Art. 127. Consiglio superiore dei lavori pubblici

ABROGATO DAL 19-04-2016 (ART. 217 DLGS 50-2016)

1. É garantita la piena autonomia funzionale e organizzativa, nonché l'indipendenza di giudizio e di valutazione del Consiglio superiore dei lavori pubblici quale massimo organo tecnico consultivo dello Stato.

2. Con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, si provvede ad attribuire al Consiglio superiore dei lavori pubblici, su materie identiche o affini a quelle già di competenza del Consiglio medesimo, poteri consultivi i quali, dalle disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore del presente codice, siano stati affidati ad altri organi istituiti presso altre amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo. Con il medesimo decreto si provvede ad integrare la rappresentanza delle diverse amministrazioni dello Stato e delle Regioni nell'ambito del Consiglio superiore dei lavori pubblici, nonché ad integrare analogamente la composizione dei comitati tecnici amministrativi, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Sono fatte salve le competenze del Consiglio nazionale per i beni culturali e ambientali.

3. Il Consiglio superiore dei lavori pubblici esprime parere obbligatorio sui progetti definitivi di lavori pubblici di competenza statale, o comunque finanziati per almeno il 50 per cento dallo Stato, di importo superiore ai 25 milioni di euro, nonché parere sui progetti delle altre stazioni appaltanti che siano pubbliche amministrazioni, sempre superiori a tale importo, ove esse ne facciano richiesta. Per i lavori pubblici di importo inferiore a 25 milioni di euro, le competenze del Consiglio superiore sono esercitate dai comitati tecnici amministrativi presso i Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti (SIIT). Qualora il lavoro pubblico di importo inferiore a 25 milioni di euro, presenti elementi di particolare rilevanza e complessità, il direttore del settore infrastrutture sottopone il progetto, con motivata relazione illustrativa, al parere del Consiglio superiore.

4. Le adunanze delle sezioni e dell'assemblea generale del Consiglio superiore dei lavori pubblici sono valide con la presenza di un terzo dei componenti e i pareri sono validi quando siano deliberati con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti all'adunanza.

5. Il Consiglio superiore dei lavori pubblici esprime il parere entro quarantacinque giorni dalla trasmissione del progetto. Decorso tale termine, il procedimento prosegue prescindendo dal parere omesso e l'amministrazione motiva autonomamente l'atto amministrativo da emanare.

Pareri tratti da fonti ufficiali

QUESITO del 02/02/2012 - PROGETTAZIONE

Progetto di bonifica e messa in sicurezza della falda prospicente la rada di .. Importo dei lavori:euro 60.570.749,79 rup Ing. Paolo Iannello Il progetto definito della bonifica e messa in sicureaa dela falda acquifera prosipcente la rada di ..( S.I.N.) è stato approvato, ai sensi dell'art. 252 del D.lgs 152/2006, dal Ministero all'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con decreto n°2011 -0000219 del 11.11.2011 con l'autorizzazione ad iniziare i lavori. Cio' posto in forza del contenuto del comma 6 del sopracitato art. 252 che cosi recita" l'autorizzazione del progetto e dei relativi interventi sostituisce at tutti gli effetti le autorizzazioni, le concessioni , i concerti,, le intese , i nulla osta , i pareri e gli assensi previsti dalla legislazione vigente, ivi compresi, tral'altro, quelli relativi alla realizzazione e all'aesercizio degli impianti e delle attrezzaturenecessarie alla loro attuazione.L'autorizzazione costituisce ,altresi , variante urbanistica e comporta dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indefferibilità dei lavori". Stante il tenore letterale della suddetta norma si ritiene che la sopracitata autorizzazione Ministeriale assorba anche il parere richesto dall'art.127 del D.lvo 163/2006 relativi ai lavori di importo superiore a euro 25.000.000,00. Si chiede in tal senso conferma .