Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Abuso posizione dominante

ILLEGITTIMO L'OSTRUZIONISMO DEL GESTORE USCENTE CHE RITARDA IL SUBENTRO NEI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Configura un abuso di posizione dominante la strategia ostruzionistica del gestore uscente che ritarda il trasferimento di asset essenziali al nuovo aggiudicatario, poiché la durata del processo non può incidere sulla spettanza del diritto riconosciuto da un provvedimento non sospeso e l'interesse pubblico alla funzionalità del servizio prevale sulle prerogative proprietarie dell'ex affidatario. (...)

OSTRUZIONISMO DEL GESTORE USCENTE NEL TRASFERIMENTO DI BENI ESSENZIALI CONFIGURA ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'abuso di posizione dominante è una nozione di tipo oggettivo nella quale non assume rilevanza decisiva l'elemento psicologico tipico dell'atto illecito puro (dolo o colpa), ritraendosi l’illecito dalla oggettiva alterazione della struttura concorrenziale del mercato. (...)

ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE PER OSTRUZIONISMO NEL PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA GESTORI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di affidamento di servizi pubblici, integra la fattispecie di abuso di posizione dominante ex art. 102 TFUE la condotta ostruzionistica del gestore uscente che ostacola il subentro dell'aggiudicatario ritardando il trasferimento dei beni essenziali e dei dati necessari all'esecuzione del servizio; la pendenza di contenziosi giurisdizionali sull'aggiudicazione, in assenza di sospensiva, non (...)

ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE PER OSTRUZIONISMO NEL PASSAGGIO DI CONSEGNE POST GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Integra la fattispecie di abuso di posizione dominante ai sensi dell'art. 102 TFUE la condotta dell'operatore uscente che ostacola il subentro dell'aggiudicatario ritardando il trasferimento dei beni essenziali necessari all'erogazione del servizio, non essendo tale comportamento giustificato dalla pendenza di ricorsi giurisdizionali privi di provvedimenti di sospensione cautelare. (...)

ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE NEL RITARDO DEL TRASFERIMENTO DEI BENI ESSENZIALI (18.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Integra la fattispecie di abuso di posizione dominante la strategia dilatoria del gestore uscente volta a posporre il subentro del nuovo aggiudicatario attraverso il mancato trasferimento dei beni strumentali e delle informazioni necessarie all'avvio del servizio. L'obbligo di conformarsi al provvedimento amministrativo esecutivo, non sospeso dal giudice amministrativo, impedisce al gestore di inv (...)

ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE PER OSTRUZIONISMO NELLA CESSIONE DEI BENI ESSENZIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Sussiste l'abuso di posizione dominante qualora i gestori uscenti di un servizio pubblico essenziale pongano in essere una strategia dilatoria nel trasferimento di beni e informazioni indispensabili al nuovo aggiudicatario, poiché la pretesa tutela del diritto di proprietà e l'incertezza legata alla pendenza di ricorsi amministrativi non possono pregiudicare la continuità del servizio né ritardare (...)

ILLEGITTIMA LA STRATEGIA DILATORIA DEL GESTORE USCENTE CHE OSTACOLA IL SUBENTRO DELL'AGGIUDICATARIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Configura un abuso di posizione dominante la condotta del gestore uscente che omette di trasmettere informazioni indispensabili al subentrante, quali dati AVM, elenchi abbonati e documentazione per il trasferimento dei beni immobili. Tale illecito prescinde dall'elemento soggettivo di dolo o colpa e si perfeziona con l'oggettiva alterazione della struttura concorrenziale, impedendo l'effettivo sub (...)

ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE NEL RITARDO AL TRASFERIMENTO DI BENI E DATI ESSENZIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il rifiuto o il ritardo ingiustificato nella trasmissione dei dati e nel trasferimento dei beni necessari all'espletamento di un servizio pubblico da parte del gestore uscente costituisce una strategia escludente sanzionabile dall'Antitrust. Tale condotta neutralizza gli esiti della procedura competitiva di gara e impedisce al nuovo operatore di subentrare tempestivamente, configurando un abuso di (...)

ILLEGITTIMA LA STRATEGIA ESCLUDENTE UNITARIA DELL'OPERATORE DOMINANTE VOLTA AD OSTACOLARE L'INGRESSO DI NUOVI CONCORRENTI

CONS. STATO - Sentenza

In tema di abuso di posizione dominante, la valutazione della condotta abusiva deve essere effettuata prendendo in considerazione tutte le circostanze specifiche della controversia, senza parcellizzare l'analisi per singoli comportamenti. Qualora una pluralità di atti (quali il regulatory gaming, la sham litigation e strategie tariffarie di pre-emption) risulti inserita in un piano globale volto a (...)