CAPACITA' TECNICA E SERVIZI DI LAVANOLO OSPEDALIERO: CERTIFICAZIONE UNI EN 14065 ESTESA ANCHE AI DEPOSITI DI STOCCAGGIO INTERMEDI (87)
Ai fini della comprova dei requisiti di capacità tecnica e professionale nei contratti pubblici inerenti i servizi di lavanolo ospedaliero, il possesso della certificazione UNI EN 14065 per il controllo della biocontaminazione deve intendersi esteso anche ai c.d. "transit point" logistici o depositi di stoccaggio intermedi. Tale stringente requisito ha infatti lo scopo di garantire l'integrità microbiologica in tutte le fasi di gestione del materiale tessile, incluse le fasi accessorie di trasporto e giacenza.
Dal testo del provvedimento: «Siffatto requisito deve, dunque, essere interpretato in senso non restrittivo, dovendo includere tutte le fasi di lavorazione del tessuto tessile destinato ai presidi ospedalieri e, quindi, non soltanto la fondamentale attività di lavaggio, ma anche quella accessoria del trasporto da e verso il lavaggio. [...] Deve, pertanto, ritenersi che gli standard di sicurezza richiesti con la certificazione in questione debbano essere rispettati in tutti i passaggi caratterizzanti l’erogazione del servizio di pulizia dei tessuti tessili destinati agli ospedali, ivi incluso l’eventuale locale adibito a deposito di stoccaggio della biancheria proveniente da o da spedire al presidio ospedaliero» (conformemente a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sentenza n. 633/2025).
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