RISARCIMENTO E RETRODATAZIONE GIURIDICA PER ILLEGITTIMA ESCLUSIONE DALLA PROCEDURA ASSUNTIVA (34.4)
In materia di pubblico impiego, il danno da ritardata assunzione causato da un provvedimento illegittimo dell'amministrazione non può essere identificato tout court nella mancata erogazione della retribuzione, ma deve essere quantificato per equivalente. Tale somma deve subire un abbattimento equitativo, individuabile nella misura del 50%, per tenere conto del mancato svolgimento della prestazione lavorativa e del conseguente risparmio di energie, oltre alla detrazione di quanto percepito dal lavoratore attraverso altre occupazioni (aliunde perceptum) nel medesimo periodo.
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