VARIANTI IN CORSO D'OPERA PER FATTI IMPREVEDIBILI: NON COMPRENDE L'ERRORE DEL PROGETTISTA
In tema di varianti in corso d'opera, l'imprevedibilità della circostanza sopravvenuta deve essere valutata con rigore, escludendo tale qualificazione qualora l'evento fosse rilevabile attraverso una corretta attività d'indagine preventiva ante operam. La progettazione esecutiva deve essere redatta sulla base di un quadro conoscitivo completo; pertanto, la carenza di saggi, campionature o analisi strumentali comporta la responsabilità del progettista e della Stazione Appaltante per "errore progettuale", precludendo il ricorso alle varianti per imprevisto.
"Le modifiche al sistema fondazione [...] non sono dipese da elementi oggettivamente sopravvenuti, imprevisti o imprevedibili, risultando invece ascrivibili ad una approssimazione della progettazione di livello esecutivo dovuta alla mancata esecuzione di un’adeguata campagna di indagini geognostiche".
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