Art. 80 Incremento convenzionale premiante

1. Qualora l'impresa, oltre al possesso del sistema di qualità di cui all'articolo 59, presenti almeno tre dei seguenti requisiti ed indici economico finanziari:

a) patrimonio netto, costituito dal totale della lettera A del passivo dello stato patrimoniale di cui all'articolo 2424 del codice civile dell'ultimo bilancio approvato, pari o superiore al cinque per cento della cifra di affari media annuale richiesta ai fini di cui all'articolo 79, comma 2, lettera b);

b) indice di liquidità, costituito dal rapporto tra la somma delle liquidità e dei crediti correnti e la somma dei debiti correnti dell'ultimo bilancio approvato, pari o superiore a 0,5; le liquidità comprendono le rimanenze per lavori in corso alla fine dell'esercizio;

c) indice di economicità, costituito dalla differenza tra il valore ed i costi della produzione di cui all'articolo 2425 del codice civile, di valore positivo in almeno due esercizi tra gli ultimi tre;

d) requisiti di cui all'articolo 79, comma 1, lettere c) e d), di valore non inferiori ai minimi stabiliti al medesimo articolo, commi 8 e 10;

ottiene l'incremento figurativo, in base alla percentuale determinata secondo quanto previsto dall'allegato D, dei valori degli importi di cui all'articolo 79, comma 2, lettera b), e comma 5, lettere b) e c). Gli importi così figurativamente rideterminati valgono per la dimostrazione dei requisiti dei suddetti commi dell'articolo 79.

2. Per le ditte individuali e le società di persone, i requisiti di cui al comma 1 sono dimostrati mediante il libro degli inventari o il bilancio di verifica riclassificato e vidimato da un professionista abilitato.

3 Qualora l'impresa, oltre al possesso del sistema di qualità di cui all'articolo 59, presenti un patrimonio netto, costituito dal totale della lettera A del passivo dello stato patrimoniale di cui all'articolo 2424 del codice civile dell'ultimo bilancio approvato, pari o superiore al dieci per cento della cifra di affari media annuale richiesta ai fini di cui all'articolo 79, comma 2, lettera b), nonché i requisiti e gli indici economico finanziari di cui al comma 1, lettere b), c) e d), del presente articolo, ottiene, anziché l'incremento figurativo di cui al comma 1, un incremento figurativo dei valori degli importi dei cui all'articolo 79, comma 2, lettera b), e comma 5, lettere b) e c), in base alla percentuale determinata secondo quanto previsto dall'allegato D, sostituendo nelle formule C1 e C2 il valore trenta con il valore trentanove. Gli importi così figurativamente rideterminati valgono per la dimostrazione dei requisiti dei suddetti commi dell'articolo 79.

4. L'incremento convenzionale premiante si applica anche nel caso di cessione o conferimento dell'intera azienda nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 76, comma 10.

Giurisprudenza e Prassi

MODIFICHE AL D.LGS. 163/2006 - SISTEMA QUALIFICAZIONE

AVCP COMUNICATO 2008

OGGETTO: criteri interpretativi per l’applicazione del D.Lgs. n. 152/2008, terzo decreto correttivo del Codice dei contratti pubblici.

QUALIFICAZIONE SOA - INCREMENTO PREMIANTE

AVCP COMUNICATO 2007

Ulteriori chiarimenti in materia di qualificazione delle imprese. Allegato F al D.P.R. n.34/00: corretta attribuzione dell’incremento convenzionale premiante ex art.19 del D.P.R.n.34/00

MODALITA' DI ATTESTAZIONE

AUTORITA LLPP COMUNICATO 2005

Ulteriori indicazioni sulle modalità di attestazione: a) Revisione dell’attestazione in corso di validità. Attestazione rilasciata in categoria OS2. Art. 15, comma 5-bis, del DPR 34/2000. Applicabilità del DM 294/2000; b) Variazione dell’attestazione in seguito alla morte del titolare di una ditta individuale; c) Applicabilità dell’incremento convenzionale premiante alle imprese individuali – art. 19 del DPR 34/2000; d) Composizione dello Staff tecnico - art. 18, comma 7, del DPR 34/2000; e) Accertamento del requisito di cui all’art. 18, comma 2, lett. c),del DPR 34/2000 in sede di verifica triennale dell’attestazione; f) Verifica triennale e contestuale variazione minima dell’attestazione: tariffa da applicare; g) Pagamento del corrispettivo da parte dell’impresa, a seguito delle modifiche introdotte dal D. P. R. 10/03/2004, n. 93.