Natura ordinatoria dei termini e trasparenza nelle graduatorie di trasferimento
Nelle procedure selettive caratterizzate da un elevato numero di partecipanti, i termini fissati dalla lex specialis per la pubblicazione dei risultati hanno natura meramente ordinatoria, rendendo legittimo un ritardo contenuto giustificato dalle esigenze istruttorie. Inoltre, in assenza di una specifica previsione del bando che imponga la redazione di schede individuali, l'Amministrazione può legittimamente manifestare la valutazione dei candidati tramite l'inserimento analitico dei dati e dei punteggi direttamente nella graduatoria finale, senza che ciò leda i principi di trasparenza e partecipazione.
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