Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Abuso del diritto

LIMITI ALL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO PER ISTANZE MASSIVE E STRUMENTALI

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La richiesta di accesso civico generalizzato può essere respinta se configura una &quot;richiesta massiva plurima&quot;, ovvero un&#39;istanza priva di un interesse conoscitivo correlato alle finalità tipiche dell&#39;istituto e inserita in una strategia di contenzioso seriale che pregiudica il buon andamento della Pubblica Amministrazione.<p style="text-align: (...)

Inammissibilità dell'accesso agli atti esplorativo e dell'accesso civico abusivo

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima l'istanza di accesso agli atti presentata da un operatore economico che, pur richiamando esigenze difensive, miri in realtà a una generica attività di 'scandaglio' dell'operato della stazione appaltante in relazione a rapporti contrattuali esauriti. L'accesso civico generalizzato, sebbene informato al principio della massima trasparenza, non può essere esercitato in modalità tali da (...)

Divieto di artato frazionamento e poteri di decadenza del GSE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il potere di controllo esercitato dal GSE, sfociante nella decadenza o rimodulazione degli incentivi per carenza dei presupposti legali, non è assimilabile all'autotutela amministrativa e non soggiace al termine decadenziale di diciotto mesi di cui all'art. 21-nonies della L. 241/1990. Il divieto di artato frazionamento impedisce l'elusione dei criteri di incentivazione attraverso la suddivisione (...)

Legittimità rideterminazione incentivi fotovoltaici per artato frazionamento e abuso diritto

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di incentivi alle fonti rinnovabili, la rideterminazione della tariffa operata dal GSE per artato frazionamento degli impianti non costituisce una sanzione ma un atto di ripristino della legalità violata da una condotta abusiva. Il termine per l'esercizio del potere di autotutela non è precluso dal decorso del tempo qualora la falsa o incompleta rappresentazione dei fatti da parte del sogg (...)