo della conferma di interesse non è irragionevole né sproporzionato, richiedendo ai candidati la diligenza ordinaria necessaria per una rapida definizione degli aggiornamenti della graduatoria. La scelta dei quesiti, inclusi quelli di logica, rientra nella discrezionalità tecnica dell'Amministrazione, mentre il prin (...)
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SINDACABILITÀ LIMITATA SUI QUESITI CONCORSUALI E RISPETTO DEL PRINCIPIO DI ANONIMATO NELLE PROVE AUTOMATIZZATE
Nelle procedure concorsuali per l'accesso a corsi di laurea a numero programmato, il sindacato giurisdizionale sulla scelta e sulla formulazione dei quesiti è limitato ai profili di manifesta illogicità, non potendosi imporre all'amministrazione un rigido appiattimento sui soli programmi della scuola secondaria. L'utilizzo di meccanismi identificativi quali etichette o codici alfanumerici non lede (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA DALLA GRADUATORIA PER MANCATA CONFERMA DI INTERESSE
Il meccanismo della conferma di interesse alla permanenza in graduatoria nazionale è legittimo e non sproporzionato, richiedendo ai candidati l'ordinaria diligenza propria di chi aspira all'immatricolazione; l'omissione di tale adempimento informatico comporta la decadenza definitiva, non potendosi considerare il deposito di un ricorso giurisdizionale come atto equipollente alla manifestazione di (...)
SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NEI TEST DI ACCESSO UNIVERSITARI
Nelle procedure concorsuali per l'accesso a corsi di laurea a numero programmato, le contestazioni sulla validità dei quesiti sono inammissibili in assenza della prova di resistenza. La scelta delle domande da sottoporre ai candidati rientra nella discrezionalità tecnica dell'Amministrazione e non deve necessariamente corrispondere in modo rigido ai programmi della scuola secondaria superiore, ess (...)
INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PER PUBBLICI PROCLAMI NELLE GRADUATORIE CON NUMEROSI CANDIDATI (49.1)
Ai fini della procedibilità del ricorso e della garanzia dell'integrità del contraddittorio, il giudice amministrativo ordina l'integrazione verso i controinteressati collocati in graduatoria; tale adempimento può avvenire mediante pubblici proclami sul sito dell'Amministrazione resistente quando il numero dei destinatari renderebbe la notifica ordinaria eccessivamente gravosa. (...)
SINDACABILITÀ TECNICA E PRINCIPIO DI ANONIMATO NELLE PROVE DI AMMISSIONE UNIVERSITARIA
In tema di concorsi per l'accesso ai corsi di laurea a numero programmato, l'Amministrazione gode di ampia discrezionalità tecnica nell'individuazione dei quesiti, potendo privilegiare materie trasversali come il ragionamento logico rispetto ai programmi scolastici ministeriali. Il principio di anonimato deve ritenersi rispettato laddove la correzione avvenga in modo automatizzato tramite lettore (...)
SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA FORMULAZIONE DEI QUESITI CONCORSUALI
Nei concorsi per l'accesso ai corsi di laurea a numero programmato, la scelta dei quesiti rientra nella potestà discrezionale dell'Amministrazione e non è sindacabile nel merito dal giudice amministrativo, salvo il caso di macroscopiche irragionevolezze. La logica funge da disciplina trasversale e consente di valutare le capacità di ragionamento anche su basi scientifiche, senza l'obbligo di una r (...)
DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA FORMULAZIONE DEI QUESITI E PROGRAMMAZIONE DEI POSTI NEI CONCORSI UNIVERSITARI
È legittima la formulazione di quesiti per l'accesso ai corsi di laurea a numero programmato anche quando non vi sia una perfetta sovrapposizione con i programmi ministeriali della scuola superiore, rientrando nella discrezionalità tecnica della Pubblica Amministrazione l'adattamento delle prove al grado di cultura generale e alla logica richiesti per il corso di studi specifico. (...)

