Giurisprudenza e Prassi

SUSSISTENZA DELLA SERVITU' DI USO PUBBLICO SU AREA PRIVATA PER USUCAPIONE O DICATIO AD PATRIAM

CONS. STATO Sentenza 2025

La costituzione di una servitù di uso pubblico per usucapione o 'dicatio ad patriam' richiede il concorso dell'uso generalizzato del bene da parte di una collettività indeterminata, l'idoneità oggettiva dello stesso a soddisfare un fine di pubblico interesse e il protrarsi dell'uso per il tempo necessario. La prova dell'assoggettamento all'uso pubblico può essere desunta dall'esecuzione di opere di urbanizzazione e manutenzione da parte dell'ente locale (quali pavimentazione e fognature) e dall'inserimento dell'area in schemi regolamentari di gestione degli spazi pubblici, restando irrilevante la mera titolarità dominicale privata del suolo ai fini del potere regolatorio della Pubblica Amministrazione.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati