Art. 79-bis Avviso volontario per la trasparenza preventiva

ABROGATO DAL 19-04-2016 (ART. 217 DLGS 50-2016)

1. L'avviso volontario per la trasparenza preventiva il cui formato e' stabilito, per i contratti di rilevanza comunitaria, dalla Commissione europea secondo la procedura di consultazione di cui all'articolo 3-ter, paragrafo 2, della direttiva 89/665/CE e di cui all'articolo 3-ter, paragrafo 2, della direttiva 92/13/CE, contiene le seguenti informazioni:

a) denominazione e recapito della stazione appaltante;

b) descrizione dell'oggetto del contratto;

c) motivazione della decisione della stazione appaltante di affidare il contratto senza la previa pubblicazione di un bando di gara nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea o nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, rispettivamente per i contratti di rilevanza comunitaria e per quelli sotto soglia;

d) denominazione e recapito dell'operatore economico a favore del quale e' avvenuta l'aggiudicazione definitiva;

e) se del caso, qualunque altra informazione ritenuta utile dalla stazione appaltante.

Articolo introdotto dall'art. 3, del Decreto Legislativo n.53 del 20/03/2010 in vigore dal 27/04/2010

Pareri tratti da fonti ufficiali

QUESITO del 24/05/2012 - PROCEDURE DI GARE

Il quesito è di carattere generale e non fa riferimento specifico ad un singolo lavoro. Il regolamento per le acquisizioni in economia vigente nel Comune prevede che l’esito degli affidamenti mediante cottimo fiduciario di lavori, servizi e forniture di importo pari o superiore a € 40.000 sia soggetto ad avviso di post-informazione mediante pubblicazione sul sito internet del Comune. Per gli affidamenti in economia di importo inferiore a € 40.000 si deve comunque procedere alla pubblicazione di un avviso volontario per la trasparenza preventiva ai sensi dell’art. 79-bis del Decreto Legislativo n. 163 del 12/04/2006? Oppure l’avviso volontario è riferito solo ai contratti di rilevanza comunitaria? Nel caso in cui l’avviso sia necessario anche per gli affidamenti di importo minore, si chiede di sapere se il contratto possa essere firmato ed eseguito anche mentre l’avviso è in pubblicazione o se sia necessario attendere la scadenza.


QUESITO del 04/08/2010 - AVVISO VOLONTARIO TRASPARENZA: APPLICABILITÀ.

Considerato che - il D.lgs. 163/06 prevede: a) all’art. 79-bis l’avviso volontario per la trasparenza preventiva quando viene posta in essere una procedura negoziata senza bando o un affidamento in economia il cui scopo è quello di porre al riparo la stazione appaltante dalla privazione di effetti del contratto; b) all’art. 122, comma 7-bis che i lavori di importo complessivo pari o superiore a 100.000 euro e inferiore a 500.000 euro possono essere affidati … secondo la procedura prevista dall'articolo 57, comma 6; c) all’art. 123 che per gli appalti aventi ad oggetto la sola esecuzione di lavori di importo inferiore a 1 milione di euro, le stazioni appaltanti hanno facoltà, senza procedere a pubblicazione di bando, di invitare a presentare offerta almeno venti concorrenti, se sussistono in tale numero soggetti qualificati in relazione ai lavori oggetto dell’appalto, individuati tra gli operatori economici iscritti nell’elenco… Si chiede se: 1) la previsione dell’art. 122, comma 7-bis, configura un’ulteriore fattispecie per la quale è sempre legittimo porre in essere una procedura negoziata senza bando, oltre a quelle previste ai commi 2, 3 4 e 5 dell’art. 57. Dlgs. 163/06; 2) le procedure previste dall’art. 123 rientrano tra quelle per le quali l’avviso volontario per la trasparenza preventiva porrebbe al riparo la stazione appaltante dalla privazione di effetti del contratto; 3) se la risposta al punto precedente è affermativa, il momento dell’adozione dell’avviso volontario si configura prima del 30 novembre di ogni anno oppure prima di invitare a presentare offerta almeno venti concorrenti.